dic 24

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 23/12/2009 di Paolo Aguzzoni

iginioleghista2 150x150 BADIA POLESINE   Rup, Bendin sostituito Con la concessione dell’aspettativa, sino al 30 aprile del prossimo anno, all’ex capo settore tecnico del comune di Badia Polesine Iginio Bendin, si è dovuto individuare un funzionario comunale in grado di sostituire Bendin come Rup (responsabile unico del procedimento) per due interventi molto importanti. Si tratta dei «Lavori di ristrutturazione e riuso del Teatro Sociale secondo stralcio e del Recupero del complesso monumentale dell’Abbazia della Vangadizza primo stralcio funzionale». Sono due lavori già completati: per l’Abbazia il 30 ottobre c’è stata l’inaugurazione ufficiale, per il Teatro Sociale sono stati appaltati in questi giorni gli interventi del terzo e ultimo stralcio; per entrambi sono in corso i collaudi tecnici e amministrativi. Con una recente propria determinazione Andrea Patergnani, in quanto nominato dal sindaco capo settore tecnico, ha incaricato se stesso per ricoprire questo doppio ruolo; in questo modo non è stata interrotta la funzionalità amministrativa.

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nov 04

BADIA POLESINE Approvati lo scorso settembre la loro ubicazione è’stata cambiata già due volte

Tratto dal Gazzettino di Rovigo di Paolo Aguzzoni

badia campi da tennis 150x150 BADIA POLESINE   Campi da tennis, è ancora polemicaLa collocazione dei campi da tennis va letta alla luce degli atti amministrativi approvati. Il 29 settembre del 2008 il consiglio comunale approva a maggioranza il “Piano particolareggiato per gli impianti sportivi”: un atto tardivo ma diventato necessario perché era stata intanto collocata la struttura per il “terzo tempo” del rugby, dovevano essere sistemati i nuovi campi da tennis, il Project financing per lo “stadio del nuoto” era in dirittura d’arrivo e alla Iscomaco di Como era stata venduta l’area per il centro servizi polifunzionale. Di queste due ultime realizzazioni non si sa ancora nulla di ufficiale. Nei primi giorni di ottobre 2008 il sindaco Paolo Meneghin, gli assessori Paolo Rigobello e Marcelle Ferreri e il capo settore tecnico Iginio Bendin, convocano la stampa per spiegare come stanno le cose per il nuovo impianto del tennis da inserire nel complesso di via Martiri di Villamarzana, è presente anche Romeo Romanini presidente del Garden Tc. Nel frattempo il Badia calcio si era presa l’area dove inizialmente erano previsti i nuovi campi da tennis. Sindaco, assessori e Bendin comunicano che i campi da tennis andranno dietro la piscina. Bendin (dirigente allora come oggi del Badia calcio) dice che ce ne staranno addirittura otto e che il progetto definitivo doveva essere pronto per fine 2008: un anno dopo si scopre che non ci stanno. Si sceglie la terza strada e scoppia la polemica.

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set 18

La base del Carroccio contraria all’adesione dell’ex esponente del Pdl

II segretario Contierò: “Per il 2009 il partito ha decìso dì non accettare la sua iscrizione”

