nov 11

Oggi si saprà il direttivo

Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi

giacometti 150x150 BADIA POLESINE   Il Carroccio a congresso per eleggere il segretarioBADIA POLESINE- E’passato in sordina senza suscitare troppo clamore, ma l’appuntamento dì ieri sera all’interno della sezione della Lega Nord potrebbe avere risvolti importanti sulla vita politica badiese. Presso la sede di via degli Estensi si è infatti svolto il congresso per eleggere il nuovo segretario e il nuovo consiglio direttivo del Carroccio locale. Le candidature dovevano essere presentate al segretario di circoscrizione e al segretario provinciale entro le 12 di lunedì e al congresso potevano partecipare solo i soci ordinari militanti (Som) anche se gli aventi diritto al voto erano esclusivamente i soci che hanno maturato la militanza per almeno 180 giorni. Alla fine si sono presentati solo due candidati: Nerino Ferrati e la segretaria uscente, Antonietta Giacomettì. In giornata saranno resi noti i nuovi mèmbri del consiglio e, soprattutto, il nuovo segretario che avrà un ruolo importante nei prossimi mesi, sia per quanto riguarda la politica comunale, dove la Lega e in maggioranza, sia in ottica regionale, con l’organizzazione della campagna elettorale per la chiamata alle urne della prossima primavera che deciderà il rinnovo degli organismi regionali.

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set 17

Giacometti: “La questione sta andando troppo per le lunghe”

Tratto dalla Voce di Rovigo del 17/09/2009 di Davide Sarzi

iginioleghista2 150x150 BADIA POLESINE   Caso Bendin, Contiero incontra la baseIeri sera la “questione Bendin” è tornata prepotentemente sui tavoli della sezione locale della Lega Nord. Alle 21.15 in Sala Civica Gidoni si è tenuta una riunione a porte chiuse fra gli esponenti del Carroccio badiese, gli iscritti e i militanti della sezione che comprende 16 comuni, nel triangolo  Badia – Melara-Stienta. L’argo- ” mento dell’incontro è stato, ovviamente, l’iscrizione nelle fila leghiste dell’ormai ex esponente Pdl ed ex capo ufficio tecnico del comune di  Badia, che tanto clamore aveva suscitato nelle scorse settimane. Presente il segretario provinciale, Antonello Contiero (nel! foto), che, subito dopo la presentazióne avvenuta sabato 29 agosto a Lendinara, aveva cercato di tranquillizzare gli animi della base e degli esponenti della sezione badiese., i quali avevano fin da subito espresso la propria contrarietà all’entrata di Bendin in Lega. L’incontro, come ha rivelato il commissario locale Antonietta Ciacometti, è stato fortemente voluto dagU iscritti che ieri sera hanno avuto la possibilità di esprimere le proprie riserve sulla delicata questione direttamente al segretario Contiero, il quale aveva da tempo promesso un confronto chiarificatore con i dissidenti. La riunione è rimasta comunque a carattere privato e ancora non siamo a conoscenza degli sviluppi, ma là stessa Giacometti, interpellata ieri pomeriggio prima dell’incontro, è sembrata piuttosto ferma nelle sue decisioni: “La nostra posizione è nota, stasera (ieri sera, ndr) si dovrà assolutamente arrivare ad una risposta definitiva, anche perché la questione sta cominciando ad andare fin troppo per le lunghe”. Nel frattempo, è notizia di alcuni giorni, Iginio Bendin ha fatto richiesta di mobilità volontaria in vista di un possibile trasferimento presso l’Asl 17 di Monselice, istanza che il sindaco Fantato ha accettato e reso. noto martedì scorso in consiglio comunale. La soap opera “bendiniana”^ si arricchisce di un ulteriore capitolo, restiamo pertanto in attesa di futuri sviluppi. Arnvederci alla prossima puntata.

