dic 22

Il consigliere comunale socialista lancia l’iniziativa: “L’incontro pubblico a Rovigo in primavera”

Tratto dalla Voce di Rovigo del 21/12/2009 di Davide Sarzi

get imagejsp 150x150 BADIA POLESINE   Mantovani: Una piattaforma di dialogo tra i giovani BADIA POLESINE – In questi ultimi mesi Riccardo Mantovani, vicesegretario provinciale del Partito socialista e consigliere comunale di Badia Polesine, si è fatto promotore di diverse iniziative locali nella sua veste di presidente della consulta giovanile. Rappresentante del forum giovanile polesano per il comune badiese, in queste settimane ha deciso di lanciare una nuova iniziativa, stavolta a livello provinciale, rivolta ai giovani di tutti i partiti e movimenti senza distinzione destra sinistra – centro. “Si tratta di un incontro pubblico – spiega Mantovani – che si svolgerà a Rovigo in primavera, in cui i giovani polesani si potranno incontrare per confrontarsi sul proprio futuro e sugli argomenti riguardante il mondo giovanile, mettendo in risalto i propri punti di vista per giungere a due principali obiettivi: avvicinare i giovani alla politica, prestando loro attenzione e coinvolgendoli in decisioni fondamentali per la loro vita, e riavvicinare chi nella politica ha perso fiducia”. Mantovani afferma di essere già stato contattato da alcuni referenti di partiti appartenenti alle diverse aree politiche e di aver già ricevuto delle adesioni al progetto: “In questo momento nessuna forza politica a livello giovanile sta effettivamente dialogando – aggiunge Mantovani – Con questa iniziativa si vorrebbe creare una piattaforma o un laboratorio contìnuo In coordinamento con il forum giovanile provinciale che, tramite il presidente Federico Amai, ha già dato la sua disponibilità a fare da mediatore. Una piattaforma che stimoli i giovani a recuperare valori, ideali e la voglia di cambiamento, a non cadere nell’indifferenza, prendendo per oro colato gli argomenti propinati dalle tv, e a rivalorizzare il territorio con idee e progetti nuovi trasformando i giovani da semplici ‘pistoni’ ad ‘alberi motore’ dell’azione politica”. L’incontro di primavera si dovrebbe svolgere al Censer ed avrà per tema diversi argomenti dome il rapporto dei giovani polesani con il mondo del lavoro, con particolare attenzione ai problemi femminili, e il ruolo dei giovani rispetto alla crisi economica. “La speranza – conclude il giovane consigliere – è che l’appuntamento si possa rinnovare ogni anno con almeno due incontri, diventando un momento di dialogo fra i giovani rappresentati i partiti e altre associazioni che si muovono al di fuori della politica”. Infine, Mantovani ha annunciato che, per quanto riguarda l’istituto delle politiche giovanili fra i vari comuni, sono stati programmati tré incontri con importanti personaggi della cultura e della politica italiana con un convegno finale che si svolgerà in primavera

