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nov 18
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Tiene l’alleanza tra Udc, Pd e Lega ma il clima politico generale rimane ancora abbastanza arroventato
Tra i prossimi impegni c’è l’approvazione del Piano di assetto territoriale
La minoranza assente in aula per non votare sui problemi del bilancio
Tratto da La Piazza di Novembre 2009 di Cristiano Bendin
Col capogruppo di maggioranza Germano Goia già sindaco Dc di Badia, facciamo il punto sui primi cinque mesi di amministrazione Fantato.
Come se la sta cavando questa nuova amministrazione?
“La valutazione è positiva. Si respira un’aria di novità, per certi versi di pulizia che significa togliere incrostazioni, compromessi e legami che poco c’entrano con il concetto di amministrazione al servizio dei cittadini. Fantato, poi,è un vero stakanovista: la sua presenza èassidua e si fa sentire”.
Funziona dal punto di vista politico l’alleanza UDC- PD- Lega?
“Questo nuovo soggetto politico sta prendendopiede un po’ per volta ma l’alleanza sta crescendo: importante il ruolo degli ex forzisti e di indipendenti come Enzo Ortolan”.
Non ritiene che il clima politico post-elezioni rischi di rallentare la pacificazione di cui ha parlato il sindaco proprio sulla Piazza?
“E’ vero: c’è un clima politico ancora abbastanza arroventato. Meneghin ha preso proprio male la sconfitta elettorale anche per alcuni ‘cattivi consiglieri’ che invece di farlo riflettere sul perchè della sconfitta hanno soffiato sul fuoco della polemica. Personalmente non ho mai smesso di ricercare un dialogo non sempre interpretato nel giusto modo. Dopo la lettera di Fantato c’è stata la risposta un po’ tardiva di Meneghin: ora spero che, sulle cose da fare, si ritrovi un minimo di serenità”.
Quali le piorità programmatiche per il prossimo anno?
“Approvare il Pat, completare i lavori del teatro sociale, reperire fondi per continuare il restauro dell’Abbazia, redigere un piano per iniziare una seria manutenzione delle strade e delle piazze soprattutto delle frazioni e una infine una nuova stagione di collaborazione con la Casa di riposo auspicando la nomina di un nuovo Cda”.
Che messaggio rivolge all’opposizione?
“Negli ultimi due consigli comunali sono uscite tutte le contraddizioni di una lista fatta all’ultimo momento dove alcuni sono contro altri, certi consiglieri votano in un modo, altri non si presentano in aula per non dover votare con la maggioranza sui problemi del bilancio e della finanza”.
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set 26
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Attesa per il consiglio comunale di martedì dopo le dichiarazioni del sindaco
Fantato ha sostenuto che ha trovato in eredità spese per 272mila euro non iscritte
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 26/09/2009 di Paolo Aguzzoni
L’atteso consiglio comunale di martedì prossimo alle 20 dovrebbe portare chiarezza sui conti dell’Amministrazione. Si partirà con le risposte a interrogazioni e interpellanze e poi via a tré importanti oggetti legati al bilancio: il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e la determinazione delle modalità di finanziamento; variazioni al bilancio di previsione 2009 e infine la verifica degli equilibri di bilancio. Quindi spazio alle variazioni del programma triennale delle opere pubbliche e l’approvazione delle linee guida e le modalità applicative del «piano casa» della legge regionale 14 del 2009. Con i punti riguardanti le finanze comunali arriveranno al pettine i nodi anticipati dal sindaco Fantato lo scorso 8 settembre quando annunciò che dalla passata amministrazione erano stati lasciati in eredità spese per 272 mila euro non iscritte a bilancio. Tornando all’ultima seduta va ricordato che era stata approvata all’unanimità la modifica del regolamento per le Pari opportunità: nella vecchia dicitura la presidenza veniva assegnata all’assessore alle Pari opportunità figura che Fantato non ha previsto; con la variazione, la presidenza viene data al sindaco o a un suo delegato. Fantato ha detto che nominerà l’unica donna presente nel civico consesso: Manuela Capuzzo (Lega Nord) esponente della maggioranza. «Auspicavo una scelta del genere», a commentato Marcelle Ferreri del Pdl nel votare a favore. Con il solo voto contrario di Adino Rossi (Tré Torri) è stata approvata la costituzione della Consulta per l’Agricoltura che sarà presieduta dal consigliere di maggioranza Enzo Ortolan laureato in Agraria e per tanti preside dell’Ita «Munerati» di Rovigo. Cinque articoli in tutto tira cui: «È un organo consultivo che promuove azioni e indica proposte nei confronti del sindaco, della giunta comunale e del consiglio comunale