dic 21

Il consigliere di minoranza chiede se è stata consegnata almeno una prima relazione Campi sportivi.
“Quale è il costo dell’opera?”, Fantato aveva dato mandato all’ingegnere Giarola

Tratto dalla Voce di Rovigo del 20/12/2009 di Davide Sarzi

calcio 150x150 BADIA POLESINE   Campi sportivi, Rossi vuole vederci chiaro BADIA POLESINE – Lo scorso 11 agosto il sindaco Gastone Fantato aveva annunciato di aver affidato all’ingegner Claudio Giarola l’incarico di riprendere in mano tutti i conti e le procedure relative ai lavori degli impianti sportivi per ripassarli con attenzione sotto la lente d’ingrandì mento. “In questi anni – aveva dichiarato nell’occasione il primo cittadino – la nuova cittadella della sport è stata spesso al centro di polemiche, soprattutto per l’entità della spesa totale in rapporto all’opera effettivamente realizzata. Dai primi accertamenti è emersa la sensazione che non ci sia stata una corretta interpretazione delle procedure e dei rapporti contrattuali e per questo motivo la giunta comunale ha deciso di rivedere tutti i procedimenti, i contratti e le operazioni inerenti alla realizzazione degli impianti sportivi, in modo da fugare ogni dubbio sull’esecuzione dei lavori”. Secondo Fantato la ricognizione di Giarola avrebbe dovuto essere pronta più o meno entro la fine del 2009 e forse proprio per questo, in occasione della prossima seduta di fine anno convocata per lunedì 21 alle ore 16, il consigliere e capogruppo della “3 Torri”, Adino Rossi, hadeciso di presentare un’interpellanza (che rimarrà l’unica ‘ depositata) nella quale chiede di conoscere gli esatti termini dell’incarico e se è stata consegnata almeno una prima relazione da parte del professionista “Ciò al fine – scrive Rossi nel documento – di sapere se i laverie i costi erano legittimi o meno e l’ammontare esatto e definitivo dei costi Stessi”. Sembra infatti-che gli accertamenti si siano rivelati più complicati del previsto, ma che uh primo referto, almeno per quanto riguarda la parte legata alle procedure di affidamento lavori, sia già stata consegnata nelle mani del sindaco. Lunedì quindi si potrebbero finalmente conoscere i primi dettagli definitivi relativi ad un’opera messa più volte sotto accusa e spesso indicata, anche dallo stesso Fantato, come prima grande causa del dissesto finanziario del comune badiese.

