gen 13

La giunta approva il progetto, spesa 32.500 euro

Tratto dal Resto del Carlino del 13/01/2010

calcio 150x150 BADIA POLESINE   Si farà la nuova piastra per lo sport dei piccoli LA GIUNTA comunale di Badia Polesine ha approvato il progetto definitivo che renderà possibile la realizzazione di una piastra in cemento armato corredata delle opere complementari necessarie,e che opportunamente attrezzata costituirà la base per la posa di un campo ‘minipitch’. Uno spazio collocato nei nuovi impianti sportivi di via Martiri di Villamarzana: l’area interessata dal progetto sarà disponibile e utile per consentire agli aspiranti piccoli atleti di acquisire i rudimenti e con essi le basi per la pratica di sport come il calcio, il rugby e tanti altri. I nuovi impianti saranno immediatamente individuabile appena si esce dal tunnel sotterraneo di collegamento che porta dal nuovo palazzetto con i campi di calcio, dì fianco al campo di riscaldamento dove successivamente saranno collocati i tanto discussi campi da tennis. Nella relazione programmatica 2009-2011 riguardante nello specifico il programma triennale delle opere pubbliche, il lustrato dall’assessore Giovanni Rossi, è stato individuato l’intervento previsto relativo alle opere da eseguire alla voce ‘ Realizzazione progetto Minipitch FigcAnci-Istituto per il credito sportivo’. Il progetto presentato e approvato^ stato predisposto dall’ufficio tecnico comunale e prevede una spesa di 32.500.000 euro. E’ previsto che l’opera sarà finanziata troverà la necessaria copertura quota parte utilizzando somme che inizialmente erano state destinate agli interventi per la piscina, la cui possibile realizzazione non è stata accantonata definitivamente ha confermato il sindaco Gastone Fantato, affermando che è stata solo rimandata a tempi migliori, ulteriore copertura di spesa per la piastra polivalente per la pratica degli sports dedicata ai minori, sarà ricavata anche da quota parte in conto contributo. La somma totale su indicata si compone di 27.008,80 euro ‘a lavori’ e il resto relativamente ad oneri, e impresti-arrotondamenu. Responsabile unico del procedimento dei lavori in oggetto è stato nominato l’architetto Ivan Stocchi dell’ufficio comunale.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , ,