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nov 09

BADIA POLESINE – L’assessore Mantovani lancia il consiglio comunale dei ragazzi

Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi

n1632086710 4575 150x150 BADIA POLESINE   Lassessore Mantovani lancia il consiglio comunale dei ragazzi Presto sarà presentato ufficialmente il progetto del consiglio comunale dei ragazzi. Con questo annuncio, affidato alle note personali del suo profilo su Facebook, il consigliere comunale Riccardo Mantovani comunica la prossima concretizzazione della seconda iniziativa della consulta giovanile da lui presieduta. Dopo aver rilanciato l’attività dell’organismo comunale con l’organizzazione di un ciclo di incontri sul mondo imprenditoriale e del lavoro (primo incontro il 25 novembre nella sala convegni dell’Abbazia), Mantovani ora punta su un progetto che da anni attende di essere realizzato (le basi legislative risalgono alla legge 285 del 28 agosto 1997), ma che finora sembrava destinato a rimanere soltanto una promessa sulla carta. Si tratta in poche parole di un consiglio comunale formato da un gruppo di bambini e ragazzi delle,, medie (per le medie vengono eletti due consiglieri per ogni classe), che si occupano dei problemi della propria città e della propria scuola. Seguiti da un adulto che li aiuta a comprendere i meccanismi della partecipazione politica, i giovani mèmbri del consiglio dispongono di una somma di denaro affidata loro dal comune ed eleggono un sindaco junior, scelto fra i ragazzi provenienti dalle scuole medie, che rimane in carica due anni (a meno che non venga eletto un ragazzo di terza, in questo caso il mandato scade il primo luglio dell’anno successivo). Come in un vero e proprio ente comunale vengono successivamente eletti il presidente del consiglio ed il segretario, mentre il sindaco junior ha facoltà di indicare i propri assessori che variano da 5 ad 8 in relazione del numero di consiglieri. “L’iniziativa – spiega Mantovani – si inserirà all’interno delle attività dell’anno scolastico e ritengo sia un modo efficace per sensibilizzare i ragazzi verso l’educazione civica. Lo scopo del consiglio dei ragazzi è quello di rendere partecipi i giovani ai processi decisionali della giunta comunale, avvicinandoli al mondo della politica, che viene ormai visto solo come un inutile carrozzone dominato da interessi personali”. II procedimento che porterà alla realizzazione del progetto dovrà passare attraverso una discussione di giunta e la presentazione in consigliò comunale per l’approvazione del regolamento: “Nonostante i passaggi formali necessari – afferma il consigliere ritengo che il consiglio dei ragazzi potrebbe già essere attivo per il mese di dicembre”. Nel frattempo l’iniziativa sarà presentata a breve presso la scuola media C. Chirardini di Badia Polesine, occasione in cui verrà consegnata la relativa documentazione agli insegnanti e ai genitori dei ragazzi e delle ragazze coinvolti.

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ott 16

Riprendono alla Vangadizza i lavori del gruppo comunale. Il tema centrale sarà l’occupazione