Tratto dalla Voce di Rovigo del 18/09/2009

iginioleghista2 150x150 BADIA POLESINE   La Lega chiude la porta in faccia a Bendin BADIA POLESINE – Porta in faccia a Iginio Bendin. La Lega non ha accettato la sua iscrizione al partito, esclusione, che a quanto pare, era stata chiesta a gran voce da una grossa fetta della base del Carroccio, quella di badia Polesine in testa. Il vertice che doveva deliberare sull’ingresso dell’ex esponente politico del Pdl fra le camicie verdi si è celebrato mercoledì sera a badia. Gli esponenti locali del partito, da sempre contrari all’iscrizione di Bendin, hanno ribadito il pròprio “niet”. Alla fine anche il segretario provinciale del Carroccio, Antonello Contiero, ha dovuto respingere l’aspirante new entry. “La base ha sempre ragione – dichiara il leader polesano del partito padano – e così l’adesione di Bendin è stata respinta. Ne stiamo valutando tante di richieste di adesione, la Lega continua ad essere nel cuore della gente”. Dunque parola fine sulla questione Bendin? Probabilmente sì, anche se Contiero precisa che “il termine ultimo per decidere sulle nuove adesioni è a fine ottobre ma su Bendin la decisione è già stata presa. Per il 2009 è questa, poi si vedrà. Ora però pensiamo alla campagna elettorale per le elezioni regionali. Entro settembre definiremo le candidature “. Smentita stampa di qualche settimana fa quando l’onorevole Manuela Munerato aveva presentato Bendin quale nuovo iscritto nella sezione Altópólesine. “Tutti possono sbagliarepuntualizza il segretario provinciale – si tratta di errori in buona fede”. La stessa Munerato però afferma che “della riunione di badia non so niente, ero a Roma in parlamento. L’iscrizione di Bendin è valida, ci si può iscrivere ovunque, nessun paletto”. Insomma, versioni diverse, diffìcilmente conciliabili. Iginio Bendin, quindi, rimane un apolide della politica, o meglio, per ora unsenza patria. Ha salutato il Pdl per entrare nella Lega, che all’inizio lo aveva definito un valore aggiunto, e ora si ritrova rifiutato dal Carroccio. Forse non gli riinane davvero che l’esilio a Monselice, visto che ha fatto richiesta di trasferimento all’As! della cittadina euganea.

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set 17

Giacometti: “La questione sta andando troppo per le lunghe”

Tratto dalla Voce di Rovigo del 17/09/2009 di Davide Sarzi

iginioleghista2 150x150 BADIA POLESINE   Caso Bendin, Contiero incontra la baseIeri sera la “questione Bendin” è tornata prepotentemente sui tavoli della sezione locale della Lega Nord. Alle 21.15 in Sala Civica Gidoni si è tenuta una riunione a porte chiuse fra gli esponenti del Carroccio badiese, gli iscritti e i militanti della sezione che comprende 16 comuni, nel triangolo  Badia – Melara-Stienta. L’argo- ” mento dell’incontro è stato, ovviamente, l’iscrizione nelle fila leghiste dell’ormai ex esponente Pdl ed ex capo ufficio tecnico del comune di  Badia, che tanto clamore aveva suscitato nelle scorse settimane. Presente il segretario provinciale, Antonello Contiero (nel! foto), che, subito dopo la presentazióne avvenuta sabato 29 agosto a Lendinara, aveva cercato di tranquillizzare gli animi della base e degli esponenti della sezione badiese., i quali avevano fin da subito espresso la propria contrarietà all’entrata di Bendin in Lega. L’incontro, come ha rivelato il commissario locale Antonietta Ciacometti, è stato fortemente voluto dagU iscritti che ieri sera hanno avuto la possibilità di esprimere le proprie riserve sulla delicata questione direttamente al segretario Contiero, il quale aveva da tempo promesso un confronto chiarificatore con i dissidenti. La riunione è rimasta comunque a carattere privato e ancora non siamo a conoscenza degli sviluppi, ma là stessa Giacometti, interpellata ieri pomeriggio prima dell’incontro, è sembrata piuttosto ferma nelle sue decisioni: “La nostra posizione è nota, stasera (ieri sera, ndr) si dovrà assolutamente arrivare ad una risposta definitiva, anche perché la questione sta cominciando ad andare fin troppo per le lunghe”. Nel frattempo, è notizia di alcuni giorni, Iginio Bendin ha fatto richiesta di mobilità volontaria in vista di un possibile trasferimento presso l’Asl 17 di Monselice, istanza che il sindaco Fantato ha accettato e reso. noto martedì scorso in consiglio comunale. La soap opera “bendiniana”^ si arricchisce di un ulteriore capitolo, restiamo pertanto in attesa di futuri sviluppi. Arnvederci alla prossima puntata.