dic 20

Praticamente una bufera a Badia

Tratto dalla Voce di Rovigo del 20/12/2009 di Davide Sarzi

25342 547x800 205x300 150x150 BADIA   II primo cittadino Fantato decide la chiusura dei plessi scolastici Lassessore Rossi: Un grande elogio allefficenza degli operaiBADIA POLESINE -’ Come in gran parte della pianura veneta e della bassa emiliano-romagnola, anche a Badia Polesine la neve, scesa copiosa fra venerdì notte e sabato mattina, ha fatto segnare accumuli fra i 20 e i 30 centimetri, evento che in queste zone non si registrava da diversi anni. Ampiamente prevista. da almeno tré giorni, la mini-bufera (con neve secchissima e farinosa scesa con temperature prossime ai -4° e spazzata da un vento teso da nord-est), oltre al pregevole effetto coreografico ha creato in città alcuni inevitabili disagi. Nella mattinata di ieri, il sindaco Fantato .ha infatti dovuto decidere per la chiusura di tutti i plessi scolastici del territorio comunale, dall’asilo alle superiori: “Pòco dopo l’orario di inizio lezioni – ha spiegato Fantato – sono stato contattato da un dirigente scolastico che mi ha prospettato numerose assenze fra docenti e alunni, causate dalla difficile situazione generale della viabilità, chiedendomi se non fosse il caso di chiudere l’istituto. Ho deciso per questo di telefonare a tutti gli altri dirigenti, i quali mi hanno confermato le medesime difficoltà ed abbiamo così convenuto di stabilire la serrata di rutti i plessi scolastici del territorio”, Per quanto riguarda la viabilità cittadina, già dalle prime luci dell’alba le squadre di operai comunali, messe in preallarme da diversi giorni, si sono attivate per spalare la neve e spargere il sale sulle strade e sui marciapiedi: “Glioperai comunali – ha spiegato con soddisfazione Giovanni Rossi, assessore ai lavori pubblici – hanno fatto un lavoro egregio ricevendo complimenti da molti cittadini. A quanto pare il comune di Badia è stato fra i più pronti e solerti di tutta la provincia di fronte all’emergenza neve, come mi hanno confermato, congratulandosi, diverse persone provenienti da fuori, fra cui il signor Ferrari. autista di ambulanze per eli ospedali polesani, in servizio durante la giornata di sabato. II personale e i mezzi spazzaneve si sono attivati già a partire dalle sei di mattina e il sale è stato sparso in abbondanza ovunque, anche in previsione delle prossime ore in cui è previsto l’abbassamento delle temperature” . Verso la tarda mattinata le strade principali del capoluogo e delle frazioni erano già completamente liberate dall’azione dei mezzi e del sale, mentre nel pomeriggio è toccato alle vie secondarie, dove nelle prime ore della giornata ci sono stati alcuni disagi causati dal fondo ghiacciato “Episodi – afferma Rossi – che rientrano comunque nelle normali difficoltà causate da fenomeni atmosferici di questa portata”. Gli operai, rimasti all’opera fino alle 18 di ieri, resteranno a disposizione durante tutta la giornata di oggi, in cui le temperature sono annunciate in forte calo tanto da determinare minime a doppia cifra che potrebbero trasformare le zone innevate e calpestate in altrettante lastre di ghiaccio. Domani invece le temperature dovrebbero alzarsi in maniera sensibile con venti di libeccio provenienti dai quadranti meridionali, ma, almeno nella prima parte della giornata, le perturbazioni atlantiche che passeranno sopra il nord Italia potrebbero generare copiose nevicate anche sul territorio polesano, proprio a causa del “cuscino” freddo venutosi a creare in queste ore in pianura padana. Poi la pioggia e un rialzo termico deciso che ci dovrebbero accompagnare almeno fino alla vigilia di Natale.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , ,

dic 03

Stefani (Pdl) non demorde: “Non esiste un documento comprovante’

Tratto dalla Voce di Rovigo del 03/12/2009 di Davide Sarzi

badia campi da tennis 150x150 BADIA POLESINE   Campi da tennis, la giunta non ha titolaritàBADIA POLESINE – I toni accesi degli ultimi comunicati si sono notevolmente attenuati, ma nonostante le spiegazioni ottenute nell’ultimo consiglio comunale per voce dell’assessore ai lavori pubblici Giovanni Rossi, il coordinatore Pdl Massimo Stefani ha deciso di tornare nuovamente sulla questione campi da tennis per chiarire la sua posizione: “Ritorniamo sull’argomento spiega Stefani – per ribadire in modo preciso e netto che il nostro impegno è diretto alla realizzazione degli impianti coperti, per i quali ci sentiamo i principali promotori avendo in tempi non sospetti approvato il progetto di massima ed ottenuto il contributo regionale per finanziare l’opera. La nostra azione è quindi mirata, non ad impedirne la realizzazione, ma bensì ad evitare che atteggiamenti di superficialità ne compromettano l’esecuzione stessa”. Dopo la precisazione il coordinatore ribadisce i dubbi già portati in consiglio dal consigliere Ferreri e confutati nettamente da Rossi: “L’amministrazione ha approvato il progetto degli impiantì coperti, senza avere la titolarità per poterlo fare perché non esiste agli atti un documento comprovante la proprietà del progetto approvato. Ricordiamo che per la pubblica amministrazione l’eventuale donazione avrebbe dovuto essere oggetto di comunicazione scritta da parte di chi effettua la donazione. Ancora più grave sarebbe se il progetto non fosse stato donato all’amministrazione, ma redatto dal professionista a titolo gratuito, in quel caso l’amministrazione rischia di perdere la titolarità del contributo regionale per la mancanza di un presupposto fondamentale”. Secondo Stefani la delibera di giunta di approvazione del pro. getto è un atto amministrativo viziato e mette a repentaglio tutto l’iter conseguente, compreso l’esecuzione dei lavori. “E’ nostra intenzione procedere fin tanto che gli atti non saranno perfezionati nei termini di legge. Noi chiediamo che l’amministrazione proceda a revocare la delibera di giunta con la quale ha approvato l’atto, stabilire le regole per la proprietà del progetto, regolarizzare le carte ed infine approvare nuovamente il progetto. Su questo punto non demorderemo ed andremo avanti”. Il comunicato si conclude con l’ennesima frecciatina a Rossi: “Visto che sul concetto di gratuità, donazioni e/o sponsorizzazioni l’assessore non ha ancora bene chiare le idee, gli precisiamo che oltre alla prevista forma scritta è necessario che sia indicato, il donatore, il valore della prestazione effettuata e a quale titolo avviene il passaggio di proprietà: donazione, sponsorizzazione o altra forma di cessione. Questo consente di dare la necessaria trasparenza all’azione dell’amministrazione anche di fronte a possibili rapporti di lavoro futuri con i soggetti che effettuano la donazione”

