I MERITEVOLI AL CENTRO
LA SCUOLA: I MERITEVOLI AL CENTRO

- PREMESSA
Non c’è futuro senza sapere. Nel mondo globalizzato l’Italia può competere solo puntando sulla qualità, quindi sull’istruzione. Il merito deve tornare al centro del sistema educativo.
- PROPOSTE
Maggiori investimenti nella scuola pubblica.
“Buono scuola” per la libertà d’educazione: contributo alle spese della retta per i figli che frequentano scuole paritarie.
Deduzione dal reddito delle spese (rette e mensa) per gli asili nido, le scuole materne e i libri scolastici.
UNIVERSITA’ E RICERCA: IL SAPERE AL CENTRO
- PREMESSA
I finanziamenti pubblici per la ricerca in Italia incidono per l’1.2del Pil, livello tra i più esigui nei paesi industrializzati. Una carenza anche maggiore si rileva nei finanziamenti privati. Eppure, la ricerca è un mezzo essenziale per garantire la competitività del nostro sistema industriale. Negli ultimi vent’anni sono aumentate le sedi universitarie, sono nati nuovi atenei in regioni e province che ne erano prive, assistiamo però a una grave carenza di mezzi e strutture. Molti corsi di laurea sono vere e proprie scatole vuote. In generale, si è innescato un meccanismo di liceizzazione dell’università italiana. Il corpo docente è anziano, se confrontato con quello delle altre nazioni occidentali, con troppi generali e poca truppa. E domina il nepotismo.
- PROPOSTE
Aumento dei salari dei ricercatori e professori universitari.
Aumentare il finanziamento pubblico alla ricerca fino ad almeno l’1.8del Pil, evitando i finanziamenti a pioggia o destinati a progetti di scarso valore
Designare un corpo qualificato di valutatori dei progetti, eventualmente integrato da esperti non italiani di riconosciuto valore.
Destinare una quota dei finanziamenti (10-15 ai giovani ricercatori, con l’obiettivo di far emergere nuovi talenti.
Riservare quote incentivanti di finanziamenti pubblici a gruppi di ricerca che si consorzino su progetti strategici.
Detrazione e detassazione dell’investimento dei privati nella ricerca.
Maggiore coinvolgimento delle Fondazioni bancarie nei finanziamenti alle Università.
Ridurre la frammentazione universitaria. Bloccare l’istituzione di nuovi atenei, ma potenziare le strutture esistenti avendo come modello i “campus universitari”.
Responsabilizzare l’autonomia degli atenei attraverso meccanismi premianti e penalizzanti, collegati con parametri qualitativi delle prestazioni offerte, sia a livello di fondo ordinario di finanziamento che di stipendio del personale.
Borse di studio all’estero per studenti meritevoli, in aggiunta a quanto già previsto dalla normativa nazionale ed europea.
COMPETITIVITA’: L’IMPRESA AL CENTRO
- PREMESSA
Bisogna rendere facile la vita delle imprese, liberando il mercato e agevolando la creazione di attività (soprattutto dei giovani), potenziando al tempo stesso quelle già esistenti.
- PROPOSTE
Snellimento e semplificazione delle pratiche burocratiche. Eliminare costi e vincoli amministrativi ingiustificati.
Introduzione generalizzata dello “sportello unico” e silenzio/assenso in tutte le procedure amministrative.
Versamento e detrazione dell’Iva non più contestualmente all’emissione della fattura, ma in coincidenza con l’incasso effettivo.
Revisione degli studi di settore tenendo maggiormente conto delle specificità di categoria e territoriali.
Detassazione di parte degli utili reinvestiti in impresa.
Detassazione degli straordinari.
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