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set 10

Annuncio choc del sindaco durante il consiglio comunale di martedì sera che ha deliberato il trasferimento di Bendin all’Ulss di Este

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 10/09/2009

fantato gastone badia1 150x150 BADIA POLESINE   Fantato: «Sono stato minacciato di morte» ‘Mi hanno detto che è mutile provare a cambiare le cose e che potrei trovarmi appeso a un ponte delTAdigetto” II sindaco Castone Fantato è stato minacciato. Lo ha comunicato lo stesso primo cittadino nel corso del consiglio comunale di martedì sera. «Mi è arrivato un-messaggio di chiara matrice millantatrice per avvisarmi, attraverso gli amici degli amici degli amici che è inutile che io tenti di cambiare le cose, anzi mi dovrei adeguare al sistema che ho trovato. Mi è stato velatamente detto che potrei trovarmi appeso a un ponte sull’Adigetto. Ciò assomiglia molto al caso Calvi: lui appeso al ponte dei Frati neri sul Tamigi a Londra, io forse a quello detto delle suore nere (Ancelle della carità, ndr) quindi ci sono delle analogie visto che io sono calvo. Ho steso una memoria, perché in caso di mio trasferimento in via Migliorini (cimitero, ndr), farò sapere chi potrebbe avermici mandato». Fantato ha affermato cose così gravi con molta ironia ed è perciò lecito attendersi qualche sviluppo. In precedenza il sindaco ha spiegato che nei giorni scorsi ha parlato alla stampa di «tintinnio di manette» riferendo impressioni raccolte fra i badiesi e ha spiegato che come destinali sindaco Castone Fantato tario ha indicato il «vecchio gruppo di potere» e di non aver mai parlato di «gruppo di amministratori»: la differenza è stata spiegata al consigliere Giulio Barbieri (Pdl) che si era sentito preso in causa. Barbieri ha replicato: «Siete amministratori non investigatori: in cinque anni da assessore non mi sono mai accorto di avere dei farabutti a fianco. Ho sempre fatto il mio dovere e lei sindaco dovrebbe pacificare gli animi». Intanto la giunta ha dato il via libera a Igùuo Bendin che ha chiesto di andarsene in mobilità all’Ulss 17 di Este. Ci sono state polemiche, ma quando si è passati alla discussione degli ordini del giorno tutto è filato liscio. La disputa fra Fantato e l’ex capo settore tecnico Iginio Bendin, accolto sabato 29 agosto fra le brac- cia della Lega Nord dal Pdl, si arricchisce di una nuova puntata. «Mezz’ora fa – ha annunciato Fantato – la giunta ha espresso parere favorevole alla richiesta di Bendin di andare all’Ulss 17 di Este. Lo stesso via libera abbiamo dato all’educatrice dell’asilo nido Simonato per il trasferimento a Este». Bendin haquindi chiesto la mobilità, ma non è detto che a Este trovi l’approdo: trova così conferma una voce da mesi circolava. Fantato ha comunicato che tutti gli atti del Comune (delibere, determine, ordinanze e altri atti pubblici) dal primo di settembre e una volta alla settimana verranno trasmessi ai consiglieri comunali e agli organi di stampa per posta elettronica.

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set 07

Si discute dell’ingresso nella Lega di Bendin

Tratt0 dal Resto del Carlino di Rovigo del 07§/09/2009 di Giovanni Saretto

badia polesine 150x150 BADIA POLESINE   Domani consiglio comunale E’ stato convocato per domani alle ore 20,30 il Consiglio Comunale di Badia Polesine. Al primo punto degli argomenti in discussione le Interrogazioni e/o Interpellanze. Al secondo punto la ratifica della deliberazione di Giunta avente per oggetto variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009. A seguire una deliberazione di Giunta riguardante una variazione al previsionale dell’esercizio finanziario 2009. E’ probabile inoltre che uno dei possibili motivi di dibattito sarà legato al recente ingesso nella Lega di Iginio Bendin, sono infatti attese le mosse dei tre esponenti leghisti di maggioranza Alessio Morini, Manuela Capuzzo e l’Assessore Marco Faggion.