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , ,

nov 19

L’assessore Faggion risponde alle accuse sul nuovo impianto

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 19/11/2009

faggion 150x150 BADIA POLESINE   Campi da gioco, nuova bufera «Cè solo un interesse di parte»DOPO l’intervento del coordinatorè del Pdl Massimo Stefani, che  ha attaccato duramente la costruzione dei nuovi campi da tennis rivolgendosi all’assessore Giovanni Rossi, reo a suo dire di essere parte interessata, e non aver risparmiato nel documento nemmeno l’assessore allo sport Faggion, accusato di non prendere posizione in merito, c’è ora la replica di quest’ultimo sulla infinita questione dei numi campi che l’amministrazione intende realizzare nell’area dei nuovi impianti sportivi. Faggion premette: «vorrei ricordare a Stefani che la funzione dell’assessore allo sport non è quella di coordinare i lavori di costruzione degli impianti sportivi, bensì quella della gestione degli stessi, mantenendo i contatti con le diverse società sportive e non ultima la funzione di promozione e di divulgazione delle attività sportive nella collettività». Poi manda a dire al rivale politico che min merito all’opposizione alla costruzione dei campi da tennù di via Martiri di Villamarzana, che Stefani e Ferrerì proclamano, mi sembra sia palese il loro interesse di parte, in quanto dirigenti del Calcio Badia, contrariamente al mio collega Giovanni Rossi che promuove con spirito d’iniziativa la struttura nell’interesse collettivo». E si chiede «perché tanta aggressività contro il campo da tennis in quel sito?» e consiglia agli stessi: «si calmino, andremo a risanare . una situazione che di fatto risulta essere extraconvenzionale dato che in quell’area è sorto un terzo campo da caldo, come se non bastassero i due del Caenazzo e gli altri due già presenti nella cittadella». In chiosa il giovane amministratore leghista in modo deciso afferma, «sonofiiori luogo le affermazioni del coordinatore, famoso ormai per l’eleganza e per la classe che contraddistinguono i suoi interventi: faccio presente a Stefani che non occorre andare sui giornali quotidianamente per dimostrare alla cittadinanza la qualità del proprio operato. Appartengo alla Lega Nord, U partito “del fare”: preferisco lavorare piuttosto che criticare ed apparire sulla stampa inutilmente. E’forse questo uno dei motivi per i quali il Pdl è finito per la prima volta all’opposizione? Non è rimasto a Stefani altro di più divertente da fare?»