Tratto dalla Voce di Rovigo del 16/10/2009 di Davide Sarzi

get imagejsp 150x150 BADIA POLESINE   Consulta, i giovani parlano di impresa Badia Polesine – Ripartirà a novembre, con un primo ciclo di incontri dal tema H mondo imprenditoriale e del lavoro, oggi, l’azione della consulta giovanile del comune di Badia Polesine. A partire dal prossimo mese infatti, il consigliere Riccardo Mantovani, coordinatore dell’organismo municipale che si occupa di promozione e consulenza nel campo delle politiche giovanili, ha stabilito un calendario di tré appuntamenti che avranno luogo nella sala conferenze della restaurata Abbazia della Vangadizza. Gli incontri, che si terranno dalle 11.30 alle 13 e saranno aperti al pubblico, vedranno la partecipazione di due classi quinte per ognuno dei tré istituti superiori locali (Itas Einaudi, Liceo Balzan, Ipsia Enzo Bari) e inizieranno il 25 novembre con una conferenza dal titolo Marìvting e comunicazione: l’esperienza della Belelli Eng, impresa locale riconosciuta a livello internazionale. Il relatore sarà badia polesine, socio e responsabile commerciale della stessa Belelli Engineering, azienda badiese nata nel 2003 ed operante nel settore delle forniture di impianti petroliferi. Ancora da definire il giorno preciso della seconda conferenza, che si svolgerà comunque nel mese di dicembre e avrà come titolo Impresa e mafie, panorama attuale da nord a sud: quali rischi e quali soluzioni per chi si avvicina al mondo imprenditoriale7. Relatore Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di “Avviso Pubblico”, associazione nata nel 1996 per promuovere azioni di prevenzione e contrasto all’infiltrazione maliosa nel governo degli enti locali, e già collaboratore della commissione governativa antimafia. Il terzo e ultimo appuntamento di questo primo ciclo di incontri si svolgerà fragennaio e febbraio del prossimo anno, avrà come tema Welfare e attività sociali: il sociale come impresa del futuro? e sarà presieduta dal professor Vincenzo Rebba, docente universitario di scienza delle finanze presso l’università di Padova. A completare il quadro di iniziative della consulta giovani è stato proposto agli istituti di aderire ad una giornata denominata Thè respect day, che avrà lo scopo di sensibilizzare i giovani all’interazione e alla conoscenza del “diverso”. La “giornata del rispetto” si svolgerà nell’ambito di una mostra fotografica itinerante dal titolo’Sguardi dall’alba al tramonto curata per il Centro documentazione polesano (Cdp) dall’ex bancario e appassionato di fotografia e viaggi, Beppe d’Alba. Le foto rimarranno esposte all’intemo degli istituti con la seguente scadenza: dal 26 ottobre al 7 novembre presso l’Einaudi, dal 9 al 23 novembre presso il Balzan e dal 23 al io novembre all’intemo dell’Enzo Bari. Nel periodo di riferimento in ogni istituto verrà svolto un incontro di illustrazione e commento delle fotografie presieduto, secondo la disponibilità, da Donatella Traniello, presidente del Cdp, o dallo stesso d’Alba. “Dopo uno stop durato circa un anno – spiega il coordinatore Mantovani – riprende con maggior vigore e incisività il lavoro della consulta giovanile. Sarà mia premura rilanciare e migliorare sempre più la qualità ed il ‘peso’ di tale organismo rendendolo anche efficiente e di larghe vedute. Non deve essere un circolo chiuso ma bensì aperto a proposte, eventi, questioni che riguardino il mondo giovanile in generale, dai più piccoli agli adolescenti, giovani o adulti. Auspico inoltre che la partecipazione ai lavori della Consulta sia sempre maggiore e più impegnata rispetto a quella che si è avuta nella passata legislatura, per questo mi adopererò utilizzando tutti i mezzi a mia disposizione”. Mantovani, nominato di recente coordinatore dal sindaco Fantato, già dal 2006 è membro della consulta come rappresentante delle frazioni. L’organico dell’istituzione dovrà essere completato entro dicembre con il componente indicato dall’opposizione e con i rappresentanti di tutte le associazioni giovanili e delle realtà frazionali. “Lalettera di comunicazione – spiega ancora Mantovani – verta spedita entro novembre, ma data la necessità di continuare la collaborazione con gli istituti superiori del comprensorio, iniziata negli anni passati con gli incontri di educazione civica, la consulta ha dovuto necessariamente riprendere la propria attività in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico 2009/2010″. Oltre a quella giovanile, il comune di Badia si è dotato di altre due consulte, anziani e frazioni, riconfermate ad inizio legislatura, ma che entro fine anno dovranno essere completamente rinnovate.

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ott 16

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 16/10/2009 di Giovanni Saretto

n1632086710 89241 150x150 BADIA POLESINE   Mostre e incontri con la consulta giovanileIl consigliere comunale di maggioranza Riccardo Mantovani, nominato coordinatore della Consulta Giovani, cui recentemente il sindaco ha conferito la delega per il settore delle politiche giovanili e anche quella di rappresentante dell’Amministrazione Comunale in seno al Forum Giovanile Provinciale, si è subito mosso nell’ottica di far partire e poi far funzionare al meglio la Consulta dedicata ai giovani badiesi. Mantovani spiega che seppur incompleta di alcuni giovani che dovrebbero essere presenti per rappresentare l’associazionismo locale di settore, e ancora mancante del rappresentante nominato dell’opposizione, l’Amministrazione Comunale ha fatto la scelta di far partire la cosa, anche in relazione al fatto che gli Istituti Superiori locali hanno la necessità di predisporre i calendari nei quali tenere conto delle iniziative ideate proprio dalla Consulta, di cui andranno a far parte anche rappresentanti degli studenti delle superiori. La novità è poi stata accennata dal giovane consigliere comunale, novità che rivela l’intenzione di far costituire anche a Badia Polesine, come già avviene altrove il Consiglio dei ragazzi, con l’obiettivo di coinvolgere i più giovani, delle Elementari ma soprattutto delle Medie, «a Lendinara c’è già da tempo e funziona bene, tra l’altro è un’iniziativa che non costa nulla». Tra le iniziative della Consulta un ciclo di conferenze che affronterà importanti temi la Costituzione, il Mondo del lavoro, l’Europa, le Istituzioni, la Legalità. Sarà inoltre allestita una mostra fotografica itinerante, che verrà ospitata dai tre Istituti Superiori badiesi, Einaudi, Balzan , Bari, evento curato dal Cdp di Donatella Traniello, con le foto di Beppe D’Alba che ha creato la mostra dal titolo “Sguardi dall’alba al tramonto”, ai giovani che seguiranno gli incontri in Abbazia, sarà inoltre chiesto di aderire a “the respect day” , una giornata con un occhio di rispetto per il diverso.