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dic 20

Praticamente una bufera a Badia

Tratto dalla Voce di Rovigo del 20/12/2009 di Davide Sarzi

25342 547x800 205x300 150x150 BADIA   II primo cittadino Fantato decide la chiusura dei plessi scolastici Lassessore Rossi: Un grande elogio allefficenza degli operaiBADIA POLESINE -’ Come in gran parte della pianura veneta e della bassa emiliano-romagnola, anche a Badia Polesine la neve, scesa copiosa fra venerdì notte e sabato mattina, ha fatto segnare accumuli fra i 20 e i 30 centimetri, evento che in queste zone non si registrava da diversi anni. Ampiamente prevista. da almeno tré giorni, la mini-bufera (con neve secchissima e farinosa scesa con temperature prossime ai -4° e spazzata da un vento teso da nord-est), oltre al pregevole effetto coreografico ha creato in città alcuni inevitabili disagi. Nella mattinata di ieri, il sindaco Fantato .ha infatti dovuto decidere per la chiusura di tutti i plessi scolastici del territorio comunale, dall’asilo alle superiori: “Pòco dopo l’orario di inizio lezioni – ha spiegato Fantato – sono stato contattato da un dirigente scolastico che mi ha prospettato numerose assenze fra docenti e alunni, causate dalla difficile situazione generale della viabilità, chiedendomi se non fosse il caso di chiudere l’istituto. Ho deciso per questo di telefonare a tutti gli altri dirigenti, i quali mi hanno confermato le medesime difficoltà ed abbiamo così convenuto di stabilire la serrata di rutti i plessi scolastici del territorio”, Per quanto riguarda la viabilità cittadina, già dalle prime luci dell’alba le squadre di operai comunali, messe in preallarme da diversi giorni, si sono attivate per spalare la neve e spargere il sale sulle strade e sui marciapiedi: “Glioperai comunali – ha spiegato con soddisfazione Giovanni Rossi, assessore ai lavori pubblici – hanno fatto un lavoro egregio ricevendo complimenti da molti cittadini. A quanto pare il comune di Badia è stato fra i più pronti e solerti di tutta la provincia di fronte all’emergenza neve, come mi hanno confermato, congratulandosi, diverse persone provenienti da fuori, fra cui il signor Ferrari. autista di ambulanze per eli ospedali polesani, in servizio durante la giornata di sabato. II personale e i mezzi spazzaneve si sono attivati già a partire dalle sei di mattina e il sale è stato sparso in abbondanza ovunque, anche in previsione delle prossime ore in cui è previsto l’abbassamento delle temperature” . Verso la tarda mattinata le strade principali del capoluogo e delle frazioni erano già completamente liberate dall’azione dei mezzi e del sale, mentre nel pomeriggio è toccato alle vie secondarie, dove nelle prime ore della giornata ci sono stati alcuni disagi causati dal fondo ghiacciato “Episodi – afferma Rossi – che rientrano comunque nelle normali difficoltà causate da fenomeni atmosferici di questa portata”. Gli operai, rimasti all’opera fino alle 18 di ieri, resteranno a disposizione durante tutta la giornata di oggi, in cui le temperature sono annunciate in forte calo tanto da determinare minime a doppia cifra che potrebbero trasformare le zone innevate e calpestate in altrettante lastre di ghiaccio. Domani invece le temperature dovrebbero alzarsi in maniera sensibile con venti di libeccio provenienti dai quadranti meridionali, ma, almeno nella prima parte della giornata, le perturbazioni atlantiche che passeranno sopra il nord Italia potrebbero generare copiose nevicate anche sul territorio polesano, proprio a causa del “cuscino” freddo venutosi a creare in queste ore in pianura padana. Poi la pioggia e un rialzo termico deciso che ci dovrebbero accompagnare almeno fino alla vigilia di Natale.

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dic 16

Nove punti all’ordine del giorno dei lavori di lunedì prossimo. Auguri o polemiche?

Convocazione a ridosso delle feste per decidere l’affidamento della segreteria comunale

Tratto dalla Voce di Rovigo del 16/12/2009 di Davide Sarzi

get imagejsp 150x150 BADIA POLESINE   Consiglio, si chiude un litigioso 2009BADIA POLESINE – Convocato per lunedì 21 dicembre alle 16, nella sala consiliare del municipio, il  di une anno che andrà a chiudere i primi sei mesi di vita della nuova amministrazione Fantato. Un 2009 contraddistinto finora da un clima piuttosto litigioso e aspro nei rapporti fra maggioranza ed opposi-, zione, sfociato spesso in duri botta e risposta durante le varie assemblee cittadine, anche se negli ultimi tempi, dall’una e dall’altra parte, sono stati più volte invocati toni maggiormente distesi. La seduta pomeridiana di martedì presenta un ordine del giorno abbastanza snello, nonostante i nove punti di discussione elencati nel prospetto: l’argomento di maggiore interesse dovrebbe essere quello relativo al punto sette, “Approvazione della convenzione per lo sviluppo in forma associata del servizio di segreteria comunale”, durante il quale l’amministrazione potrebbe presentare la nuova figura che andrà a ricoprire l’incarico di segretario comunale, lasciato vacante dal primo ottobre scorso dopo il pensionamento dell’ex Gianfranco Tiengo e assunto temporaneamente dal vicesegretario Patergnani. La segreteria sarà quindi affidata in convenzione con altri comuni e, come già anticipato ieri, le indiscrezioni sembrerebbero condurre all’ex segretario generale di San Bonifacio, Giuseppina Fiorentino. Nel frattempo è curioso rilevare che al momento (parrà strano.visto i recenti trascorsi) nessuna intpmo11an7a n intprrno’a- zione è stata ancora presentata dalle minoranze, anche se mancano ancora diversi giorni prima della scadenza dei termini. I rimanenti punti all’ordine del giorno, oltre alle comunicazioni di sindaco e presidente del consiglio comunale, sono i seguenti: ratifica di variazioni al bilancio di previsione relative all’esercizio finanziario 2009, approvazione di variante parziale al piano regolatore generale (Prg), variante intema al piano particolareggiato PP3 Crocetta (relativa allo spostamento di un parcheggio all’interno dell’area industriale) e al piano particolareggiato degli impianti sportivi (mini-pitch e campi da tennis), integrazione alle modalità applicative del “Piano Casa”, modifiche alle planimetrie del “Farmers’ Market” e alle planimetrie del mercatino d’antiquariato. Se non dovessero giungere troppe richieste di chiarimento da parte delle minoranze la seduta potrebbe concludersi in breve tempo, nella speranza che il clima natalizio possa aiutare a mantenere bassi i toni del confronto, anche in vista di un 2010 che si preannuncia difficile (ma non solo a Badia) dal punto dì vista sociale ed economico