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set 06

Tratto dal Corriere del Veneto di Rovigo del 06/09/2009

iginioleghista2 150x150 BADIA POLESINE   Bendin, la Lega e le regionali Il caso politico della prima settimana di settembre è stato l’improvvisa ed inaspettata iscrizione alta Lega Nord di Lendinara di Ignito Bendin, «madrina» la simpaticissima onorevole Emawela Munerato: ciò che ha innanzitutto scatenato una «guerra di dame» conia responsabile della sezione delta lega di Badia Polesine (ove Bendin risiede) Antonietta Giacometti, decisamente contraria a tale entrée. Va ricordato che nette eiezioni regionali del 2005, Bendin era candidato per Forza Italia ed ottenne, in provincia di Rowgo, 6.762 preferenze, mentre Renzo Marangone proclamato consigliere con 7.010 preferenze. Bendin ricorse al Tribunale amministrativo regionale Veneto per presunti, errori nel calcolo delle preferenze, ma il Tar, con la sentenza 2814/2005, respinse l’impugnativa. Durante la campagna elettorale Gìancarla Gatan aveva dato un certo sostegno a Bendin; ricordo, ad esempio, una riunione conviviale con moltissimi invitati in un ristorante altopolesano: al cosiddetto tavolo d’onore ero seduto anch’io, vicino all’onorevole Eiisabetta Gardini la quale si stupì perché avevo (ho) i capelli tinti di rosso, ma non seppe controbattere quando le risposi che non vedevo il motivo per cui dovrebbe essere un diritto esclusivo .femminile quello di nascondere i capelli bianchi o mutare colore dei capelli (ho fatto un accordo con mia moglie in base al quale se arriverò a 90 anni, dal giorno del compleanno i miei capelli saranno azzurro intenso per usare io pseudonimo «tifato turchino»). Sia l’intervento mio (sì Io so, ancora una volta pur non essendo iscritto a Forza Italia, «interferivo» non si sa a che titolo} che quello di Gatan a favore del voto di Bendin furono molto applauditi. Dopo le elezioni Bendin aspettava una telefonata di Gatan o un riconoscimento, ma.fui.faci, le profeta nel dirgli: «Iginio, mi ricordi Aspettando Godot». Da allora non ho più visto ne sentito Bendin, ma penso che, in un certo senso, avrà canticchiato la vecchia canzone di Domenico Modugno «Piange il telefono» e, stanco di attendere lo squillo di Gatan, si sia determinato ad indossare la camicia verde. La storia della politica italiana insegna che quando un personaggio passa da un partito a un altro, non porta mai con sé tutti i suoi originar! sostenitori, ma le oltre seimila preferenze, diffuse in tutto il Polesine, sono una credenziale da non sottovalutare e uno quota di esse potrebbe essere succiente a .far eleggere, per la prima volta, se non a quoziente pieno, con i resti in sede di ripartizione del collegio unico Veneto, un consigliere regionale leghista palesano. Tento una previsione: ta disputa delle preferenze sarà tra Iginio Bendin e l’attuale assessore leghista di Porto Tolle Ivano Gibin: non so quale rangon

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set 04

Tanti i temi in discusione. E sullo sfondo la “questione Bendin”