in materia di agricoltura; è nominata dal sindaco ed è composta da due rappresentanti per ciascuna delle organizzazioni di categoria del settore». Ortolan ha sottolineato l’utilità per dare all’Amministrazione comunale indicazioni importanti sulla realtà del settore primario e «per dare voce al mondo agricolo». Favorevole l’ex assessore all’Agricoltura e Ambiente Mario Cabassa (Pdl) che ha invitato la giunta a mettere in moto il già approvato regolamento per la Sicurezza idraulica. Ha parlato a favóre anche il capogruppo di maggioranza Goia (UDC): «La Consulta è utile per capire un settore in crisi». Pur condividendo le argomentazioni di Ortolan, Cabassa e Goia, Adino Rossi si è chiesto: «A che cosa serve?» e ha votato contro. La lista Tré Torri ha indetto una riunione per oggi alle 15 presso nello studio del capogruppo Adino Rossi in via Roma. «Credo, senza presunzione, che questo gruppo non debba sciogliersi – ha scritto Rossi nella convocazione – perché le premesse pre-elezioni di giugno 2009 mi avevano dato degli ottimi segnali, al di là dei risultati elettorali, comunque buoni. Vi chiedo cortesemente di essere presenti per definire il gruppo operativo, ruoli, programmi in modo da salvaguardare
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set 17
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Il capogruppo dell’ Udc sottolinea che non c’è alcunché da nascondere: Non tramiamo contro il sindaco
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 17/09/2009 di Paolo Aguzzoni
L’incontro di lunedì sera fra Udc e Pdl non doveva certamente diventare di dominio pubblico. «Non abbiamo nulla da nascondere – spiega il capogruppo di maggioranza Germano Goia dirigente dell’Udc badiese – ma siamo rimasti spiazzati quando in pizzeria abbiamo visto il cronista del Gazzettino che ha fatto un pò da vigile urbano perché ha indicato ai ritardatari la saletta dove si stava svolgendo la riunione. Certamente pensavamo di tenere l’incontro riservato, ma è andata così e ognuno fa il suo mestiere». Tramate contro il sindaco Fantato? «No assolutamente – aggiunge Goia – abbiamo fatto una ricognizione in vista delle regionali del prossimo anno perché l’Udc è partito di centro moderato e tiene ad avere buoni rapporti con tutti. Si è parlato anche di questioni locali toccando due aspetti: uno riguarda i rapporti fra maggioranza e opposizione e l’altro alcuni contenuti. Tentiamo di stemperare gli animi per rendere meno duro il rapporto in Consiglio comunale e abbiamo insistito affinchè il Pdl indichi i nomi dei propri consiglieri nelle commissioni consiliari permanenti e ciò per rendere un servizio alla cittadinanza che ha bisogno che tutti gli organismi istituzionali possano funzionare». Il sindaco Fantato è stato informato della riunione che per lui ha avuto lo scopo principale di “lanciare una cima” all’opposizione per rendere meno acceso il confronto.
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set 17
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Commissione agricoltura, in consìglio Rossi dice ‘no’
Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 17/09/2009 di Giovanni Saretto
E’ STATA istituita con voto pressoché unanime del civico consesso, e con un solo contrario quello del consigliere di minoranza Adino Rossi, la Consulta per l’Agricoltura. Illustrando il punto in discussione il sindaco Fantato ha dato atto al’ex assessore e ora consigliere di minoranza Mario Cabassa di aver proposto all’amministrazione l’istituzione di tale organo consultivo, tra l’altro già esistente in passate amministrazioni. Cabassa nel suo intervento ha ringraziato gli amministratori per aver recepito al sua richiesta, ricordando che il territorio comunale ha un discreto indotto economico derivato da attività agricole, sottolineando l’importanza della consulta proprio allo scopo di segnalare le problematiche del settore, lo stesso ha poi anche rilevato la necessità di mettere in moto il meccanismo riguardante la sicurezza idraulica il cui regolamento è opera del suo precedente incarico amministrativo, considerando i problemi di molte zone locali derivati a seguito di eventuali eccessi piovosi. Di parere completamente opposto il consigliere della Tré Torri Adino Rossi, che ha subito rilevato l’inutilità dell’organo consultivo oggetto di approvazione, «A cosa serve? Volete fare un tavolo di concertazione con le associazioni sindacali? Se avete ritenuto di non costituire l’assessorato all’agricoltura avete fatto bene, non credo che vi sia da parte del Comune nessuna competenza nel settore». Il capogruppo di maggioranza Goia si è invece dichiarato favorevole, valutando l’iniziativa positiva, nella dirczione di dare risposte ad un Settore in grave crisi.