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ott 12

Consenso unanime per la mozione anticrisi

Tratto dalla Voce di Rovigo del 12/10/2009 di Davide Sarzi

n1632086710 89241 150x150 BADIA POLESINE   Consenso unanime per la mozione anticrisi Badia Polesine – Probabilmente nemmeno lo stesso Riccardo Mantovani, giovane consigliere socialista del gruppo di maggioranza, si aspettava un così ampio consenso per la mozione sulla crisi economica da lui presentata nell’ultimo consiglio comunale. E invece gli interventi, contenuti nel documento discusso durante la seduta del 29 settembre, hanno ottenuto il voto unanime dell’intero consesso. La mozione inoltrata dal consigliere fa riferimento, con le opportune modifiche, a quella che il Partito socialista ha inviato a tutti gli amministratori locali durante l’estate. Si articola in sette punti che impegnano, sènza vincolarla, l’amministrazione a verifìcare le possibilità di effettuare alcuni interventi volti ad alleviare le difficoltà delle famiglie, “nonostante gli enti locali possano incidere poco sulla grave situazione economica – ha spiegato Mantovani ma per il cittadino sono comunque il primo interlocutore in questi momenti di difficoltà”. Nel documento si richiedono vari interventrdi “coesione sociale”, come ad esempio l’incremento dei fondi per le borse di studio, di quelli destinati agli anziani per il pagamento delle utenze e dei fondi di contributo spese per gli studenti universitari. Altre iniziative sono volte a dilazionare il pagamento dei mutui per acquisto della prima casa, incentivare economicamente le imprese operanti nel commercio al minuto, variare le rette per nidi, materne, mense e trasporti scolastici ed esentare dal pagamento quanti hanno perso il lavoro lasciando la famiglia senza reddito. Mantovani propone inoltre di verifìcare la possibilità di allargare la fruizione delle esenzioni sulle rette dei servizi educativi, di istituire un fondo di garanzia per l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese e impiegare i disoccupati in funzioni di natura civica, come il controllo delle strade o la vigilanza di parchi e giardini pubblici. Nel documento approvato il consigliere chiede perciò di individuare i margini per l’applicazione degli interventi citati e a procedere, laddove possibile, ad una loro messa in atto, oltre a invitare l’amministrazione ad impegnarsi per farsi portatrice nei confronti della giunta regionale, della necessità di un coinvolgimento diretto e attivo dei comuni e delle province, allo scopo di coordinare le politiche di tutto il settore pubblico. Prima della votazione, l’assessore ai servizi sociali Cristian Sartori è intervenuto per ricordare come il Comune, già con la passata amministrazione, abbia in parte attuato alcuni interventi suggeriti a favore delle famiglie, come ad esempio le esenzioni e le riduzioni sulle rette scolastiche e il fondo per le utenze domestiche istituito dall’ex assessore Barbieri, anticipatorè delle recenti iniziative governative con i bonus per energia elettrica e gas. Il sindaco Fantato è intervenuto invece per spiegare con un triste aneddoto la difficile situazione economica: “Purtroppo tutti i giorni mi capita di toccare con mano la situazione di molte famiglie in seria difficoltà. In questi giorni, ad esempio, alcuni rappresentanti degli operai della Levio Loris sono venuti in municipio per chiedermi, con estrema dignità, non di avere contributi o anticipi sulle utenze, ma di ottenere una moratoria per spostare le scadenze dei pagamenti. E’ evidente che una richiesta del genere dimostri quanto le famiglie, siano in gravi difficoltà. Nel limite delle possibilità, l’amministrazione farà tutto il possibile per cercare di alleviare queste situazioni drammatiche”. L’alzata di mano unanime è già un segnale positivo importante.