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , , , , ,

nov 18

L’assessore allo sport difende i nuovi campi da tennis e replica al coordinatore del Pdl

Faggion all’attacco: “Queste opere sono utili a tutti, la minoranza deve essere più costruttiva ….”

Tratto dalla Voce di Rovigo del 18/11/2009 di Davide Sarzi

faggion 150x150 BADIA POLESINE   Stefani e Ferreri? Fanno i loro interessi BADIA POLESINE – Botta e risposta fra l’assessore allo sport, Marco Faggion, e il coordinatore del Pdl, Massimo Stefani. Solo ieri, in un articolo apparso sul nostro giornale, Stefani aveva criticato l’operato dell’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Rossi, chiamando in causa anche Faggion, reo, a suo dire, di non essere mai intervenuto nella questione dei campi da tennis. “Surroga delle deleghe o appagamento da carica?” si chiedeva maliziosamente il coordinatore. Se Rossi ha deciso di rispondere questa sera durante il consiglio comunale, l’assessore allo sport non pone tempo in mezzo e replica immediatamente alle insinuazioni, affidando le parole ad un comunicato: “Vorrei ricordare a Stefani – si legge nella nota – che la funzione dell’assessore allo sport non è quella di coordinare i lavori di costruzione degli impianti sportivi, bensì quella della gestione degli stessi, mantenendo i contatti con le diverse società sportive e non ultima la funzione di promozione e di divulgazione delle attività sportive nella collettività”. Secondo il giovane assessore la strenua opposizione alla costruzione dei campi da tennis, manifestata in questi giorni da Stefani e dal consigliere Ferreri, è dovuta a tomaconti privati: “Mi sembra sia palese – attacca Faggion – il loro interesse di parte in quanto dirigenti del Calcio Badia, contrariamente al mio collega Giovanni Rossi che promuove con spirito d’iniziativa la struttura nell’interesse collettivo”. Quindi l’affondo: “Perché tanta aggressività contro il campo da tennis in quel sito? Si calmino: andremo a risanare-una situazione che di fatto risulta essere extraconvenzionale dato che in quell’area è sorto un terzo campo da calcio, come se non bastassero i due del Caenazzo e gli altri due già presenti nella cittadella. E’ giunta Fora che i succitati signori comincino a pensare che non è più possibile fare ciò che si vuole: i campi sono dei badiesi, i badiesi hanno votato noi e noi gestiremo questa situazione nel rispetto di tutta la comunità non certo nell’interesse di un gruppo ristretto di persone”. Faggion critica sarcasticamente il “modus operandi” del coordinatore Pdl “famoso ormai per l’eleganza e per la classe che contraddistinguono i suoi interventi: faccio presente a Stefani che non occorre andare sui giornali quotidianamente per dimostrare alla cittadinanza la qualità del proprio operato. Appartengo alla Lega Nord, il partito ‘del fare’: preferisco lavorare piuttosto che criticare ed apparire sulla stampa inutilmente. E’ forse questo uno dei motivi per i quali il Pdl Non è rimasto a Stefani altro di più divertente da fare?”. Il commentofinale è rivol- to alla minoranza: “Nell’intraprendere la mia ^carrièra di politico – afferma l’assessore -speravo di avere innanzi a me un’opposizione che fosse quanto meno propositiva e costruttiva, che non si caratterizzasse in sterili ed acidepolemiche fini a se stesse. Apprendo amaramente che non è così”. Appuntamento per stasera in sala consiliare: dopo i papati “antipasti” di questi giorni la seduta si preannuncia particolarmente rovente.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , , , , ,

nov 17

L’assessore Rossi sotto accusa. “Atteggiamenti inspregio alle più elementari norme in materia’