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set 16
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Lunedi sera nella pizzeria Tavernetta, ben appartati.
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 16/09/2009 di Paolo Aguzzoni
Un locale pubblico è spesso una vetrina che può offrire la visione di una scena politica magari da raccontare. Come non raccontarla, per esempio, al sindaco di Badia Polesine, Gastone Fantato: se quella scena l’avesse vista, un minimo di curiosità l’avrebbe avuta almeno per sapere cosa ci facevano alleati di Giunta assieme ai capi dell’opposizione maggiore, quella del Pdl. Tutto è avvenuto lunedi sera nella Pizzeria Tavernetta a due passi dal municipio. Entrano per i primi l’ex assessore e consigliere comunale Luca Rossetto del Pdl e l’ex assessore e attuale consigliere comunale del Pdl Claudio Guerra con la figlia: vista cosi poteva sembrare una riunione di “marangoniani” anche se questa categoria forse a Badia Polesine non esiste più, almeno come avversaria della corrente “bendiniana”. Dopo un pò entrano i due capi, forse potremmo dire “commissari” del Pdl badiese: il coordinatore Massimo Stefani e il vice Ivo Baccaglini; con loro piuttosto serioso , ce l’ex Sindaco Paolo Meneghin. Chi li ha visti avrà pensato: andranno da Rossetto e Guerra per concordare le mosse per far nascere ufficialmente il Pdl badiese. E invece no! Ecco entrare una delegazione dell’UDC guidata dal segretario locale Fabrizio Borin e dall’assessore Cristian Sartori: si capisce subito che sta per inziare un incontro con Stefani, Baccaglini e Meneghin e quandi senza Rossetto e Guerra che se ne restano al loro posto. I cinque scelgono una saletta appartata e scompaiono. Più tardi arriva il capogruppo di maggioranza ed ex sindaco e assessore Germano Goia (UDC): si guarda intorno, non trova il gruppo ma c’è qualcuno che lo toglie dall’imbarazzo indirizzandolo verso la saletta laterale; dopo un po la delegazione udicina si completa con il dirigente provinciale dei giovani Mauro Annunziata: anche lui appare abbastanza imbarazzato, ma lastessa pesona lo manda dove si trovano gli altri. Non si sa cosa si siano detti gli udicini e quelli del Pdl: magari tanto per inziare avranno parlato della urlatrice notturna che ha animato l’estate badiese e che tutti vorrebbero identificare. Una riunione del genere potrebbe far ricordare un altro incontro pseudo segreto: quello del settembre 2006. Allora Goia e altri dell’allora maggioranza che sosteneva Meneghin si incontrarono per vederci chiaro sulla riconferma di Fabrizio Rossi alla presidenza della Casa del sorriso. Quell’incontro non portò fortuna : ad ottobre all’assessore UDC Giuseppe Romani vennero tolte le deleghe, a febbraio 2007 si verificò il ribaltone e l’UDC assieme ai “marangoniani” furono spediti all’opposizione, Rossi fu rieletto con il sostegno di liberamente a sinistra ( Veronese e Fogagnolo) e dei “margheritini” ora PD Usini e Boldrin, all’inizio del 2009 c’è stato il controribaltone, a giugno 2009 Meneghin ha perso le elezioni. Magari Fantato sarà stato informato di tutto pri9ma e dopo l’incontro, ma se i diretti interessati non lo hanno fatto, gli basterà questo resoconto seppur parziale, da vetrina.