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dic 16

L’incarico di Tiengo dovrebbe andare a Giuseppina Fiorentino

Tratto dalla Voce di Rovigo del 16/12/2009 di Davide Sarzi

get imagejsp 150x150 BADIA POLESINE   II Comune attende il segretario BADIA POLESINE – II consiglio comunale di fine anno, previsto per lunedì 21 dicembre all’insolita ora pomeridiana delle 16, potrebbe essere l’occasione giusta per conoscere finalmente il nome del nuovo segretario comunale di Badia Polesine. Da quando l’ex segretario Gianfranco Tiengo si è congedato, causa pensione, lo scorso primo ottobre (dopo 24 anni di ininterrotta gestione), le funzioni del servizio di segreteria erano state infatti prese in carico dal vicesegretario Andreà Patergnani. La surroga, prevista dalla normativa, ha però una durata massima di quattro mesi, dopodiché è necessario l’affidamento ad una figura definitiva. Il sindaco Fantato non ha mai fatto mistero dell’intenzione di assegnare la gestione della segreteria in convenzione con altri enti o comuni, nell’ottica di una riduzione delle spese relative ai compensi percepiti dal nuovo segretario, e in questi mesi ha vagliato varie ipotesi con diversi comuni limitrofi, fra i quali Badia rimanesse comunque “capofila”. Nessuna certezza ancora sul nome del nuovo segretario (che, al contrario di Tiengo, non dovrebbe ricoprire anche l’incarico di direttore generale), ma molti “rumors” di palazzo portano ad una figura femminile: insistenti le voci che Vedrebbero in pole position la dottoressa Giuseppina Fiorentino, già segretario generale del comune diSan Bonifacio, grosso comune del veronese di circa 20.000 abitanti, che nei giorni scorsi è stata notata in municipio e da alcuni mesi avrebbe preso casa proprio a Badia. Potrebbe essere proprio lei la candidata ideale a ricoprire il probante incarico (vista anche la difficile situazione economica) in convenzione con altre 304 piccole municipalità del circondario, ma solo lunedì prossimo ci potrà essere la conferma definitiva.

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dic 16

comunepic BADIA POLESINE   Convocazione del Consiglio comunale ed Ordine del Giorno 21 Dicembre 2009 ore 16.00

Convocazione del Consiglio comunale ed Ordine del Giorno

21 Dicembre 2009 ore 16.00

ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE CONVOCATO PER DETERMINAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE IN DATA 11.12.2009 AI SENSI DI QUANTO DISPOSTO DALL’ART. 52 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE ADUNANZE DEL CONSIGLIO COMUNALE IN SESSIONE STRAORDINARIA, SEDUTA PUBBLICA DI I^ CONVOCAZIONE PER IL GIORNO DI LUNEDI’ 21 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 16.00, PRESSO LA SALA CONSILIARE DELLA SEDE MUNICIPALE DI PIAZZA V. EMANUELE II° N. 279.


O.D.G.

- Comunicazioni del Sindaco.
- Comunicazioni del Presidente.


1. Interrogazioni ed interpellanze.
2. Ratifica delibera di G.M. n. 106 del 25.11.2009 ad oggetto: “Variazioni al bilancio di previsione esercizio finanziario 2009”.
3. Approvazione variante parziale al PRG.
4. Variante interna PP3 Crocetta.
5. Variante interna PP impianti sportivi.
6. Integrazione modalità applicative “Piano Casa”.
7. Approvazione della convenzione per lo sviluppo in forma associata del servizio di Segreteria Comunale.
8. Modifiche planimetrie Farmers’ Market.
9. Modifiche planimetrie mercatino antiquariato.