Tratto dalla Voce di Rovigo del 04/09/2009 di Davide Sarzi

badia polesine 150x150 BADIA POLESINE   Seduta pirotecnica per il consiglio comunale Badia Polesine- Settembre è amwoe le ferie sono finite anche per i mèmbri del consiglio comunale di Badia Polesine, convocati dal presidente Enzo Ortolan presso per martedì 8 settembre. Dopo un’estate in cui tanti sono stati i provvedimenti intrapresi dal sindaco e dalla giunta, alcuni dei quali molto discussi come la modifica dell’ordinanza di armamento dei vigili e la famigerata “lettera ai badiesi”, ricominciano i lavori dell’amministrazione guidata da Castone Fantato, ma già da ora è agevole ipotizzare che la prossima seduta sarà probabilmente teatro di polemiche ed interrogazioni avvelenate da parte delle opposizioni. Il livello di scontro fra maggioranza e minoranze, dimostrato dalle due precedenti riunioni piuttosto pepate, sembrerebbe difatti essersi esacerbato piuttosto che ammorbidito durante i mesi estivi. La lettera recentemente inviata a tutte le famiglie di Badia, allo scopo di illustrare la diffìcile situazione finanziaria del comune, e le polemiche scoppiate dopo il rinvio dello spettacolo pirotecnico del “Ferragosto” sono solo due dei molteplici episodi che testimoniano l’alto livello di attrito esistente fra gli schieramenti. Su tutto, e nonostante tutto, aleggerà l’ombra di Iginiq Bendin, ex esponente di primo piano del Pdl, accolto sabato scorso nelle file della Lega a dispetto della contrarietà manifestata dalla sezione locale del Carroccio. Il “salto” effettuato da uno dei principali awersari durante la campagna elettorale (ed artefice dell’ormai nota contesa -fra “bendiniani” e “marangoniani” in seno a Fi durante la precedente legislatura”) ha tenuto banco in-tutte le discussioni politiche di questigiomie, nonostante le dichiarazioni di facciata, potrebbe creare tensioni e grattacapi all’amministrazione Fantato, in cui la Lega/è parte consistente. Pronto a chiedere Conto di alcuni provvedimenti intrapresi sembra essere anche il rappresentante delgruppo “TreTorri”, Adino Rossi, che già durante l’ultimo consiglio comunale aveva avanzato varie richieste di chiarimento su alcuni punti del programma presentato dalla maggioranza. La seduta pubblica avrà inizio alle 20.30 e presenterà ben sette punti’all’ordine del giorno oltre alle previste comunicazioni del sindaco e del presidente: interroga- di giunta municipale n. 55 del 10 luglio 2009 ad oggetto “Variazioni al bilancio di previsione esercizio finanziario 2009″; ratifica deliberazione di giunta municipale n. 67 del 05 agosto 2009 ad oggetto “Variazioni al bilancio di previsione esercizio finanziario 2009″; modifica art. 4 del Regolamento pari opportunità “del comune di Badia Polesine; istituzione Consulta Agricoltura ed approvazione regolamento; autorizzazione mantenimento partecipazioni a Società che gestiscono servizi di interesse generale; variante ai sensi dell’alt. 50 comma 4 L.R. 61/85 “Modifiche alle norme tecniche di attuazione”. Facile prevedere che, vista la tanta carne al fuoco, anche il prossimo consiglio comunale potrebbe diventare un ‘infuocata seduta fiume che si protrarrà fino a tarda notte.

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set 02

Badia Polesine -  Militanti convocano la base della Lega Nord per contrastare il neo entrato

Giacometti: «Intollerabile tesserare i rappresentanti del vecchio sistema»