II coordinatore del Pdl furioso sulla realizzazione dei nuovi campi da tennis

Tratto dalla Voce di Rovigo del 17/11/2009 di Davide Sarzi

stefani 150x150 BADIA POLESINE   Stefani: Operazioni clientelari BADIA POLESINE – Torna all’attacco Massimo Stefani, coordinatore del Pdl insieme a Ivo Baccaglini, e lo fa prendendo di mira nuovamente l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Rossi. Con una nota inviata alla stampa, e firmata solo a suo nome, Stefani riprende la polemica sorta attorno alla realizzazione dei campi da tennis per lanciare forti critiche all’operato di Rossi in questi primi mesi di amministrazione . Il coordinatore Pdl punta il dito sul fatto che l’assessore è iscritto al Garden Tennis club di Badia “questo probabilmente – scrive Stefani – ci aiuterà a capire il perché di tale scelta, in una situazione di. bilancio, a detta della stessa amministrazione, a dir poco drammatica. Se il bilancio è in dissesto perché viene appesantito da ulteriori usate finanziarie?”. Pesanti le accuse: “Tralasciamo per un moménto il fatto che l’approvazione del progetto (dei campi da tennis, ndr) è stata fatta in spregio alle più elementari norme in materia – afferma Stefani -[...] ma una risposta sul perché su tale intervento ci sia stata un’accelerazione così improvvisa (il progetto è stato approvato lo stesso giorno del suo arrivo in comune senza quindi un esame preventivo) qualcuno la deve dare, altrimenti ci verrebbe da pensare che si tratti di una scelta clientelare da parte dell’assessore”. Il coordinatore Pdl spiega il suo punto di vista sulla vicenda: “La società Calcio Badia (di cui, è opportuno ricordarlo, Stefani è consigliere, ndr) aveva attrezzato un’area per gli allenamenti, in modo tale da preservare i campi sportivi da un eccessivo uso, che, di fatto, avrebbe comportato l’usura del manto erboso e il graduale degrado dell’impiantò di drenaggio. Ebbene, anche qui, con l’arroganza tipica di chi presuppone di avere la verità in tasca, l’assessore ai lavori pubblici ha sfrattato la società del caldo per metterci il ‘proprio’ impianto coperto per il gioco del tennis”. E Stefani ne ha anche per il giovane assessore allo sport Marco Faggion: “Tutto ciò succede senza che l’assessore allo sport emetta il benché minimo segnale di presènza: surroga delle deleghe o appagamento da carica?”. La nota si conclude rilanciando le accuse di clientelàrismo, sostenute da un recente intervento sulla viabilità: “Questa delle scelte clientelari sugli interventi pubblici è una voce che circola già – spiega Stefani – recentemente è stata asfaltata una laterale di via Dal Fiume, è una cosa giusta che era doveroso fare, e siamo felici per gli abitanti interessati. E’ altrettanto doveroso, però, sistemare le strade comunali che abbisognano di sistemazione del manto stradale, e di fronte a poche risorse economiche, dovrebbe essere predisposto un piano generale, stabilendo le priorità d’intervento. Non ci risulta che dò sia stato fatto, l’assessore ha asfaltato la laterale di via Dal Fiume, sua la scelta, sua la priorità, sue le motivazioni. Se è così sembra proprio una scelta clientelare”. Una guerra politico-sportiva? Quei che è certo è che le polemiche legate alla realizzazione dei campi da tennis e al relativo posizionamento sembravano conduse all’indomani dell’incontro, awenuto venerdì scorso, fra sindaco, assessore allo sport e le società sportive che utilizzano gli impiantì di via Martiri di Villamarzana (rugby, caldo e tennis). Evidentemente non tutto è stato detto, visti i pungenti attacchi di Stefani e Ferreri (quest’ultimo tramite interrogazione), ma, a questo punto, non è diffidle prevedere una replica di Rossi, altrettanto tagliente, nel prossimo consiglio comunale.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , ,