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set 02

Badia Polesine -  Militanti convocano la base della Lega Nord per contrastare il neo entrato

Giacometti: «Intollerabile tesserare i rappresentanti del vecchio sistema»

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 02/09/2009

giacometti1 150x150 BADIA POLESINE   Fuoco di sbarramento su BendinI leghisti badiesi non stanno con le mani in mano e hanno deciso di convocare la base per contrastare l’iscrizione alla Lega Nord di Iginio BENDIN annunciata ufficialmente sabato scorso a Lendinara dall’on. Emanuela Munerato. Per stasera alle 21 presso la sala civica Gidoni la Lega Nord ha convocato un’assemblea dei propri iscritti per discutere non solo del ‘problema” BENDIN, ma anche per illustrare l’attività amministrativa svolta sin qui dopo la vittoria elettorale di giugno conquistata con la coalizione «Rinasce Badia» di Castone Fantato. Saranno l’assessore allo Sport e Commercio Marco Faggion e i consiglieri comunali Manuela Capuzzo e Alessio Morini a presentare l’attività amministrativa, mentre toccherà alla commissaria Antonietta Giacometti, da subito contraria all’arrivo di BENDIN che ha scelto il campo neutro di Lendinara per salire sul Carroccio, toccare questo tasto dolente. L’incontro di stasera era stato, di fatto,annunciato sabato scorso quando la Lega Nord badiese ha fatto sapere come la pensava ricordando «che lo statuto della Lega prevede che l’iscrizione ad un’altra sezione deve essere approvata dalla sezione competente, in questo caso essendo BENDIN residente a Giacciano con Baruchella la sezione competente è quella di Badia Polesine». Antonietta Giacometti sabato aveva avuto modo di dire: «Ci stiamo impegnando per il cambiamento per una rottura netta con il sistema che (in modo disastroso) ha governato Badia negli ultimi anni. Ci siamo proposti come alternativa e la gente ci ha dato fiducia chiedendoci il cambiamento. Non possiamo tollerare che i rappresentanti di quel sistema diventino ora nostri colleghi di partito. Chi fino a ieri ci ha può oggi salire sul nostro carro come se nulla fosse. Non si cambia così dall’oggi al domani. Affermiamo la nostra totale contrarietà a queste manovre che poco, anzi nulla, hannoa che fare con lo spirito leghista di cambiamento e di vicinanza.

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set 01

“Questione Bendin”, Carroccio a confronto nella sala civica

Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi del 01/09/2009

iginioleghista1 206x300 BADIA POLESINE   Questione Bendin Carroccio a confronto nella sala civica Badia Polesine La querelle legata all’entrata di Iginio Bendili nella Lega Nord non sembra trovare la rapida e pacata soluzione che il segretario provinciale Cóntìe- , ro aveva auspicato. Come già annunciato nel comunica-. to di sabato scorso, la sezione badiese del Carroccio è pronta a dare battaglia e per domani mercoledì 2 settembre allezi,, presso la sala civica B. Cidoni, ha indetto una riunione riservata agli iscritti della Lega Nord. Tutti i tesserati sono quindi invitati a presenziare al dibattito che ha come oggetto all’ordine del giorno la discussione sull’entrata nel partito dell’ex esponente di Forza Italia e del Pdl che tanto ha scaldato gli animi nei giorni scorsi, .dopo che le prime voci sono-state confermate dalla sorprendente presentazione di Bendin effettuata nella sede della Léga a Lendinara ad opera dell’onorevole Emanuela Munerato. Il dibattito, presieduto dal commissario locale Antonietta Giacometti, prevede gli interventi da parte del pubblico e sarà inoltre l’occasione per l’assessore Marco Faggion e per i consiglieri Alessio Morihi e Manuela Capuzzo di poter illustrare ai presenti il lavoro portato avanti in questi mesi dall’amministrazione Fantato. Il Carroccio si rivolge così alla base del partito per verificare quale sia lo stato d’animo degli elettori che, dopo le ultime notizie, sembrano’essere in notevole agitazione e contrariati dalla scelta effettuata. E nel comunicato di sabato il commissario Ciacometti esprìmeva così il medesimo disappunto: “Per l’onestà intellettuale e morale, per il rispetto del patto con i nostri elettori e per preservare la nostra dignità ed integrità affermiamo la nostra totale contrarietà a queste manovre che poco, anzi nulla, hanno a che fare con lo spirito leghista di cambiamento e di vicinanza ai cittadini a cui noi ispiriamo e che ci guida nelle scelte”.