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giu 27
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Il mandato inizia male. Fantato: «Parole inopportune
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 27/06/2009
Marcello Ferreri (Pdl) come Luca Rossetto (Pdl), ma cinque anni dopo: 24 giugno 2009, 30 giugno 2004. D paragone ci sta tutto, ma non si sa chi la prenderà meglio. Torniamo al consiglio comunale di mercoledì, il primo del mandato 2009-2014. H sindaco Fantato ha appena presentato gli assessori e invita tutti i consiglieri ad andare a mangiare qualcosa allo stand gastronomico del torneo di calcio in corso al campo Caenazzo Boldrin. «Mi piacerebbe ripristinare una tradizione che avevo introdotto durante il mio primo mandato per stare insieme: ovviamente ognuno paga la sua quota, io offro da bere». Scoppia l’appluaso del pubblico, dei consiglieri di maggioranza e di Barbieri ora all’opposizione. Sembra finita, ma alle 20.16, rompendo la prassi, si alza l’ex assessore Marcello Ferreri e prende la parola per dire: «Scusate se parlo, ma mi devo abituare a fare opposizione». C’è imbarazzo anche fra i suoi perché Meneghin (il capogruppo) è preso alla sprovvista, ma Ferreri continua con una lunga disamina della situazione politica locale e provinciale: critica il Pdl (non è andato a votare per Contiero) e anche la Lega nord rea di essersi alleata con Fantato. [ presenti si infastiscono per un intervento non previsto, qualcuao mormora «Basta!», Fantato interviene: «Non si preoccupi, consigliere: se continua così all’opposizione ci starà un bei po’». La gente applaude, Barbieri è stizzito e al pubbbico dice che lon si può applaudire. Ferreri va ivanti con le sue critiche e sulle scelte di alcuni assessori, e ag- detta nei confronti del capo settore tecnico Iginio Bendili (rimane dipendente comunale, ma senza la qualifica dirigenziale, ndr) che ha sicuramente la colpa di non pensarla politicamente come questa maggioranza. Metodo tipico della sinistra: colpirne uno per educarne cento». Poi con sarcasmo attacca Remo Zanellato, referente locale dell’Ascom, che ha sempre criticato Ferreri sul Ferragosto badiese. «Se non l’avete ancora contattato vi consiglio di farlo, è innovativo». Fantato gli risponde subito. «Non concordo sull’opportunità di questo intervento. Se ragionate con la logica del manuale Cencelli sbagliate mira e per quattro motivi: gli assessori sono di mia nomina. Ho io la responsabilità diretta di ogni azione anche nei confronti del personale. Ho fatto un patto con delle persone e non con i partiti. Rispondo solo al partito di Badia e dei badiesi. Se mi rendessi conto di non riuscire a reggere il timone con fermezza c’è una sola soluzione: me ne vado a casa». Adino Rossi (Tré Torri) si dichiara d’accordo con Ferreri e annuncia un’opposizione costruttiva e critica la Lega nord. n capogruppo di maggioranza Goia boccia Ferreri: «Lo stile è un’altra cosa». Cosa c’entra Rossetto? La sera del 30 giugno 2004 al primo consiglio comunale del Meneghin ter si è alzato e ha chiesto polemicamente, erano le 20.52, perché non era stato portato il conto consuntivo 2003: non gli ha risposto nessuno. A Ferreri è andata meglio.
