Proposte UDC

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  • IMMIGRAZIONE
sono stati 634.728, tra collaboratori familiari e lavoratori nelle aziende, gli immigrati regolarizzati con la trasformazione di attività in nero, fonte di sfruttamento e precarietà, in contratti di lavoro che tutelano la dignità dei lavoratori e garantiscono il versamento dei contributi previdenziali. Nel contempo si è intensificato il contrasto al fenomeno dell’emigrazione clandestina, con un calo significativo del 51% degli arrivi ed una più efficace procedura di espulsione di chi viola le nostre leggi. Sia per quanto riguarda la regolarizzazione sia per quanto riguarda le procedure di espulsione la legge ha recepito le indicazioni dell’UDC. E’ la più efficace legge di emersione del lavoro nero della storia repubblicana.

  • RIFORMA DELLA SCUOLA

contrariamente a quanto portato avanti dai Governi del Centro Sinistra, la riforma Moratti, la prima grande riforma dal 1923, ha salvaguardato l’unitarietà della scuola elementare e della scuola media. La riforma ha poi recepito il principio del doppio canale, scuola e formazione professionale, con pari dignità educativa, come strumento per dare le risposte più adeguate ad una moderna politica dell’istruzione. Ambedue le questioni erano centrali nelle proposte dell’UDC. Qualche passo avanti, anche se ancora insufficiente, si è registrato sulla parità scolastica con l’introduzione del principio del buono scuola che agevola la libertà di scelta educativa delle famiglie. Una proposta UDC, dopo 50 anni di dibattiti.

  • RIFORMA DELL’UNIVERSITA’

l’UDC si è caratterizzata per il suo impegno nel modificare alcune criticità presenti nel sistema universitario e che hanno trovato finalmente soluzione. In particolare si rileva l’introduzione della laurea specialistica con soppressione delle SIS, l’elevazione professionale dei docenti, la risoluzione di tutte le forme di precariato, l’introduzione del principio meritocratico e l’impegno per il miglioramento qualitativo degli atenei italiani.

  • PRECARI DELLA SCUOLA

relativamente al problema dei precari della scuola l’UDC ha ispirato l’emanazione di un provvedimento governativo che rende giustizia alle iniquità di trattamento dei punteggi dei docenti ai fini del loro inserimento in ruolo

  • RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO

la prima riforma organica del diritto societario dal 1942 ha ottenuto consensi pressoché unanimi da tutte le categorie produttive, che hanno riconosciuto pubblicamente il ruolo decisivo dell’UDC nella elaborazione della riforma. Una riforma che semplifica e ammoderna il diritto societario allineandolo agli stardard europei,valorizza l’autonomia privata e favorisce la nascita, la crescita soprattutto la competitività delle imprese. Introdotto un nuovo sistema sanzionatorio a seconda della rilevanza del danno provocato in materia di reati societari.

  • RUOLO DELLA COOPERAZIONE:

sempre nell’ambito del diritto societario e con successivi provvedimenti è stato centrato l’obiettivo di esaltare la funzione della cooperazione vera, costituzionalmente garantita, distinguendola da quella che più nulla ha di mutualistico: da tutte le centrali cooperative è giunto un esplicito riconoscimento del ruolo positivo che l’ UDC ha giocato per trovare questo equilibrio. In questo ambito è stata reintrodotta la corretta definizione di socio lavoratore.

  • RIFORMA MERCATO DEL LAVORO (LEGGE BIAGI):

con la riforma del collocamento, del part-time e l’introduzione di nuove forme contrattuali si è definito un quadro di ammodernamento del nostro mercato del lavoro indispensabile per far fronte alle sfide della internazionalizzazione dell’economia. Padre della riforma è stato Marco Biagi, cattolico impegnato, vicino alla Cisl, che ha pagato con la vita la sua convinzione di stare dalla parte dei lavoratori attraverso riforme incisive ed efficaci. L’UDC si è distinta per aver migliorato i contenuti della delega e per aver introdotto il dialogo sociale che ha portato alla firma del “Patto per l’Italia”. Grazie alla nuova legislazione sono stati creati 1.270.000 nuovi posti di lavoro ed il tasso di disoccupazione è sceso dal 9,4% al 7,5%.