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set 01

Assessore e due consiglieri pronti a lasciare il partito

Tratto dal Resto del Carlino del 01/09/2009 di Giovanni Saretto

iginioleghista 206x300 BADIA POLESINE   Comune, la Lega può perdere i pezzi IL COMMISSARIO della sezione della Lega di Badia Polesine, Antonietta Giacometti, chiama a raccolta i propri iscritti per partecipare all’assemblea che si svolgerà domani sera alle ore 21 nella Sala Civica B. Gidoni. Tutto ciò era nell’aria soprattutto in conseguenza dell’iscrizione nel partito di Bossi, dell’ex esponente del Pdl Iginio Bendin (nella foto). Fatto che ha scatenato la reazione irritata delle Lega badiese e dei suoi esponenti, tra essi l’assessore Marco Faggion, e i consiglieri Alessio Morini e Manuela Capuzzo attualmente in maggioranza con il sindaco Fantato, notevole anche lo stupore suscitato dal cambio di partito tra gli ex colleghi del Pdl e non solo. Al primo punto dell’ordine dei lavori assembleari proprio l’ingresso di Bendin nella Lega, ufficializzato sabato scorso a Lendinara dall’onorevole Emanuela Munerato e dal Commissario locale Matteo Ferrari, iscrizione che la sezione di Badia Polesine ha stigmatizzato come non conforme allo statuto leghista, tanto che la Lega badiese sembra essersi rivolta direttamente ai vertici regionali e nazionali del partito.
Al secondo punto dell’ordine del giorno è prevista l’illustrazione ai presenti dell’attività amministrativa fin qui svolta dai tre esponenti leghisti. Al terzo e ultimo punto le varie ed eventuali, e poi via al dibattito finale. Si preannuncia una riunione alquanto calda, e dibattuta, data la contrarietà espressa immediatamente sull’arrivo di Bendin, oltre che dal gruppo dirigente locale, anche da semplici iscritti e militanti della sezione di via Degli Estensi. Su tutta la vicenda incombe la possibilità che i tre esponenti leghisti di maggioranza escano dal partito.

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ago 31

Secco “no” del commissario. Il sindaco: “Canto del cigno del vecchio gruppo di potere”