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giu 26
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BADIA POLESINE II sindaco Castone Fantato ufficializza la Giunta e rivolge un invito all’opposizione
Senza confusione di ruoli. Enzo Ortolan eletto presidente del consiglio comunale
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 26/06/2009 di Paolo Aguzzoni
Alle 19.38 di mercoledì 24 giugno, giorno di San Giovanni, patrono dell’arcipretale, il nuovo sindaco di Badia Polesine Gastone Fantato ha dichiarato aperta la prima seduta seduta del Consiglio comunale; fra i consiglieri un solo assente: Renzo Aguzzoni (Pdl) che è annunciato in ritardo, ma non arriverà più. La sala è gremita: come nelle grandi occasioni. Alla convalida degli eletti non ci sono rilievi e così alle 19.42 Fantato giura davanti al Consiglio. Dopo la formula di rito dice: «Tomo a occupare questa sedia dopo 39 anni: allora mi tremavano le gambe, stasera sono emozionato: ho riscoperto un’entusiamo che non pensavo di avere, sono contento e fiero di aver ritrovato questa energia. Mi impegno a operare con l’aiuto di Dio e con il buon senso per il bene di tutti. Sono un indipendente e come tale ho un unico riferimento poltico e questo si chiama Badia e i badiesi». Scoppia l’applauso dei presenti e dei consiglieri di «Rinasce Badia», le opposizioni non si muovono. Fantato si alza, come avevano fatto in precedenza gli altri sindaci, e va a porgere un mazzo di fiori a Manuela Capuzzo Lega Nord, unica donna, poi va a stringere la mano a tutti i consiglieri partendo da quelli di opposizione. Nessuna novità per i capigruppo: Germano Goia è. quello di maggioranza, Paolo Menghin per il Pdl e Adino Rossi per «Tré Torri». Alle 19.50 arriva la prima votazione: Enzo Ortolan («Rinasce Badia») viene eletto con voto palese presidente del Consiglio comunale con solo due astensioni, la sua e quella di Adino Rossi; Claudio Guerra (Pdl) è eletto vice presidente (lo era stato anche nel mandato prece dente) sempre con due astensioni, la sua e quella di Adino Rossi. «Ringrazio tutti per la fiducia concessami – ha detto Ortolan – opererò nel rispetto dello Statuto comunale e della dignità dei consiglieri e per il bene di Badia». Si passa all’elezione della commissione elettorale: mèmbri effettivi sono Manuela Capuzzo e Gianluca Checchinato per la maggioranza e Marcelle Ferreri per l’opposizione; supplenti: Manuel Berengan e Pierleopoldo Visentin per la maggioranza e Adino Rossi (Tré Torri). Alle 20.09 Fantato legge i decreti di nomina degli assessori e si sofferma sull’unico estemo Remo Previatello (bilancio e finanze): «Un ringrazimento particolare va a Previatello, al quale mi lega una profonda amicizia, che ho letteralmente strappato dalla sua attività. Alla prossima seduta dirò quali incarichi specifici ho assegnato ai consiglieri comunali che affiancheranno gli assessori». Alle 20.11 Fantato invita gli, assessori a prendere posto e chiude dicendo: «Confido nelle proposte di chi non è maggioranza, senza fare confusione di ruoli, per il bene di Badia».
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giu 13
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A Rossi i lavori pubblici, mentre per Faggion e Sartori commercio e cultura
Confermate le voci di questi giorni Stroppa è il vicesindaco con delega all’urbanistica
Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzidel 13/06/2009
BADIA POLESINE – Tutto come previsto per quanto riguarda i nomi degli assessori che comporranno la nuova giunta del comune di Badia Polesine. Le indiscrezioni dei giorni scorsi sono state praticamente confermate, eccezion fatta per l’assessore estemo al bilancio, e alla finanza di cui ancora non si conosce il nome. Il sindaco Gastone Fantato ha firmato giovedì mattina i decreti di nomina, dopo aver convocato mercoledì sera una riunione in sala consiliare per concordare le nomine alla presenza dell’intera lista. “Mi ero ri- ó servato – riferisce Fantato la nomina degli assessori come pure quella del presidente del consiglio e del capogruppo. I nomi sono quelli che già da un po’ si sentono sulla piazza, anche se il quinto assessore firmerà l’acccttazione solo martedì. Si tratta infatti di un dirigente che lavora in un’azienda di credito alla quale, per correttezza, chiederà il permesso formale. Ho ritenuto necessario che tale figura avesse