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dic 15

Il sindaco critica il collega di Trecenta: “Se trova i soldi per allargarla tolgo il divieto di transito’

Tratto dalla Voce di Rovigo del 15/12/2009 di Davide Sarzi »

get imagejsp 150x150 BADIA POLESINE   Fantato Laruccia, scintille sui lavori in via Malopera BADIA POLESINE – Giovedì scorso, il sindaco Fantato e la giunta comunale si sono recati nella frazione di Crocetta per la prima assemblea relativa al rinnovo dei componenti della consulta delle frazioni e della consulta giovanile. Un incontro informale (questa sera alle 20,30 il secondo appuntamento a Salvaterra) che avrebbe dovuto essere occasione di confronto fra gli amministratori badiesi e i cittadini della piccola comunità, ma che è divenuto invece lo scenario di una piccola querelle fra Fantato e Antonio Laruccia, sindaco di Trecenta, presente a sorpresa all’assemblea. Motivo scatenante la recente chiusura al traffico ai non residenti di via Malopera sud. Facciamo un piccolo passo indietro. Via Malopera sud è una strada secondaria che ricopre ancora oggi un’importanza notevole: un tratto di circa due chilometri infatti si srotola tortuoso e stretto sopra l’argine dello scolo omonimo rivestendo una duplice funzione di raccordo: insieme a via Muro allaccia la Spi2 CrocettaStienta con la Sr48z altopolesana (detta “ostigliese”) che porta a Castelmassa e, soprattutto, congiunge Crocetta al centro commerciale II Faro. Per la sua collocazione la via è divenuta la scorciatoia preferita sia (ovviamente) dai residenti della frazione badiese, sia dai clienti del centro commerciale che giungono da Trecenta e paesi limitrofi. Il risultato è un traffico consistente su un tratto di strada inadeguato, dalla carreggiata piuttosto stretta e ulteriormente ridotta in alcuni punti in cui la visibilità è piuttosto limitata. Lo scorso agosto Fantato aveva esteso un’ordinanza per ovviare a questa situazione potenzialmente pericolosa istituendo il divieto di transito nei due sensi di marcia, “eccetto il traffico locale dei veicoli residenti nella frazione di Crocetta oltre che i velocipedi, i ciclomotori e i motoveicoli”. Durante l’incontro di giovedì alcuni abitanti di Pissatola, ófrazione di Trecenta, si sono alzati per chiedere a Fantato l’estensione del transito anche ai residenti della piccola comunità trecentese confinante con il territorio di Badia, richiesta rilanciata dallo stesso sindaco Laruccia. Duplice la risposta di Fantato, il quale, pur prendendo in considerazione la richiesta (”Chiederò al comandante della polizia locale se c’è la possibilità di estendere l’eccezione anche al di fuori del territorio comunale”) ha ribadito la sua posizione e lanciato una provocazione: “Via Malopera sud è una stradina di campagna ha replicato il primo cittadino badiese – che dallacostruzione del centro commerciale si è trovata a sopportare un volume di traffico sproporzionato. La pericolo’sità è sotto gli occhi di tutti, per questo il traffico è stato limitato ai soli residenti di Crocetta. Ma il problema vero è un altro: nonostante i divieti, la polizia locale non può effettuare controlli continui sulle auto che transitano per la via e non vorrei dover essere costretto un giorno a chiudere completamente la strada. Comunque, visto e considerato che gli unici a trarre vantaggio del transito in via Malopera non sono i cittadini badiesi, bensì quelli di Trecenta, Canda e gli stessi proprietari del Faro, propongo ai sindaci dei due paesi e al direttore del centro commerciale di trovare i fondi per allargare la via, io non avrei niente in contrario”. Il primo cittadino badiese ha poi precisato un particolare importante: “L’ordinanza per il divieto al transito non l’ho emanata io, l’aveva già emessa il sindaco Meneghin (nel 2004, ndr) disponendo il transito ai soli residenti di via Malopera sud. Io mi sono limitato a rimettere i segnali, tolti dopo la protesta dei ‘crocettesi’. e ad estendere il transito a tutti gli abitanti della frazione. Ma il decreto dell’ex igore”.