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ott 05

Roberto Mantovani  l’ha pubblicata in internet

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 05/10/2009 di Giovanni Saretto

n1632086710 8924 BADIA POLESINE   Consigliere mette la mozione su Facebook IL CONSIGLIERE comunale di maggioranza Riccardo Mantovani (PS), si è fatto portatore di una mozione, sottoponendola all’attenzione dell’aula, riguardante la crisi economica mondiale e il ruolo degli Enti locali nell’adozione di provvedimenti per fronteggiare le difficoltà delle famiglie. Il consigliere ha informato l’assemblea che il documento è stato inserito in Facebook, dove sono già arrivate alcune richieste da parte di amministratori provinciali e non, per poter importare le proposte formulate nella mozione che si estrinseca in 7 punti, che sono; interventi di coesione sociale: incremento dei fondi per le borse di studio; fondi per gli anziani destinati al pagamento delle utenze domestiche; fondi per studenti universitari sotto forma di contributo alle spese di trasporto, acquisto libri, tasse universitarie, intervento per dilazione del pagamento dei mutui per acquisto della prima casa previo accordo-quadro tra amministrazione locale ed istituto di credito, incentivi economici per imprese operanti nel commercio al minuto finalizzati a investimenti,variazione delle rette per nidi, materne, mense e trasporti scolastici ed esenzione dal pagamento per quanti hanno perso il lavoro lasciando la famiglia a reddito zero, fruizione allargata delle esenzioni sulle rette dei servizi educativi, fondo di garanzia per l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese destinato a investimenti e ripatrimonializzazioni, impiego di disoccupati in funzioni di natura civica: dal controllo delle strade alla vigilanza di parchi e giardini pubblici, scuole, monumenti. Mantovani ha chiarito alcuni di questi sono già stati osservati, presi in considerazione ed attuati in passato, ed altri che meritano una attenta e seria valutazione per riuscire a metterle in atto in considerazione di quelle che sono le reali disponibilità economiche dell’Ente. Mantovani ha inoltre auspicato che gli argomenti sollevati interessano tutti i cittadini e che quindi vanno analizzati ed affrontati indipendentemente dal credo politico di ognuno, pur nella consapevolezza che gli Enti pubblici poco possono fare per problemi e crisi così estesi di carattere ecoaoaieo e di difficoltà, ma sottolineando anche che essi sono e restano i primi interlocutori dei cittadini e delle famiglie. Concludendo il suo intervento il giovane consigliere chiede alla Giunta di impegnarsi ad accogliere le osservazioni e se esistono margini di manovra per poter intervenire a proposito, e chiedendo all’assemblea di esprimersi.

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set 29

Tratto dal Resto del Carlino del 29/09/2009 di Giovanni Saretto

get imagejsp BADIA POLESINE   Le famiglie in difficoltà al centro del dibattito in consiglio comunale Si svolgerà questa sera con inizio alle 20 il quarto Consiglio Comunale dell’amministrazione Fantato. Otto i punti all’ordine del giorno, integrato all’ultimo con un ordine del giorno proposto dal Consigliere Riccardo Mantovani (PS), riguardante i possibili interventi dell’Ente locale a favore delle famiglie in difficoltà. Si preannuncia però una seduta votata agli aspetti economici, e quindi particolarmente dibattuta, si dovrebbe discutere, come preannunciato dal sindaco sulla somma di 272.000 euro di spese relative al periodo 2003-2009 che come affermato dallo stesso primo cittadino non avrebbero trovato collocazione in bilanci precedenti, è anche stato spiegato che per quanto di potrà, le spese preposte verranno inserite in bilancio, altre verranno cessate con l’autorizzazione della Corte dei Conti. Il civico consesso prenderà il via con le comunicazioni del sindaco e del presidente Ortolan. Saranno poi discusse interrogazioni ed interpellanze, ben sei quelle presentate dal capogruppo della Civica Tré Torri Adino Rossi, che non si smentisce, ricordiamo che ne aveva presentate sei anche nel precedente civico consesso. Aseguire si dibatterà in merito al Riconoscimento dei debiti fuori bilancio e della Determinazione delle modalità di finanziamento. Due Variazioni, all’esame dei consiglieri ai punti 3-4 dei lavori, variazioni che riguardano il programma triennale delle opere pubbliche 2009-2011, e quelle apportabili al bilancio di previsione esercizio finanziario 2009. In programma poi la Verifica degli equilibri di bilancio del’esercizio 2009, e al punto sei la discussione verterà sull’approvazione delle linee guida e relative modalità applicative del “piano casa”. In aula dovrebbero approdare per la necessaria ratifica i nomi dei componenti di minoranza di Insieme per BADIA per le commissioni consiliari permanenti, nomi che non erano stati forniti nella discussione consiliare precedente e che ora sono stati indicati.