caratteristiche tecniche e non politiche”. Quindi i nomi: Cianni Stroppa, coordinatore del Pd locale, è il nuovo assessore all’urbanistica, ambiente e gestione del territorio ed ha inoltre ricevuto la carica di vicesindaco. “Stroppa spiega il neo primo cittadino – ha già annunciato le dimissioni, nel congresso di ottobre, da coordinatore del partito. Ho ritenuto necessario che la carica di vicesindaco non coincidesse con una carica politica in quanto il patto sottoscritto è fra cittadini e non fra partiti”. Giovanni Rossi, indipendente di centrodestra ed ex consigliere di minoranza di Fi, assume l’assessorato ai lavori pubblici ed ai servizi iìttercomunali (rapporti corffinel, Snam, Ecogest, Sodea, eccetera) mentre Marco Faggion, giovanissimo della Lega Nord, è il nuovo assessore allo sport, tempo libero e commercio. Infine a Cristiani Sartori dell’Ode è stato riservata la cultura, l’istruzione, i servizi sociali e gli eventi, con la prima “grana” da risolvere: l’organizzazione del “Ferragosto badiese”, evento al quale tré mesi di commissariamento e la campagna elettorale hanno sottratto tempo per la pianificazione, ma che sarà il primo banco di prova per la nuova amministrazione. Il nuovo presidente del consiglio comunale è stato individuato nella persona del professor Enzo. Ortolan, indipendente di centro candidato a consigliere provinciale per i “Moderati di centro”, mentre l’ex sindaco Germano Gola dell’Udc userà tutta la sua esperienza nella funzione di capogruppo di maggioranza. “In ultima istanza – rivela Fantato – abbiamo deciso che i restanti mèmbri del consiglio saranno assegnati alle tré commissioni: affari istituzionali, bilancio ed urbanistica (composte da cinque persone, tré di maggioranza e due di minoranza). Agli assessori affiancherò dei consiglieri di Supporto che seguiranno ed aiuteranno nel loro lavoro i titolari delle deleghe. Non è inoltre escluso che anche privati cittadini possano essere coinvolti dall’amministrazione con pjiccoli incarichi” Si insedia cosi la nuova amministrazione della città della Vangadizza, amministrazione che. avrà il difficile compito di operare le manutenzioni tralasciate negli ultimi anni e risistemare una situazione finanziaria “complicata”, rilanciando però allo stesso tempo Badia come centro fondamentale per l’Alto Polesine sfruttando le potenzialità offerte dalla città stessa e dalle nuove vie di comunicazione.
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giu 13
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Il neo sindaco non ha perso tempo e ha già firmato i decreti di nomina degli assessori
Vice sarà Gianni Stroppa che si dimetterà da coordinatore del Partito democratico
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 13/06/2009 di Paolo Aguzzoni
II neo sindaco di Badia Polesine Gastone Fantato ha fumato di decreti di nomina degli assessori e quindi la nuova Giunta comunale è già al lavoro: tutto secondo quanto annunciato in sede di presentazione della lista “Rinasce Badia” e nei dibattiti della campagna elettorale. Gli assessori sono cinque: due in meno delle due ultime giunte comunali. Gianni Stroppa del Pd, il più votato con 343 preferenze, sarà il vicesindaco con gli incarichi per l’Urbanistica, l’Ambiente, l’arredo urbano e la gestione del territorio; Giovanni Rossi seguirà i Lavori pubblici e tutti i servizi intercomunali; Cristian Sartori dell’Udc seguirà la Pubblica istruzione, la Cultura, gli eventi e i Servizi sociali; Marco Faggion della Lega Nord, il più giovane di tutti visto che compirà ventuno anni a novembre, seguirà lo Sport e il Commercio. D decreto di nomina dell’assessore estemo c’è già, ma verrà ufficializzato martedì: è comunque Remo Previatello. «Anche se tutti sanno chi è spiega Fantato – l’ufficializzione avverrà martedì per una mera’ questione formale visto che il nuovo assessore al Bilancio, Finanze e programmazione economica è dirigente di un istituto di credito. La scelta è caduta su una persona dall’indubbia competenza specifica». Lunedì la vittoria, martedì mattina il passaggio delle consegne cotf il commissario prefettizio Luigi Vitetti e mercoledì sera in municipio c’è stata la riunione della lista “Rinasce Badia” alla quale’ Fantato ha comunicato le sue scelte. «Era una mia prerogativa – spiega Fantato – stabilita al momento di aderire alla lista: non c’è stata nessuna trattativa