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dic 15

BADIA POLESINE Centinaia di guidatori non possono arrivare al centro commerciale “II Faro” per la chiusura di via Malopera

Tratto dalla Voce di Rovigo del 15/12/2009 di Davide Sarzi

get imagejsp 150x150 BADIA POLESINE   Accesso ai soli residenti, scoppia la polemicaCrea disagi l’ordinanza del comune di Badia Polesine che da metà ottobre ha istituito il divieto di transito su via Malopera sud. La strada che parte da via Scavazza di Baruchella (quella del centro commerciale II Faro) e arriva alla provinciale Crocetta – Trecenta. Non sono sottoposti a divieto i residenti e i crocettani delle vie Rosinella, Muro, Trivellin ovest, Cà Giovanelli, Ballerine ovest, Buonarroti e Piazza S. Sebastiano oltre che ai veicoli a due ruote. Della questione si è parlato giovedì scorso a Crocetta durante una riunione per le consulte Frazioni e Giovani. Presenti anche il sindaco di Trecenta Antonio Laruccia con l’assessore Eros Spoladori che hanno fatto una proposta. «Le 82 famiglie della frazione di Pissatola e quindi di parte di via Rosinella – dice Spoladori – ci hanno detto che quel divieto comporta un disagio notevole e quindi abbiamo chiesto che sia loro permesso il passaggio. In questi giorni presenteremo formale richiesta al sindaco di Badia». Accoglierà la richiesta sindaco Fantato? «Ho detto spiega Fantato – che si mio fare. ma occorre allarga re la strada che è diventata importante dopo l’apertura del centro commerciale il Faro: quindi discutiamo e ognuno si prenda le proprie responsabilità. I costi sarebbero da suddividere fra noi, Canda che mi chiede la stessa cosa, Trecenta e II Faro. Questa non è per noi una priorità». Chi era presente riferisce che lei ha avuto una caduta di stile nei confronti di una signora che protestava contro questa ordinanza: vero? «Nessuno è giudice di se stesso conclude Fantato – ma quella signora ha detto che avrei fatto dei favoritismi (l’ordinanza sarebbe voluta per accontentare la famiglia dell’assessore Marco Faggion che abita in quella via, ndr): affermazione che ho duramente contestato. Quando l’ha ritirata ne ho accettato le scuse».

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dic 12

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 12/12/2009

sede levio loris 150x150 BADIA POLESINE   Levio Loris, cè la cassa integrazione L’azienda si impegna a ripartire in un anno e i 35 dipendenti mantengono il posto 135 DIPENDENTI della Levio Loris avranno la cassa integrazione straordinaria per un anno, dal 1 gennaio 2010, con la possibilità di avere la mobilità per chi troverà un altro impiego. E’ questo l’esito dell’incontro tenutosi ieri nella sede della Dirczione regionale del lavoro di Venezia, al quale erano presenti Francesco Montagnini e Piero Colombo per la Cgil, Tania Gardenghi e Valeria Longhin per la Provincia di Rovigo e per l’azienda il custode amministrativo Edgardo Zancato e Levio Loris in persona. La decisione in merito af destino della ditta erogatrice di servizi di Badia Polesine, posta sotto sequestro il 25 giugno scorso, in seguito alla scoperta di rifiuti tossici non trattati inviati in Cina, è importante per il futuro dei lavoratori, che da allora non percepiscono alcun compenso. «A fronte della volontà dell’azienda di riprendere l’attività abbiamo ottenuto la cassa integrazione straordinaria per un anno ú spiega Montagnini ú periodo durante il quale 1 azienda dovrà mettersi in moto per recuperare la clientela. E’ certamente un buon risultato per il sindacato ú afferma a denti stretti ú anche se ormai il nostro lavoro, dalla contrattazione si è ridotto a quello di ‘tappa buchi’, e ringrazio l’area Lavoro della Provincia per la sollecitudine con cui è stata accolta la nostra richiesta». Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore provinciale al Lavoro Guglielmo Brusco: « Era una questione che ci stava molto a cuore ú commenta ú e, oltre al sindacato per là tempestiva segnalazione, ci terrei a ringraziare l’ufficio vertenze dell’area Mercato del lavoro, per la protezza della risposta che è reiuscito a dare».