ott 15

BADIA Per il teatro si allungano i tempi, il Pat per il Verzaro

Tratto dalla Voce di Rovigo del 15/09/2009 di Davide Sarzi

abbaziabadiapolesineudc 150x150 BADIA POLESINE   Abbazia, restauro finitoBadia Polesine – A quasi due anni dalla data di inizio lavori (era il dicembre del 2007) e con sette mesi di ritardo sulla prevista conclusione, annunciata inizialmente per il marzo dell’anno in corso, giunge finalmente a termine la prima fase dell’intervento di restauro dell’Abbazia della Vangadizza. Lunedì prossimo, 19 ottobre, verrà infatti sottoscritto il verbale di fine lavori del primo stralcio funzionale che dovrebbe consentire a breve di riaprire i battenti del complesso monastico, risalente al X secolo, simbolo stesso della città. I lavori finora eseguiti attraverso questa prima operazione di recupero, avente un importo complessivo di due milioni di euro, daranno la possibilità ai futuri visitatori di usufruire di tutto il piano terra e dei cortili attigui. Sono tornati infatti a risplendere il suggestivo chiostro a pianta trapezoidale, rinforzato nelle fondamenta e risistemato nella pavimentazione, la sala convegni, ricavata nel refettorio e ampliata con l’abbattimento di un divisorio, e l’ex magazzino delle granaglie, impressionate salone con archi e pareti in mattoni a faccia vista e travi annerite, oltre all’antico forno situato nel giardino esterno, completamente restaurato e dotato di una copertura in pietra e travi in legno. Rispettati quindi i tempi indicati da Claudio Giarola, coordinatore e referente del gruppo di esperti che segue i lavori di restauro, il quale a luglio, dopo l’emozionante riaccensione delle luci del chiostro, aveva spiegato che per il completamento del primo stralcio restavano da eseguire solo alcuni lavori residuali che riguardavano gli impianti elettrici, le opere in ferro ed alcune piccole rifiniture. In questi giorni sono in corso le ultime sistemazioni e le operazioni di pulizia, entro la fine di ottobre o i primi giorni di novembre ci potrebbe essere l’inaugurazione ufficiale. Per un monumento che, seppur parzialmente, rinasce a nuova vita, ce ne sono altri due che dovranno ancora attendere alcuni mesi, se non anni, per tornare all’antico splendore: il Teatro sociale e lo stadio Verzaro. I lavori di restauro della “piccola Fenice”, affettuoso appellativo del prezioso teatro badiese, hanno subito una battuta d’arresto nel novembre del 2008 a causa di alcuni intoppi tecnico-gestionali dovuti ad un “accavallamento” fra il secondo ed il terzo lotto d’appalto. Da alcuni giorni, come rivelato dall’assessore ai lavori pubblici Giovanni Rossi, sono ripresi i lavori del secondo stralcio, interventi che dovrebbero concludersi nel giro di poche settimane. Il terzo e ultimo stralcio funzionale è stato suddiviso in due appalti distinti su consiglio del progettista, l’architetto Trovato: una primo appalto riguardante le opere edili residuali, un secondo e più cospicuo appalto riguardante le opere scenotecniche. Gli interventi edili hanno già trovato affidamento nei giorni scorsi: la ditta Esseimpianti s.r.l. di Lendinara completerà gli impianti tecnologici, l’Atheste costruzioni s.r.l. di Este si occuperà del restauro e delle rifiniture. Le opere scenotecniche dovranno essere appaltate entro fine anno, pena la perdita dei contributi pubblici, e la conclusione definitiva dei lavori difficilmente potrà avvenire prima del giugno 2010. Capitolo Verzaro: nell’ultimo consiglio comunale il vicesindaco e assessore all’urbanistica, Gianni Stroppa, aveva ribadito l’intenzione della giunta di destinare la tribuna dello stadio a “casa delle associazioni”, ricavando i necessari finanziamenti dal PAT (Piano di Assetto Territoriale) attualmente in fase di riassestamento. Il vecchio impianto sportivo, ex stadio Littorio costruito nel 1928 e limpido esempio di rigore razionalista, è protetto da diversi vincoli ambientali che hanno finora salvaguardato la struttura e il campo, lasciati in completo stato di abbandono negli ultimi anni . Il progetto di recupero dovrebbe essere inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2010-2012, con riferimento, però, al bilancio 2012, mentre la data di inizio lavori sarà probabilmente rimandata all’anno successivo.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , , , , , , , , , , ,

ott 13

Spostata e ricollocata più volte, ha trovato il definitivo posizionamento

II progetto esecutivo, per una spesa dì nomila euro, è già stato approvato dalla giunta