  • FAMIGLIA

la tutela della famiglia, uno dei tre pilastri dello sviluppo del Paese, è stata al centro dell’azione del Gruppo UDC. Riassumiamo i principali provvedimenti adottati in questa legislatura grazie al contributo dell’UDC:
• con la Finanziaria 2002 è stata ulteriormente aumentata la misura delle detrazioni spettanti per carichi di famiglia, portata a 516,45 euro per ciascun figlio a carico e a 774,69 euro per ogni figlio portatore di handicap; istituito, altresì un fondo per gli asili nido con uno stanziamento di 300 milioni di euro;
• con il decreto legge 269/2003 è stata assegnata la somma di 1.000 euro una tantum per ogni figlio nato o adottato, successivo al primo, tra il 1.12.2003 ed il 31.12.2004 ( 308 milioni di euro);
• con la finanziaria 2003, sono stati stanziati 232 milioni al Fondo per le politiche sociali finalizzati a politiche in favore di anziani e disabili, abbattimento delle barriere architettoniche, a servizi per la prima infanzia e all’integrazione scolastica dei soggetti portatori di handicap; introdotto un contributo finanziario statale per la frequenza delle scuole paritarie, c.d. buono scuola,con la dotazione di 30 milioni di euro;
• il decreto legge 73/2003 ha assicurato ulteriori risorse finanziarie per assicurare il finanziamento per gli assegni familiari ai nuclei familiari con almeno tre figli minori; aumentata l’indennità di maternità per le libere professioniste;
• con la Finanziaria 2004, è stato rifinanziato con 60 milioni di euro il buono scuola e per favorire il diritto allo studio, diminuendo così gli oneri a carico delle famiglie, sono stati creati prestiti fiduciari per il finanziamento degli studi per gli studenti universitari capaci e meritevoli (10 milioni di euro); introdotta la figura dell’amministratore di sostegno per la tutela delle persone prive dell’autonomia necessaria per l’espletamento delle funzioni della vita quotidiana anche se non incapaci di intendere e di volere;
• con la Finanziaria 2004 è stato previsto che lo Stato concorra insieme alle regioni al finanziamento del reddito di ultima istanza, destinato alle famiglie a rischio di esclusione sociale(35,6 milioni di euro); recepito il codice di autoregolamentazione “TV e minori” a tutela dei minori nella programmazione televisiva;
• con la Finanziaria 2005 sono state trasformate le detrazioni per carichi di famiglia in deduzioni pari a 3200 euro per il coniuge e 2900 per ogni figlio a carico (3700 se portatore di handicap) ed introdotta una deduzione di 1820 euro per le spese sostenute per le badanti;
• con la Finanziaria 2006 il Fondo per la famiglia è stato impiegato per finanziare il bonus per il primo figlio nel 2005 e per quelli successivi al primo nel 2006, previste anche detrazioni per le spese sostenute per gli asili nido, un sostegno all’accesso alle locazioni abitative e per le scuole paritarie (totale risorse stanziate 1.041 milioni di euro)

  • INDENNIZZI DANNEGGIATI DA VACCINAZIONI

grazie alla “legge Volonté” sono stati finalmente riconosciuti gli indennizzi per i soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, mettendo fine ai lunghi contenziosi per ottenere il riconoscimento

  • ABOLIZIONE DELLA TASSA DI SUCCESSIONE E SULLE DONAZIONI

la costituzione della Repubblica tutela il risparmio, naturalmente quello che può essere accumulato dopo il pagamento delle imposte, che nel nostro sistema sono progressive. Non si capiva pertanto il motivo per il quale parte di questo risparmio, nel momento doloroso della morte, dovesse essere confiscato dallo Stato, costringendo molte volte gli eredi a svendere beni costati una vita di lavoro e di sacrifici (mentre i furbi potevano eludere facilmente questa tassa attraverso artifizi fiscali).

  • MEZZOGIORNO

mentre prima i fondi comunitari non venivano utilizzati in pieno (l’Italia dava 100, ne riceveva indietro dall’Europa e alla fine ne spendeva 40, sicché gli altri 60 tornavano agli altri Paesi) con il governo della Casa delle Libertà sono state quasi raddoppiate le risorse per il sud e quasi totalmente raddoppiati i fondi comunitari. Con la finanziaria 2003 è stato istituito il fondo per le aree sottoutilizzate ed interventi nelle aree medesime e sono stati introdotti incentivi per l’occupazione nel Mezzogiorno oltre a finanziamenti per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo del Mezzogiorno. Istituita la Banca del Mezzogiorno.