IL CASO II Carroccio di Badia si dissocia e protesta

Tratto dalla Voce di Rovigo del 31/08/2009 di Davide Sarzi

giacometti1 BADIA POLESINE   II Carroccio di Badia si dissocia e protesta Badia Polesine – Sulla “questione Bendin” la Lega Nord di Badia non ci sta e ieri pomeriggio ha ribadito la contrarietà all’iscrizione dell’ex uomo forte di fi. I rappresentanti locali del Carroccio, Marco Faggion, Alessio Merini e Manuela Capuzzo hanno ribadito la gravita della decisione intrapresa che andrebbe palesemente contro lo statuto’del partito, ed hanno rilasciato un comunicato firmato dal Commissario di Badia, Antonietta Ciacometti. “Prendiamo atto di quanto comunicato in merito all’ingresso di Bendin in Lega Nord – recita la nota – tuttavia non possiamo condividere le scelte operate dalle quali noi, i nostri elettori, i sostenitori ed i simpatizzanti della Lega di Badia si dissociano totalmente. I nostri elettori, i primi a cui noi riteniamo di dover rendere conto ci hanno manifestato in modo inequivocabile il loro sgomento e soprattutto la loro profonda delusione per la notizia”. Nella nota si ricorda lo statuto in cui è previsto che l’iscrizione ad altra sezione debba essere approvata dalla sezione competente “In questo caso, essendo Bendin residente in Giacciano con Baruchella, la sezione competente e quella di Badia Polesine  il cui commissario ha dato da subito parere contrario. Sin dalla campagna elettorale ci stiamo impegnando per il cambiamento, per un nuovo modo di fare, per una rottura netta con il sistema che, in modo disastroso, ha governato Badia negli ultimi anni. Ci siamo proposti come alternativa e la gente ci ha dato fiducia. Non possiamo tollerare che i rappresentanti di quel sistema diventino ora nostri colleghi di partito. Chi, fino a ieri, ci ha avversato in modo evidente non può oggi salire sul nostro carro come nulla fosse”. Il comunicato si chiude con l’intenzione di confrontarsi in modo chiaro e diretto con la segreterìaprovinciale percontrastare fin da subico la decisione presa “che poco o nulla ha a che ^are.con lo spirito leghista”. Alla conferenza stampa è stato invitato anche ilsindaco Castone Fantato, “Posso solo dire – ha detto – che plaudo alla determinazione dei miei “ragazzi” che, con gli altri appartenenti della mia lista, condividono gli stessi ideali etici e morali. In queste ore moltissimi cittadini mi fermano, preoccupati che la vicenda possa interferire con l’operato della mia amministrazione. A tutti ho dato la mia più ampia assicurazione: non solo l’azione procederà, ma se possibile verrà portata óavanti con maggior vigore, dato il chiaro tentativo di incidere per vie “oblique” sul nostro operato”. Quindi la stoccata: “Altri mi dicono che si tratti del “canto del cigno” dèi vecchio gruppo di potere che, intimorito dal “tintinnio di manette”, tenta un ultimo disperato contrattacco. Io non ho notizie di questo “tintinnio”, ma concordo sul fatto che sia un tentativo suggerito più che altro dalla disperazione che dalla logica”.

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ago 31

«A Badia non condividiamo questa scelta calata dall’alto»

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 31/08/2009 di Paolo Aguzzoni

giacometti BADIA POLESINE   A Badia non condividiamo questa scelta calata dallalto La Lega Nord di Badia Polesine non accetta la salita di Iginio Bendin sul Carroccio. Lo spiega la commissaria Antonietta Giacometti attraverso un comunicato condiviso dai tré esponenti leghisti presenti in Consiglio comunale: l’assessore Marco Faggion e i consiglieri Manuela Capuzzo e Alessio Morini. Esordisce Antonietta Giacometti: «Non possiamo condividere la scelta di far entrare Iginio Bendin, scelta dalla quale noi, i nostri elettori, i sostenitori e i simpatizzanti della Lega di Badia ci dissociamo totalmente. I nostri elettori in questi ultimi giorni e nelle ultimissime ore ci hanno manifestato in modo inequivocabile il loro sgomento e soprattutto la loro profonda delusione. Lo statuto della Lega prevede che l’iscrizione a un’altra sezione deve essere approvata dalla sezione competente, in questo caso essendo il Sig. Bendin residente a Giacciano con Baruchella la sezione competente è quella di Badia Polesine e io ho dato da subito parere contrario». Continua la commissaria leghista: «Ci stiamo impegnando per il cambiamento, per un nuòvo modo di fare, per una rottura netta con il sistema che (in modo disastroso) ha governato Badia negli ultimi anni. Ci siamo proposti come alternativa e la gente ci ha dato fiducia. Non possiamo ora tollerale che i rappresentanti di quel sistema diventino ora nostri colleghi di partito. Chi fino a ieri ci ha avversato in modo evidente non può oggi salire sul nostro carro come se nulla fosse. Non si cambia così dall’oggi al domani, almeno è questa la nostra idea di politica cui noi an- fatto di ideali e di comportamenti leali e coerenti. Per Poneste intellettuale e morale, per il rispetto del patto con i nostri elettori e per preservare la nostra dignità ed integrità affermiamo la nostra totale contrarietà a queste manovre che poco, anzi nulla, hanno a che fare con lo spirito leghista di cambiamento e di vicinanza ai cittadini cui noi ispiriamo e che ci guida nelle scelte». Conclude Antonietta Giacometti: «Ci riserviamo di confrontarci in modo chiaro e diretto con la segreteria provinciale e fin da subito intendiamo contrastare tali decisioni convocando in primis una riunione nella sede della Lega di Badia. Lotteremo per rispettare il nostro patto con gli elettori. Pur essendo ben consapevoli delle possibili conseguenze della nostra posizione affermiamo il nostro diritto di dissentire in modo chiaro, determinato, onesto e trasparente come cittadini e come rappresentanti della Lega scelti dagli elettori di Badia».