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set 08

Mantovani e Berengan: «Rinunciamo al gettone di presenza»

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 08/09/2009 di Paolo Aguzzoni

berenganmantovani BADIA POLESINE   Mantovani e Berengan: «Rinunciamo al gettone di presenza» Dopo quasi due mesi toma a riunirsi il consiglio comunale: appuntamento stasera alle 20.30. Si parte con le comunicazioni del sindaco e del presidente e poi il via alle risposte a interrogazioni e interpellanze. I primi due punti all’ordine del giorno riguardano ratifiche di delibere di giunta aventi per oggetto «Variazioni al bilancio di previsione esercizio finanziario 2009?. Si proseguirà con: modifica del regolamento pari opportunità del Comune di Badia Polesine; Istituzione consulta agricoltura ed approvazione regolamento; autorizzazione pantenimento partecipazioni a società che gestiscono servizi di interesse generale e si chiude con un argomento di natura urbanistica. Il consigliere Adino Rossi (Lista civica Tré Torri) ha presentato una lunga serie di interrogazini e interpellanze riguardanti: il Ferragosto badiese, i contributi economici alle società di calcio e rugby e i ritardi nelle concessioni degli impianti sportivi, la chiusura del centro storico e le piste ciclabili, il “Monumento ai caduti delle Missioni di pace”, i costì dell’invio della lettera del sindaco ai badiesi sullo stato del Comune e i provvedimenti conseguenti e lo stato di manutenzione dei cimiteri e degli ossari. n consigliere di maggioranza Riccardo Mantovani (Ps) e quello di maggioranza Manuel Berengan (Pd), hanno depositato la dichiarazione «di voler rinunciare ai gettoni di presenza per Consiglio Comunale». In cinque anni il Comune «risparmierebbe» per ogni consigliere a 600/700 euro. «Se l’azione fosse colta anche dai colleghi (12) – spiegano – si arriverebbe ad avere un risparmio lordo di circa 10.000 euro in cinque anni che potrebbero diventare 13 mila se si aggiungono i gettoni riconosciuti ai mèmbri delle commissioni consiliari permanenti».

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ago 26

BADIA POLESINE – Riccardo Mantovani e Manuel Berengan rinunciano al “gettone”