  • RIFORMA FISCALE

il primo passo della riforma è stato quello di ridurre la pressione fiscale sulle fasce a reddito medio-basso e prevedere l’esenzione completa per i redditi fino a 7.500 euro. Grazie alla prima riduzione strutturale delle imposte 9,4 milioni di anziani con pensioni basse non pagano più le tasse e 11,6 milioni ne pagano di meno. Sono stati soppressi adempimenti fiscali inutili per 190 milioni di euro. Con I’imposta delle società al 33% e la progressiva eliminazione dell’ IRAP (320 mila aziende non pagano più l’IRAP già dal 2003) corrispondono pienamente agli indirizzi programmatrici dell’UDC.

  • POLIZIA DI PROSSIMITA’

per prevenire e reprimere fenomeni di criminalità è stata sperimentata la cosiddetta “polizia di prossimità”, sull’esempio del poliziotto di quartiere già adottato in altri ordinamenti. II progressivo allargamento dell’esperienza sta dando risultati di grande importanza, con un calo sensibile dei reati commessi a carico dei cittadini. Ad oggi sono circa 3.000 i poliziotti ed i carabinieri di quartiere.

  • NUOVO CODICE DELLA STRADA

grazie all’introduzione del nuovo codice della strada sono stati 57.892 gli incidenti stradali in meno e, cosa ancora più importante, il numero dei morti e dei sui feriti è diminuito del 33%. Si è trattato di una scommessa vincente sulla capacità degli italiani di accettare regole chiare e rigorose, che nessun altro governo e maggioranza avevano avuto il coraggio di approvare. Grazie all’UDC la patente a punti rende efficace l’educazione stradale e riduce gli incidenti.

  • SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

in soli due anni il numero dei giovani che hanno volontariamente aderito ai progetti del Servizio Civile Nazionale è salito da 8 mila a quasi 40 mila, che si affiancano ai quasi 60 mila obiettori di coscienza in servizio ogni anno. L’obiettivo è quello di consolidare una cultura del volontariato che spinga ragazzi e ragazze, dopo l’abrogazione del servizio militare obbligatorio, a spendere un anno della loro vita come volontari o nelle Forze Armate o nelle forze non armate, in progetti riguardanti l’assistenza, la protezione civile, la salvaguardia dei nostro patrimonio di Beni Culturali ed Ambientali. L’UDC si è particolarmente impegnato in questo progetto ed ha contribuito a far cadere ogni barriera tra impegno militare e impegno civile, con la significativa partecipazione, per la prima volta, delle ragazze del Servizio Civile Nazionale alla sfilata del 2 giugno, davanti al Presidente della Repubblica.

  • PROTEZIONE CIVILE

è stato riorganizzato il Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della Presidenza del Consiglio consentendo rapidità ed efficacia negli interventi sia di prevenzione che di soccorso in caso di calamità naturale.

  • RICONOSCIMENTO RUOLO DEGLI ORATORI

su iniziativa dei gruppi parlamenti dell’UDC è stata approvata la legge che riconosce il ruolo sociale degli Oratori, con lo stanziamento di risorse pubbliche per il loro funzionamento. E’ una applicazione concreta del principio di sussidiarietà e nello stesso tempo il riconoscimento dello straordinario ruolo educativo degli oratori che dura da anni.

  • COLLEGATO CONCORRENZA:

in coerenza con la visione dell’UDC di promozione e sviluppo della piccola e media impresa, si sono introdotte nell’ordinamento ulteriori misure per raggiungere questo obiettivo.

  • AGRICOLTURA:

in un settore da sempre al centro dell’attenzione dell’UDC si è puntato alla modernizzazione del settore agro-alimentare e alla incentivazione per le imprese agricole biologiche.Di rilievo le misure introdotte sull’etichettatura, la presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari per garantire la corretta e trasparente informazione del consumatore e il sistema delle sanzioni per chi non rende la certificazione obbligatoria alle carni bovine in vendita.

  • INSEGNANTI DI RELIGIONE

dopo decenni di discussioni e dibattiti inconcludenti, gli insegnanti di religione hanno finalmente ottenuto il riconoscimento del loro ruolo e della loro funzione al pari di quello degli altri docenti.

  • TUTELA DELLA VITA

la legge, fortemente voluta e difesa dall’UDC, pone fine ad una situazione insostenibile nel settore della procreazione assistita. Un giusto provvedimento che riconosce il diritto alla genitorialità, ma che pone al centro il rispetto della vita e dei soggetti più deboli, nello specifico, l’embrione che essendo vita umana va tutelato come persona. Nel particolare da rilevare il divieto della fecondazione eterologa, la clonazione e la crioconservazione degli embrioni se non in particolari casi.