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 02/09/2009

giacometti1 150x150 BADIA POLESINE   Fuoco di sbarramento su BendinI leghisti badiesi non stanno con le mani in mano e hanno deciso di convocare la base per contrastare l’iscrizione alla Lega Nord di Iginio BENDIN annunciata ufficialmente sabato scorso a Lendinara dall’on. Emanuela Munerato. Per stasera alle 21 presso la sala civica Gidoni la Lega Nord ha convocato un’assemblea dei propri iscritti per discutere non solo del ‘problema” BENDIN, ma anche per illustrare l’attività amministrativa svolta sin qui dopo la vittoria elettorale di giugno conquistata con la coalizione «Rinasce Badia» di Castone Fantato. Saranno l’assessore allo Sport e Commercio Marco Faggion e i consiglieri comunali Manuela Capuzzo e Alessio Morini a presentare l’attività amministrativa, mentre toccherà alla commissaria Antonietta Giacometti, da subito contraria all’arrivo di BENDIN che ha scelto il campo neutro di Lendinara per salire sul Carroccio, toccare questo tasto dolente. L’incontro di stasera era stato, di fatto,annunciato sabato scorso quando la Lega Nord badiese ha fatto sapere come la pensava ricordando «che lo statuto della Lega prevede che l’iscrizione ad un’altra sezione deve essere approvata dalla sezione competente, in questo caso essendo BENDIN residente a Giacciano con Baruchella la sezione competente è quella di Badia Polesine». Antonietta Giacometti sabato aveva avuto modo di dire: «Ci stiamo impegnando per il cambiamento per una rottura netta con il sistema che (in modo disastroso) ha governato Badia negli ultimi anni. Ci siamo proposti come alternativa e la gente ci ha dato fiducia chiedendoci il cambiamento. Non possiamo tollerare che i rappresentanti di quel sistema diventino ora nostri colleghi di partito. Chi fino a ieri ci ha può oggi salire sul nostro carro come se nulla fosse. Non si cambia così dall’oggi al domani. Affermiamo la nostra totale contrarietà a queste manovre che poco, anzi nulla, hannoa che fare con lo spirito leghista di cambiamento e di vicinanza.

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set 01

“Questione Bendin”, Carroccio a confronto nella sala civica

Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi del 01/09/2009

iginioleghista1 206x300 BADIA POLESINE   Questione Bendin Carroccio a confronto nella sala civica Badia Polesine La querelle legata all’entrata di Iginio Bendili nella Lega Nord non sembra trovare la rapida e pacata soluzione che il segretario provinciale Cóntìe- , ro aveva auspicato. Come già annunciato nel comunica-. to di sabato scorso, la sezione badiese del Carroccio è pronta a dare battaglia e per domani mercoledì 2 settembre allezi,, presso la sala civica B. Cidoni, ha indetto una riunione riservata agli iscritti della Lega Nord. Tutti i tesserati sono quindi invitati a presenziare al dibattito che ha come oggetto all’ordine del giorno la discussione sull’entrata nel partito dell’ex esponente di Forza Italia e del Pdl che tanto ha scaldato gli animi nei giorni scorsi, .dopo che le prime voci sono-state confermate dalla sorprendente presentazione di Bendin effettuata nella sede della Léga a Lendinara ad opera dell’onorevole Emanuela Munerato. Il dibattito, presieduto dal commissario locale Antonietta Giacometti, prevede gli interventi da parte del pubblico e sarà inoltre l’occasione per l’assessore Marco Faggion e per i consiglieri Alessio Morihi e Manuela Capuzzo di poter illustrare ai presenti il lavoro portato avanti in questi mesi dall’amministrazione Fantato. Il Carroccio si rivolge così alla base del partito per verificare quale sia lo stato d’animo degli elettori che, dopo le ultime notizie, sembrano’essere in notevole agitazione e contrariati dalla scelta effettuata. E nel comunicato di sabato il commissario Ciacometti esprìmeva così il medesimo disappunto: “Per l’onestà intellettuale e morale, per il rispetto del patto con i nostri elettori e per preservare la nostra dignità ed integrità affermiamo la nostra totale contrarietà a queste manovre che poco, anzi nulla, hanno a che fare con lo spirito leghista di cambiamento e di vicinanza ai cittadini a cui noi ispiriamo e che ci guida nelle scelte”.

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