I due più giovani consiglieri di maggioranza lanciano un segnale

Tratto dalla Voce di Rovigo del 26/08/2009 di Davide Sarzi

berenganmantovani BADIA POLESINE   Riccardo Mantovani e Manuel Berengan rinunciano al gettoneBadia Polesine – Le casse del comune di Badia, è cosa ormai nota (anche da quanto sembra emergere dalla controversa “lettera ai badiesi” inviata dal sindaco alle famiglie nei giorni scorsi), versano in uno stato preoccupante ed ogni iniziativa, anche seppur minima, di taglio alle spese può risultare un importante segnale ai fini di un alleggerimento della situazione economica’dell’ente. Ancor più importante se i tagli non sono operati su servizi destinati alla collettività, ma vengono praticati sui compensi degli stessi amministratori. E così, sulla scia della riduzione degli emolumenti operata dagli assessori e dal primo cittadino, anche alcuni consiglieri hanno deciso di ridurre le spese rinunciando ai famosi “gettoni di presenza”. L’iniziativa arriva dai due consiglieri di maggioranza più giovani: il socialista e vicesegretario provinciale Riccardo Mantovani (21 anni) e Manuel Berengan (25) membro del direttivo del Fd locale. Un gesto che potrebbe sembrare simbolico, visto l’importo della somma elargita ai consiglieri stessi (circa 21 euro a seduta), ma che assume una diversa entità se l’importo viene moltipllcato per tutte le sedute ed esteso a tutti i consiglieri, come spiegano gli stessi Mantovani e Berengan in una nota: “Se l’azione fosse colta anche dai colleghi si arriverebbe ad avere un risparmio lordo di circa 10.000 euro in cinque anni che non sono poi così pochi. Naturalmente il dato si riferisce soltanto alle sedute del consiglio comunale, se invece si dovessero aggiungere anche i costi delle commissioni consiliari si dovrebbe rivedere la stima, precedentemente calcolata, portandola a circa 13.000 euro”. I giovani rappresentanti hanno pertanto fatto; regolare richiesta, il 18 agosto scorso, dichiarando di voler rinunciare alla liquidazione semestrale dei “gettoni”. Una richiesta già accolta e che avrà effetto immediato, a partire .dalla’prossima data utile per la liquidazione dei rimborsi. “Tutti ben sanno in che situazione versano le casse comunali di questi tempi – spiega Mantovani – e questo sarebbe un aiuto, se pur di piccola entità, che tutti dovrebbero sentirsi in grado di dare, rispondendola quel senso civico che al momento risulta essersi perso nelle varie Istituzioni. Un aiuto che non è di poco conto viste le srime complessive e dato che la responsabilità di amministrare ricade su tutti i componenti del consiglio, chi in opposizione e chi in maggioranza”. “La nostra è stata una iniziativa del tutto autonoma – aggiunge Berengan – dettata da quello che è il nostro senso di responsabilità e di cultura civica con cui ci siamo formati negli anni”. I due consiglieri fanno sapere che non si tratterà di un’azione isolata e che l’iniziativa verrà ripresentata anche in sede di prossimo consiglio comunale in modo da renderla pubblica a tutti gli effetti insieme ad una mozione, ancora in fase di studio, a sostegno del rinfoltimento della fauna sul territorio comunale attivando la legge 113/92′ (legge Rutelli) insieme alla proposta di promuovere iniziative mirate alla sensibilizzazione del problema.

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ago 20

Consiglieri rinunciano al ‘gettone’

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 20/08/2009

berenganmantovani BADIA POLESINE   «Non vogliamo i soldi del Comune» DUE GIOVANI neo consiglieri della maggioranza guidata dal sindaco Fantato hanno illustrato l’iniziativa che intendono proporre nel prossimo consiglio comunale che dovrebbe svolgersi entro fine Settembre. I due giovanissimi consiglieri Riccardo Mantovani, classe 1987 del Partito Socialista, e Manuel Berengan, classe 1984 del Partito Democratico, infatti, hanno inviato al presidente dell’assise badiese Enzo Ortolan, un documento contenente una personale espressione d’intento nella quale si dichiara di voler rinunciare in toto e per tutta la legislatura (2009-2014), alla liquidazione semestrale del rimborso spese, derivante dal gettone di presenza in consiglio comunale. Gettone che è di circa 20 euro lorde a seduta consiliare effettuata.
A tutto ciò è stato dato effetto immediato e quindi valido già dalla prossima data di liquidazione. Mantovani ha poi sottolineato che tale scelta è stata fatta anche in considerazione della situazione economica attuale: «La nostra — osserva — è un’iniziativa simbolica. L’obiettivo è di dare un messaggio all’esterno ma anche all’interno e vorremmo che la nostra proposta coinvolgesse tutti i consiglieri comunali, esclusi il sindaco, il vice e gli assessori che si sono già decurtati l’indennità. Abbiamo inoltre calcolato che per 14 consiglieri, che rinunciano al compenso, il risparmio per le casse comunali nel quinquennio sarebbe di circa 10 mila euro. Speriamo che la nostra iniziativa venga recepita. Ufficializzeremo e proporremo il tutto in un intervento nel prossimo consiglio».

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