Tratto dalla Voce di Rovigo del 13/10/2009 di Davide Sarzi

badia campi da tennis 150x150 BADIA POLESINE   I campi da tennis nellarea impianti sportivi Badia Polesine – L’ubicazione dei campi da tennis, spostata e ricollocata più volte durante gli ultimi anni, ha finalmente trovato il definitivo posizionamento all’interno dell’area dei nuovi impianti sportivi. Il progetto esecutivo, che prevede una spesa complessiva di nomila euro (74mila finanziati attraverso un mutuo e 36mila tramite un contributo regionale), è già stato approvato dalla giunta, che ha dato corso, alla richiesta del mutuo, e dovrebbe partire entro poche settimane. La precisa collocazione è stata illustrata dall’assessore ai lavori pubblici Giovanni Rossi durante l’ultima seduta consiliare: “In una riunione tenufasi nell’ufficio del capo settore tecnico Iginio Bendin, – ha spiegato Rossi – alla presenza del direttore sportivo Scanavacca, dell’architetto Stocchi e del sottoscritto, è stato stabilita la posizione definitiva dei campi da gioco nella zona attigua al parcheggio ed in prossimità dell’arrivo della pista ciclabile. Questa posizione permette di risparmiare sul parcheggio, sulla viabilità e, solo in una prima fase, sugli spogliatoi. Gli atleti infatti utilizzeranno solo per un primo periodo gli spogliatoi del calcio, limitatamente agli stanzini degli arbitri e per il tempo necessario a co- tennis”. In prima battuta, anche per venire incontro alle esigenze della società calcistica, si era pensato di spostare i campi nella zona attigua a via VaUazza. In quest’area, però, si svolge ormai da tempo l’attività della società di calcio a 5 e sono già stati realizzati alcuni investimenti. Successivamente si era tentato di posizionare i campi da gioco (completi di parcheggio, spogliatoi e club-house) nell’area originaria e cioè quella retrostante la zona riservata alla costruzione della piscina. Dai rilievi eseguiti in loco si è però evidenziata l’impossibilità di realizzare le strutture in tale posizione, anche perché si sarebbero dovuti spendere circa 30.000 euro per costruire strada e parcheggio. La soluzione definitiva, permetterà invece di risparmiare questa cifra, in attesa di tempi migliori, e nel frattempo, accanto agli stessi campi da tennis, troverà posizione la struttura del Mini Pitch che sorgerà quindi in una favorevole posizione centrale. Il progetto Mini Pitch, lo ricordiamo, è un campo da gioco polifunzionale e di dimensioni ridotte destinato ad avviare allo sport i bambini più piccoli. Realizzato con il contributo di FIGC, ANCI e Istituto del credito sportivo, che garantisce al comune la contrazione di un mutuo ad interessi zero per un importo di trovare copertura finanziaria a novembre attraverso un mutuo o tramite le risorse ottenute dalle infrazioni del codice della strada. ‘

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , ,

ott 09

Il Teatro Sociale sarà ristrutturato I soldi arriveranno da Regione e Cariparo (p.a.)