  • DIVIETO DEL FUMO

è stato introdotto il divieto di fumare nei locali pubblici, una norma che nessun governo e nessuna maggioranza erano riusciti ad introdurre nel nostro ordinamento, ma indispensabile per la tutela della salute dalle patologie originate dal fumo passivo.

  • MADE IN ITALY

da sempre attento alla promozione e la commercializzazione dei nostri prodotti, il Governo ha potenziato l’azione di contrasto all’importazione e alla commercializzazione di prodotti recanti false o fallaci indicazioni di provenienza ed istituito una centrale operativa presso l’Agenzia delle dogane per potenziare le attività di controllo e di analisi nelle operazioni doganali, nonché stanziato un fondo per la realizzazione di azioni a sostegno di una campagna promozionale straordinaria a favore del «made in Italy»

  • NUOVO ORDINAMENTO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

grazie all’apporto dell’UDC si è data attuazione ad una legge di riordino del Corpo Forestale dello Stato, salvaguardando e tutelando un patrimonio umano e professionale importante e strategico, del quale il nostro paese non può fare a meno. Con la nuova legge si è fatta chiarezza, allontanando le minacce provenienti da un incerto quadro legislativo, garantendo invece integrità e operatività al Corpo forestale nell’ambito dell’azione di tutela ambientale attribuita dallo Stato.

  • DISPOSIZIONI CORRETTIVE ED INTEGRATIVE DELLA NORMATIVA SULLE GRANDI IMPRESE IN STATO DI INSOLVENZA

la legge mira soprattutto alla tutela dei risparmiatori ed alla creazione di procedure snelle, veloci e soprattutto capaci di verificare la possibilità di rimettere in moto la condizione di impresa per l’attività produttiva posta sotto commissariamento. È proprio con questo spirito che va letto il provvedimento, vale a dire quale superamento della legge n. 95 del 1979 – la cosiddetta «Prodi 1». Scopo dell’intervento è, pertanto, la creazione di uno strumento efficace a tutela del patrimonio industriale ed occupazionale italiano.

  • SOSPENSIONE ANTICIPATA DEL SERVIZIO OBBLIGATORIO DI LEVA E DISCIPLINA DEI VOLONTARI DI TRUPPA IN FERMA PREFISSATA

la sospensione anticipata del servizio di leva rappresenta uno dei pilastri dell’azione del Governo e della sua maggioranza, che hanno individuato proprio nello sviluppo dello strumento militare il mezzo per garantire l’applicazione dei principi del nuovo modello di difesa. La legge è nata dall’esigenza di accelerare la trasformazione del nostro sistema militare in senso totalmente professionale, anticipando al primo gennaio del 2005 il termine per la sospensione del servizio militare di leva Si estende la possibilità di accedere al servizio volontario agli stranieri e/o apolidi, figli di genitore italiano e discendenti in linea retta di secondo grado da cittadini italiani.

  • NORME IN MATERIA DI RISOLUZIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSI

negli anni passati non si riteneva necessario uno strumento normativo specifico, e la permanenza di interessi privati nelle mani dell’uomo di governo non costituiva un fondato timore. Il problema del conflitto di interessi è emerso recentemente e la mancanza di una soluzione legislativa al problema era stata sollevata anche dall’elettorato non ritenendo il sistema dei controlli a livello politico e giudiziario sufficiente a perseguire gli interessi generali ad ogni livello. La legge approvata nel luglio 2004 è applicabile anche al Governo in carica.

  • NUOVE NORME IN FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO

dinanzi alla tragedia del terrorismo e alle morti innocenti e tragiche che esso ha causato, il paese ha trovato sempre, come d’incanto, una forte unità. Con questa legge, anche in Parlamento sono stati definiti interventi in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi, nonché dei loro superstiti. Il suddetto intervento normativo ha fissato i termini per la liquidazione delle pensioni e delle indennità di fine rapporto a chi subisce una invalidità permanente in conseguenza di atti di terrorismo, nonché alle vedove e agli orfani. Si è riconosciuto il diritto ad una maggiorazione della misura della pensione per coloro che sono stati collocati a riposo alla data di entrata in vigore della presente legge

  • TUTELA DEL RISPARMIO

particolarmente soddisfatta l’UDC per una riforma molto attesa dai cittadini e giunta finalmente al traguardo. Grazie all’UDC è stata aumentata la soglia degli azionisti truffati affinché possa scattare la sanzione penale ed è stata prevista l’istituzione presso la Presidenza del Consiglio della figura del garante dei risparmiatori, grazie al quale si potranno risolvere molte questioni evitando i tempi lunghi della magistratura.