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dic 10

Assemblea dei lavoratori.Per gli operai solo acconti di buste paga

Tratto dalla Voce di Rovigo di Alberto Garbellini

acc badia 256 150x150 BADIA POLESINE   Acciaierie, gli stipendi restano un miraggio BADIA POLESINE- Otto stipendi arretrati. Continua la difficile situazione dei lavoratori delle Acciaierie di Badia Polesine; Ieri l’assemblea degli operai dello stabilimento ha/messo in evidenza, per l’ennesima volta, le gravi difficoltà della fabbrica, entrata in una forte crisi economica da parecchi mesi. I dipendenti, in gran parte extracomunitari, continuano a sostenere grossi difficoltà, gli stipendi arretrati ormai sono otto, e gli acconti non riescono a rimediare in maniera concreta. Molte le situazioni di vero e proprio disagio con operai che non sono nemmeno in grado di far fronte a spese come gli affittì di casa, le bollette di luce e gas, la semplice spesa al supermercato. Soluzioni all’orizzonte, per ora, non si intravedono, anche perché le commesse lavorative arrivano col contagocce e una svolta non si riesce ad individuarla. La crisi della fabbrica è pure legata alle difficoltà della Berco, la fabbrica di Copparo principale cliente dello stabilimento badiese. Nei mesi scorsi della situazione si erano interessate le istituzioni che avevano portato a un accordo con le banche per dare sollievo all’azienda, che però contìnua ad essere in agonia.

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dic 08

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 08/12/2009 di Paolo Aguzzoni

vigili urbani2520paletta 150x150 BADIA POLESINE   Badia, ottomila multe ogni anno Saranno circa 15.600 i presunti verbali di accertamento delle infrazioni, il che significa quasi ottomila multe l’anno che saranno elaborati dal comando di Polizia Locale di Badia Polesine nel corso degli anni 2010 e 2011. Il dato lo si rileva da una recente «determinazione» del comandante della PI Piorgiorgio Bressan che ha approvato il contratto con la ditta Open Software di Mirano per il «Servizio di spedizione e notifica e rendiocontazione verbali del Codice della strada». Perché questa procedura? Lo spiega lo stesso Bressan nell’atto amministrativo di impegno di spesa: «II comando gestisce le fasi del processo di accertamento redazione e notifica degli atti amministrativi conseguenti agli accertamenti di violazioni al Codice della strada a mezzo del programma Visual Polcity della Open Software di Mirano. Il Servizio per la spedizione e notifica dei verbali è stato affidato alla medesima ditta con contratto in scadenza il 31 dicembre 2009. Il servizio è stato, ed è tuttora, svolto dalla società medesima in maniera soddisfacente e in un clima di collaborazione, rispondendo pienamente alle caratteristiche e alle indicazioni individuate dall’amministrazione comunale». Quindi nulla osta che si continui questo rapporto tenuto anche conto che il citato «servizio può essere affidato unicamente alla ditta Open Software in quanto fornitrice del software applicativo di gestione dei verbali e, conseguentemente, di tutti gli altri servizi e applicazioni che a tale software sono collegati». Precisato questo e tenuto conto che si utilizzerà Postel Spa «per quanto concerne la spedizione postale dei medesimi atti giudiziari sempre per conto dell’Amministrazione sta. Ovviamente tutte le spese vanno aggiunte all’ammontare di ogni sanzione come prevede il Codice della strada e quindi tutto è a carico del trasgressore di turno. Il «costo unitario per ciascun verbale risulta essere di 9,50 euro Iva compresa». Questo il dettaglio: costo per ogni verbale stampato spedito e rendicontato due euro, spese postali per raccomandata atti giudiziari 5,60 euro, rendicontazione elettronica notifìche e car ó teline 0,60 euro, rimborso forfetario aggiuntivo per spese postali 1,30 euro. Quindi per gli anni 2010 e 2011 la spesa totale presunta è di 148.200 che pagheranno i trasgressori e che il Comune girerà alla Open Software di Mirano.

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