politica. Per non ingenerare confusione di ruoli, il vice sindaco Gianni Stroppa lascerà la guida del Pd badiese perché il suo ruolo di assessore e vice sin/lapn non min pssprp nnlitir.17- zato. Confermo che lavoro con una maggioranza fatta di persone che hanno voglia di fare e di maturare assieme». Presidente del consiglio sarà Enzo Ortolan: «Un indipendente come me per definizione, una persona corretta e valida. D capogruppo di maggioranza scelto ó è/Germano Goia (Udc, ndr)». Fantato ha introdotto anche una novità non trascurabile; «A seconda dei settori affidati ai vari assessori, ci sarà un consigliere comunale, senza dèleghe, che farà da supporto». Giovedì mattina il sindaco ha incontrato il personale del Comune al quale sono stati presentati gli assessori. E lei sindaco che referati si è presi? «Preciso – continua Fantato – che ho affidato gli incarichi attenendomi alle competenze specifiche previste per i Comuni. Io seguirò gli Affari generali, la Polizia Locale e il personale. All’interno dei ruoli svolti ,dal personale sceglierò i vàri re.sponsabili dei servizi verso l’estemo. Faccio un esempio: se il’dirigente scolastico del comprensivo ha necessità di un intervento di manutenzione non dovrà perdere tempo a cercare chi gli darà una risposta: saprà a ‘chi si deve rivolgere e il dipendente si attiverà. Durante l’incontro con il personale ho sottolineato che il cittadino è il vero datore di lavoro e che va seguito con grande spirito collaborativo e ciò non vuoi dire che si dovrà sempre dire di sì se non ci sono i presupposti per farlo. Mi rendo conto che nei prossimi mesi dovremo compiere un lavoro intenso di riorganizzazione delle risorse umane. Nelle commissioni consiliari entreranno tutti i consiglieri non assessori»
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giu 13
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La carica di vice sindaco è andata a Gianni Stroppa
Tratto dal Resto del Carlino del 14/03/2009
IL SINDACO Gastone Fantato ha già firmato i decreti di nomina riguardanti i componenti la nuova Giunta Comunale, affidando inoltre agli eletti nella sua lista gli ulteriori incarichi istituzionali previsti, il tutto con il beneplacito della maggioranza che governerà Badia Polesine per i prossimi cinque anni, riunita per l’occasione. Proprio Fantato spiega che nella fase degli accordi pre elettorali, aveva chiesto, in caso di vittoria, di poter decidere gli incarichi di responsabilità riguardanti la Giunta e il Consiglio Comunale. C’è stata anche la consultazione del Segretario Comunale per meglio chiarire quelle che sono le competenze specifiche del Comune. I referati sono stati così attribuiti, a Gianni Stroppa, PD, 300 voti di preferenza, che è assessore con delega per l’Urbanistica, Ambiente e Gestione del Territorio. Stroppa, inoltre, sarà anche vice sindaco e, visti i nuovi incarichi da espletare, ha annunciato le dimissioni da coordinatore del PD badiese. Il giovane leghista Marco Faggion, vent’anni, si occuperà dello Sport-Tempo Libero e del Commercio. All’indipendente Giovanni Rossi, il sindaco, ha affidato l’assessorato ai Lavori Pubblici e i Rapporti con i Servizi Intercomunali. Cristian Sartori, Udc, ha avuto la Cultura, la Pubblica Istruzione e l’Edilizia Scolastica. Un quinto assessore, noto dirigente di un’azienda locale, è di nomina esterna, e firmerà a giorni l’accettazione dell’incarico per occuparsi di Bilancio e finanza Comunale. Il Sindaco mantiene a sé le responsabilità riguardanti gli Affari Generali, il Personale e la Polizia Municipale. Il capo gruppo di maggioranza designato è una vecchia conoscenza della politica badiese: Germano Goia dell’Udc, che all’epoca fu il più giovane sindaco d’Italia. Enzo Ortolan, indipendente, infine, è il presidente del Consiglio Comunale. Fantato, ha anche specificato che potrebbe anche succedere che comuni cittadini, per specifiche competenze personali possano seguire alcuni settori di interesse locale, fornendo opportuni consigli.
Oltre a designare i componenti di Giunta il nuovo sindaco ha fatto un primo incontro con il personale del Comune: sarà individuato un dipendente per quanto riguarda i servizi esterni. In campagna elettorale l’attuale nuovo primo cittadino primo cittadino aveva dichiarato che sindaco e assessori avrebbero avuto l’indennità di carica decurtata.

Brussels, Belgium