  • RIFORMA DELLE PENSIONI

il sistema previdenziale necessitava di questa riforma, una riforma in grado di prefigurare un equilibrio finanziario e allo stesso tempo garantire condizioni di equità sociale ed intergenerazionale. Anche in questa direzione notevole risulta l’impegno dell’UDC. Inoltre, oggi, 1.801.682 pensionati anziani e poveri hanno avuto l’aumento della pensione minima.

  • AFFIDO CONDIVISO

dopo anni di attesa si è finalmente stabilito il principio della bigenitorialità, che privilegia l’accordo tra i due genitori e non invece la soluzione dell’affidamento ad uno solo di essi.

  • LOTTA ALLA PEDOPORNOGRAFIA

sul fronte della lotta alla pedofilia, l’UDC è stata presente e attiva sin dall’inizio della Legislatura. La legge approvata stabilisce pene severe e misure preventive per contrastare il fenomeno della pedopornografia e del turismo sessuale.

  • PROFESSIONI SANITARIE NON MEDICHE

anche questo provvedimento, lungamente atteso, è giunto in porto venendo incontro alle giuste aspettative di importanti categorie di operatori sanitari (ostetrica, riabilitative tecnico-sanitarie e della prevenzione) che potranno avere finalmente un loro albo.

Altri provvedimenti

  • LEGGE OBIETTIVO E COLLEGATO INFRASTRUTTURE:

il Governo ha messo mano ad una radicale revisione delle procedure per rendere possibile la realizzazione nel nostro Paese di quelle infrastrutture indispensabili allo sviluppo (Cantieri Grandi Opere aperti per 39 miliardi di euro). In queste norme sono comprese anche riforme che riguardano la vita di tutte le famiglie (vedi •’la norma “Padroni in casa nostra” per gli interventi senza bisogno di concessione edilizia della ristrutturazione interna degli edifici).

  • PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

la legge 11 febbraio 2005, n. 15, fortemente voluta da questo governo, ha introdotto nell’apparato amministrativo una serie di innovazioni particolarmente rilevanti che incideranno positivamente sul complesso rapporto istituzione/cittadino. La riforma rappresenta il primo serio tentativo di codificazione dei principi riguardanti l’azione della pubblica amministrazione. Correlato alla riforma è il progetto “Human Governance”: una proposta italiana per una nuova cultura della pubblica Amministrazione, finalizzata alla promozione ed allo sviluppo nei cittadini del sentimento di appartenenza ad una comunità politica, in cui sia possibile perseguire liberamente il benessere individuale e collettivo. La legge di semplificazione costituisce una valida testimonianza della politica riformatrice del Governo sulla strada della pubblica amministrazione in funzione di un accrescimento della competitività.

  • COLLEGATO AMBIENTALE

in sintonia con una sempre più accentuata sensibilità ambientale dell’opinione pubblica, si è puntato su una seria politica di bonifica dei siti inquinati e di riciclo dei rifiuti pari almeno al 30 per cento.

  • CONTRASTO VIOLENZA NEGLI STADI

un provvedimento assunto per portare serenità negli stadi italiani, troppo spesso alla mercé di comportamenti inaccettabili di violenza e sopraffazione.

  • MODIFICA ESAME AVVOCATI

una norma introdotta per evitare il ripetersi di fenomeni di due pesi e due misure nell’accesso alla professione forense, a seconda della sede di appello dove si sosteneva l’esame.

  • ACCESSO DEI SOGGETTI DISABILI AGLI STRUMENTI INFORMATICI

introducendo misure che facilitino l’accesso dei soggetti disabili all’uso degli strumenti informatici, si è evitata la possibilità che le nuove tecnologie determinino forme di emarginazione forse ancora più pericolose di quelle tradizionali.

  • SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ CINEMATOGRAFICHE E DELLO SPETTACOLO

la legge è stata dettata dalla necessità di far fronte, con interventi finanziari urgenti e straordinari, ad un momento delicato di transizione tra la vecchia normativa che disciplina il settore del cinema, e la nuova. Per quanto riguarda la pirateria telematica, si è voluto intervenire con misure di contrasto – sanzioni amministrative, ma anche sanzioni penali – che potranno essere applicate anche ad altri settori, come ad esempio la musica. Scopo della legge è, inoltre la tutela dei diritti dei minori.

  • DIVIETO DI IMPIEGO DI ANIMALI IN COMBATTIMENTI CLANDESTINI O COMPETIZIONI NON AUTORIZZATE

il fenomeno dei combattimenti clandestini in cui vengono utilizzati gli animali, soprattutto i cani, si è sviluppato solo recentemente. Con il dilagare di questo preoccupante fenomeno si è voluto colmare un vuoto legislativo che durava ormai da anni. A fondamento di tale proposta c’è la previsione di adeguate pene per quei soggetti che a vario titolo sono coinvolti in tali combattimenti, e la possibilità di privarli degli animali sequestrati.

  • INTERVENTI A SOSTEGNO DEL SETTORE INFORMATICO

la Legge Finanziaria 2004 ha destinato il Fondo per i progetti strategici nel settore informativo alla copertura delle spese relative al progetto promosso dal dipartimento per l’innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri denominato “PC ai giovani”, diretto ad incentivare l’acquisizione e l’utilizzo degli strumenti informatici e digitali tra i giovani che compiono 16 anni nel 2004.

  • L’UDC HA PROMOSSO INOLTRE AZIONI DEL GOVERNO SU IMPORTANTI TEMI, QUALI:

A) la rapida emanazione dei decreti attuativi previsti dalla legge Finanziaria 2004 riguardo la sospensione dei contributi previdenziali dovuti dalle imprese agricole colpite da eventi eccezionali, delle procedure di riscossione coattiva dei crediti Inps in agricoltura e dell’abbattimento delle sanzioni e la rateizzazione del credito residuo.
B) l’introduzione, nel paniere dei beni adottato dall’Istat per calcolare la variazione dei prezzi al consumo, di nuovi beni promossi dalle associazioni dei consumatori per una più corretta ed adeguata misurazione della reale inflazione nel paese
C) la modifica del decreto ministeriale n. 320 del 31 luglio 2000, per ciò che riguarda la procedura di revoca per le iniziative imprenditoriali non ultimate, nel senso di consentire una ulteriore proroga di dodici mesi per il completamento delle stesse, al fine di evitare l’avvio della procedura di revoca per quelle non ancora terminate.

Grazie all’UDC il Parlamento ha approvato le seguenti mozioni e risoluzioni:
1) la tradizionale politica europeista dell’Italia, consolidata con la Presidenza italiana del semestre europeo;
2) la politica delle missioni di pace all’estero, con un apprezzamento corale, non solo della professionalità, ma anche delle qualità morali e umane che qualificano l’impegno degli uomini e delle donne in divisa che difendono con le armi quelle popolazioni.
3) l’approvazione di una risoluzione a sostegno della natalità in cui si impegna il Governo a fornire alla famiglia un nuovo sistema di prestazioni e benefici volti ad un potenziamento dell’istituzione familiare e diretto a favorire un incremento del tasso di natalità, in linea con il principio di sussidiarietà, fondato su sostegno e integrazione, ma non sostituzione della famiglia nello svolgimento della sua funzione sociale.
4) l’approvazione di una risoluzione contro il lavoro minorile in cui si impegna il Governo ad adottare ogni utile iniziativa volta a favorire, da parte dei paesi maggiormente colpiti da questo fenomeno, nonché ulteriori misure di contrasto.
5) l’approvazione di una risoluzione sul problema delle tossicodipendenza in cui si impegna il Governo a verificare la strategia ed i risultati consguiti dalle politiche adottate fino ad oggi e di prevedere tutta una serie di misure di contrasto al fenomeno che colpisce le nostre giovani generazioni.
6) l’approvazione di una mozione di lotta al fenomeno della pedofilia e del commercio di materiale pedopornografico su internet.
7) l’approvazione di una mozione tesa a fronteggiare la catastrofe umanitaria nel Darfur per sollecitare un concreto e fattivo intervento nei confronti del Governo sudanese ai fini di un disarmo delle milizie non governative e la fine della strage di uomini, donne e bambini della regione e a potenziare l’impegno della cooperazione italiana prima dell’inizio della carestia.


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