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ago 27

«Bendin nel Carroccio? Per noi non è il massimo»

La segretaria Giacometti interviene

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 27/08/2009

igino 150x150 BADIA POLESINE   «Bendin nel Carroccio? Per noi non è il massimo» LA NOTIZIA è una di quelle destinate a far discutere, sia nell’immediato ma anche il futuro. Si tratta della adesione alla Lega di Iginio Bendin capo corrente ed esponente di spicco del Pdl, nonché ex responsabile del Settore Tecnico Comunale badiese, attualmente in aperto contrasto con l’amministrazione guidata da Gastone Fantato. Da più parti è giunta come un fulmine a ciel sereno la notizia che lo stesso abbia chiesto ufficialmente l’iscrizione al partito del Carroccio e se da un lato la richiesta sembra ancora al vaglio della segreteria provinciale e di Contiero, dall’altro si dice che l’iscrizione invece sia cosa fatta con Bendin già in quota Lega e lanciato in prospettiva elezioni regionali. A QUANTO successo si aggiunge l’opinione di Massimo Stefani coordinatore locale del Pdl che non ancora certo della cosa commenta: «E’ una sorpresa che non mi aspettavo, anche se sentivo Bendin non soddisfatto della fusione nel Pdl avvenuta a livello nazionale. Questo, e altro che non so, possono aver determinato la scelta. Per il Pdl è una perdita importante soprattutto per quello che ha rappresentato, forse ha inciso anche la voglia di riprovarci, sentendosi fuori dai giochi». LA SEGRETARIA della Lega locale Antonietta Giacometti, attualmente non in sede per ferie, è intanto in attesa di notizie più certe e afferma: «Spero che la segreteria provinciale del mio partito tenga conto anche delle valutazioni che faremo in chiave locale, anche perché non sarebbe il massimo trovare Bendin nel mio partito a Badia». RICORDIAMO che la Lega a Badia Polesine , esprime un assessore e due consiglieri comunali di maggioranza. Sui possibili rinessi locali dell’entrata in squadra di Bendin, la stessa si dichiara preoccupata avendo avuto già ricevuto sulla questione i pareri negativi sia da parte dell’assessore Marco Faggion che dai consiglieri Alessio Merini e Manuela Capuzzo. Da parte sua Iginio Bendin interpellato in modo deciso non conferma e non smentisce la notizia, affermando inoltre che rilascerà dichiarazioni in merito solo quando

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ago 27

Fa discutere il possibile ingresso dell’esponente di spicco del Pdl nel partito di Bossi

Il commissario Giacomettì è chiara: “Io sono contraria, molti iscritti non lo vorrebbero”