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 09/10/2009 di Paolo Aguzzoni

03 150x150 BADIA POLESINE   II Teatro Sociale sarà ristrutturato Il completamento del recupero del Teatro Sociale di Badia Polesine è contenuto nel programma 2009 delle opere pubbliche aggiornato e approvato la scorsa settimana dal Consiglio comunale. La spesa complessiva è di un milione e 152 mila euro dei quali 284 mila derivanti da finanziamento regionale, 600 mila dalla Fondazione Cariparo e 268 mila da mutuo assunto dal Comune e inserito nel bilancio di previsione 2009. Doveva essere pronto per la primavera scorsa in occasione delle elezioni e invece, bene che vada, se ne parlerà a fine anno: perché? «Nel novembre del 2008 – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Rossi- il direttore dei lavori comunicò all’alierà sindaco Meneghin che il secondo stralcio è stato ridotto per mancanza di fondi. Quindi occorreva una perizia di variante che abbiamo fatto lo scorso mese di settembre». Quindi c’è stata una lievitazione dei costi finali? «Il quadro economico – continua Rossi – non è cambiato perché abbiamo spostato interventi del terzo stralcio nel secondo e viceversa in modo da mantenere intatta la spesa finale. Nel giro di pochi giorni si andrà all’appalto dei lavori per il terzo stralcio che, soprattutto per la parte impiantistica ammontano a circa 300 mila euro; gli altri 600 mila euro sono di attrezzature scenotecniche e quindi rientrano nel campo delle forniture». Davvero tutto sarà finito entro il 2009? «Tutte le procedure – conclude Rossi – devono essere completate perché altrimenti perdiamo i finanziamenti regionali. Fra poco one».

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , , ,

ott 09

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 09/10/2009 di Paolo Aguzzoni

get imagejsp 150x150 BADIA POLESINE   Badia, opere pubbliche a rischioProgramma triennale delle opere pubbliche del comune di Badia Polesine, predisposto dalla precedente amministrazione, è stato aggiornato nell’ultimo consiglio comunale dalla nuova Giunta comunale. La maggioranza ha votato a favore, astenute le opposizioni. Il riferimento più significativo riguarda il 2009 dove il ridimensionamento è consistente almeno per due ragioni. «La prima – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Rossi – è legata a un fatto puramente cronologico: a ottobre senza che siano stati predisposti i progetti definitivi non si fa in tempo a fare nulla e di questo non siamo responsabili. La seconda riguarda i finanziamenti: alcuni interventi dovevano essere finanziati con i proventi del Pat. In questo caso non è possibile fare nulla sino all’approvazione del Pat stesso e dei successivi Piani degli interventi». Quindi vanno fuori programma: Eliminazione delle barriere architettoniche importo 100 mila euro da finanziare col Pat, c’è il progetto esecutivo; adeguamento in sicurezza Scuola media Ghirardini: 500 mila euro, è legato al Pat, c’è solo uno studio di fattibilità; manutenzione viabilità comunale nelle piazze di Villafora e Villa d’Adige: 400 mila euro, è legato Pat, solo studio di fattibilità; Costruzione loculi cimiteriali: 925 mila euro project financing, studio di fattibilità; Loculi cimiteriali: 925 mila euro, project financing; Viabilità comunale in via Cappuccini e Riviera Balzan: 850 mila c’è il progetto definitivo-esecutivo ma è decaduto il finanziamento regionale di 272 mila euro e quindi non se ne fa nulla. Secondo Rossi del nuovo ponte se ne parlerà con il Pat anche alla luce delle scelte che farà il Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco che la prossima settimana presenterà alla Vangadizza i progetti di recupero dell’Adigetto dal ponte dell’Ospedale all’ex macello. Rimangono in piedi solo il completamento del Teatro Sociale, il progetto Mini-Pitch Figc Anci da 30.800 euro, i campi da tennis primo stralcio con tanto di progetto preliminare per 110 mila euro (quota del Comune coperta da mutuo: 74 mila euro) e l’estensione della rete del metano (200 mila euro finanziati dal fornitore). Sui loculi nel cimitero del capoluogo Rossi spiega: «Salviamo il finanziamento in conto mutuo per realizzare intanto il sesto stralcio che metterà a disposizione 138 loculi ».

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , ,

Page 1 of 3123»Top Footer