Tratto dalla Voce di Rovigo del 27/08/2009 di Davide Sarzi

igino 150x150 BADIA POLESINE   Bendin alla Lega? Prevalgono gli scontenti BADIA POLESINE – La notizia pubblicata ieri sul nostro giornale in merito alla richiesta di adesione alla Lega Nord da parte di Iginio Bendin non ha tardato a suscitare una certa impressione, non solo negli ambienti politici, ma anche nella “piazza” di Badia Polesine. L’annuncio che Bendin, esponente di primo piano del Pdl (alle regionali del 2005 aveva conteso fino all’ultimo un posto a palazzo Ferro Fini a Renzo Marangon) stia pensando di trasferire armi e bagagli all’intemo del partito di Bossi, con magari qualche fedelissimo al seguito, è rimbalzata di bocca in bocca fino a diventare la discussione principale nei bar del centro e nelle piazze assolate della cittadina polesana. E mentre il segretario provinciale del Carroccio, Antonello Contiero, conferma la richiesta e fa sapere che il direttivo valuterà attentamente nei prossimi giorni, le reazioni politiche a livello locale non sono tardate ad arrivare soprattutto dal fronte leghista. Già nella serata di martedì, quando le prime indiscrezioni galleggiavano nell’aria appena sussumale, la posizione degli esponenti locali della Lega era subito apparsa piuttosto intransigente rispetto alla “candidatura” dell’ex capo ufficio tecnico del Comune di Badia. Una netta contrarietà, ribadita dal commissario Antonietta Giacometti: “Appena ho appreso la notizia ho chiamato il segretario Contìero per avere una conferma. Mi ha spiegato che tutto è ancora da decidere e che sabato mattina verrà fatta una riunione a Rovigo in cui saranno ascoltati i rappresentanti locali in merito alla questione. Quel che óè certo è che nelle fila della Lega badiese la candidatura di Bendin non è vista di buon occhio, anzi, per quanto mi riguarda, io sono contraria al cento per cento. Sono convinta che porterebbe malumori fra gli iscritti, ben sapendo che Bendin non è persona stimata già da molto tempo visto il suo comportamento negli ultimi anni”. E se la richiesta venisse accettata? “Valuteremo il da nione ed ho già incaricato due mèmbri del direttivo (Marco Faggion e Alessio Morini) di presenziare al posto mio, ma ho già espresso a Contiero la mia contrarietà e le ripercussioni che tale scelta potrebbe causare a livello locale. Quel che è certo è che io mi opporrò con forza a questa candidatura”. Se la sezione badiese della Lega Nord non sprizza certo entusiasmo per la notizia, anche i rappresentanti del Pdl sembrano essere rimasti piuttosto interdetti dal possibile cambio di casacca di un esponente di spicco del partito che, nel bene o nel male, ha contraddistinto gli ultimi cinque anni (almeno) di vita politica della città della Vangadizza. Sorpreso si è dichiarato Massimo Stefani, coordinatore insieme ad Ivo Baccaglini della sezione locale del partito di Berlusconi: “Non ero informato della cosa – spiega Stefani – anche perché Bendin non è iscritto a Badia. Comunque per me è un po’ una sorpresa. Se la notizia fosse vera sarebbe una grave perdita per il Pdl a livello provinciale. Iginio Bendin ha dimostrato infatti di saper raccogliere il consenso della gente alle ultime regionali e ha ricoperto ruoli importanti all’intemo del partito. Una cosa però è certa: aveva mal digerito l’operazione Pdl, non aveva condiviso il modo in cui il partito era nato ed aveva manifestato più volte il proprio dissenso. La sconfitta maturata alle amministrative di quest’anno e le difficoltà inteme al Pdl locale potrebbero aver pesato su una scelta di questo tipo”. E’possibile che, oltre a Bendin, anche altri esponenti del Pdl stiano maturando la decisione di accasarsi nel Carroccio? “Non posso escludere – confessa Stefani – che nel Pdl badiese d possano essere, persone che stanno pensando di passare alla Lega. Dopo le amministrative di giugno ognuno sta facendo le proprie valutazioni, fermo restando che per me l’obiettivo è quello di rilanciare il Pdl, colmando le diyisio- tempo alcuni giovani che diano linfa nuova al partito”. Più cauto Ivo Baccaglimi che si dimostra tuttavia meno sorpreso: “Non posso dare una valutasene prima di aver ben chiarito le posizioni. Una notizia del genere potrebbe avere risvolti importanti non solo localmente, considerato che nei primi mesi del prossimo anno ci sono le elezioni regionali. Ero comunque a conoscenza di qualche movimento e non mi sorprende più di tanto la notizia. Non tanto per la scelta del Carroccio in sé, quanto per la caratura del ‘personaggio’ Bendin: era impensabile che un uomo che ha raccolto tanti consensi alle elezioni regionali scorse, restasse con le mani in mano e non cercasse un rilancio in vista del prossimo appuntamento”. – In chiusura abbiamo chiesto anche al sindaco Castone Fantato una sua opinione in merito, visto il molo ricoperto da Bendin in municipio e i contrasti sorti fra i due sia in campagna elettorale che nei mesi successivi. Una risposta positiva alla richiesta di iscrizione potrebbe infatti aprire scenari particolari e generare ripercussioni, sugli equilibri politici all’intemo deU’amministrazione comunale (in cui la Lega si trova in maggioranza) procurando al sindaco più di qualche grattacapo. La risposta, in ogni caso, è stata lapidaria: “Non ho commentì da fare, come ho già ribadito in precedenza non parlo dei rapporti con i dipendenti alla stampa. E’ una discussione che riguarda i partiti ed io non voglio entrare nel merito”.

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giu 18

I centristi confermano il sostegno al candidato del centrodestra

 VERSO IL BALLOTTAGGIO  Romani: “In cittì abbiamo ottenuto un ottimo risultato, ora tocca alla Provincia”

Tratto dalla Voce di rovigo di Davide Sarzi

BADIA POLESINE – L’Udc di Badia Polesine, in perfetta sintonia con l’ufficio politico regionale presieduto dall’onorevole Antonio De Poli e con quanto deciso dai candidati dei collegi provinciali del partito riunitisi venerdì 12 giugno, da il pieno e convinto sostegno al progetto politico del centrodestra che vede Antonello Contiero candidato alla presidenza della provincia di Rovigo. “Dopo l’accordo politico avvenuto nei giorni scorsi con i rappresentanti del Pdl e della Lega Nord – sottolinea Giuseppe Romani, candidato per l’Udc a Palazzo Celio – vogliamo dare il nostro contributo affinchè dopo troppi anni di governo di sinistra, anche la nostra provincia torni nelle mani politiche del centrodestra. E’ l’unica speranza perché ci sia finalmente un cambio di marcia e di rotta in senso positivo e perché la nostra provincia, in piena sintonia con il governo regionale, imbocchi la strada dello sviluppo ed esca finalmente da quell’isolamento politico e sociale nel quale il malgoverno di sinistra ha fatto precipitare il nostro territorio. Dopo l’ottimo risultato conseguito nel Comune di Badia Polesine, che ci ha visto lavorare fianco a fianco con i nostri amia della Lega Nord credo che possiamo ripeterci a livello provinciale”. Fabrizio Borin, segretario propri elettori: “Invitiamo tutti i nostri elettori e simpatizzanti a recarsi alle urne domenica 21 giugno e lunedì 22 giugno votando Antonello Contìero presidente della Provincia di Rovigo, perché mai come oggi c’è l’opportunità di cambiare e di ridare finalmente speranza a noi polesani di poter avvicinare la nostra provincia alle province più ricche e sviluppate del Veneto. Se i nostri elettori d daranno fiducia, saremo in prima fila a dare il nostro contributo, determinati, compatti e convinti”. Questa sera i rappresentanti dell’Udc e del Carroccio saranno in piazza Vittorio Emanuele II con un gazebo per propagandare il voto di domenica e lunedì prossimo. I candidati Michele Raisi dell’Udc e Antonietta Giacometti della Lega Nord, saranno in piazzetta Grani dalle 23 alle 23 ed offriranno una pallina di gelato a tutti i presenti. Annunciata la presenza anche del candidato presidente Antonellc Contiero che dovrebbe passare per un veloce saluto verso le 22.

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