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Saranno questi tutti i finanziamenti provinciali

Tratto dalla Voce di Rovigo del 05/01/2009

valdegamberi 150x150 ROVIGO   Valdegamberi: Un contributo di due milioni di euro per leliminazione delle barriere architettonicheROVIGO – Con un contributo di 2 milioni di euro per il 2009, la Giunta veneta, su proposta dell’assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha deliberato un provvedimento sul tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifìci privati. ‘ Lo stanziamento andrà ripartito tra i Comuni che, a loro volta, prowederanno a erogare ai 319 beneficiari la somma assegnata. “Il governo veneto – sottolinea Valdegamberi – annette molta importanza a questo tema, ritenendolo fondamentale per la compiuta realizzazione del diritto di cittadinanza e di pari opportunità dei cittadini con disabilità. La deliberazione è prevista dalla legge regionale 16 del 2007, che ha definito le disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere e per favorire la vita di relazione e finanzia le amministrazioni comunali che fanno richiesta di contributi per permettere alle persone con disabilità di realizzare, nelle proprie case, interventi di eliminazione di opere murarie che rappresentino barriere architettoniche, di acquistare ausili, attrezzature e dispositivi che favoriscano l’accesso e la mobilità nelle abitazióni stesse, e di adattare mezzi di locomozione privati”. Il provvedimento sarà trasmesso ai Comuni interessati che dovranno in seguito rendicontare le somme erogate entro un anno dal trasferimento dei fondi. La suddivisione del contributo regionale, secondo la ripartizione per tenitori provinciali, è la seguente: nella provincia di Rovigo sono state registrate 27 domande di contributo per un totale di 90.117 euro; in quella di Bèlluno sono invece 19 le domande, per un totale di 89:687 èuro; da Padova sono giunte 65 domande di contributo per 422.678 euro; dalla provincia di Treviso 64 domande, per una somma complessiva di 295.746 euro; da Venezia sono arrivate 36 domande di contributo per 446.152 euro; dalla provincia di Vicenza, altre 64 domande per 354,562 euro; e infine dalla provincia di Verona, ancora 44 domande di contributo per un totale di 301.054 euro.

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II presidente : “Non entro in maggioranza ma pensiamo a schemi diversi”

Tratto dalla Voce di Rovigo del 05/01/2010 di Alberto Garbellini

renato20carlino 150x150 ROVIGO   Borgato: Deluso dal Pdl di RovigoROVIGO – “Sono deluso dal centrodestra di Rovigo perché stare fuori da ogni organismo significa non sapersi assumere certi responsabilità”. Renato Borgato, presidente dell’UDC e consigliere comunale a Rovigo, critica il comportamento del Pdl in merito alla vicenda Iras. “Hanno deciso da soli – dice – si rimanere fuori dal cda dell’Iras. Non hanno consultato gli altri gruppi della minoranza. Non è così che si gestiscono i rapporti”. Borgateo sostiene che “entrare nel cda Iras era un’opportunità, ora credo che sia sfumata vista la rigidità del Pdl”. Il presidente dell’UDC constata anche che “evidentemente occorre pensare schemi politici diversi. Non dico che l’UDC entrerà nella maggioranza comunale, questo non può succedere per rispetto agli elettori che ci hanno votato. Però dico che alle prossime elezioni comunali un’alleanza col Pdl la vedo difficile, possibile invece una nostra corsa solitària”. Ieri L’UDC era impegnato in un vertice regionale dove si sarà sicuramente parlato di elezioni regionali. Probabile una corsa solitària per l’UDC, nonostante le trattative e gli abboccamenti con altre forze politiche potrebbero cambiare gli scenari. Fra le candidature polesane dell’UDC probabile quella del consigliere provinciale Michele Raisi. Le altre due dovrebbero vedere in campo esponenti con ruoli istituzionali.

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Badia Polesine II sindaco ha affidato una nuova consulenza sugli impianti sportivi

La prima perizia tecnica ha evidenziato incertezze sull’iter amministrativo

Tratto dalla Voce di Rovigo del 05/01/2010 di Davide Sarzi

calcio 150x150 BADIA POLESINE   Appalto pieno di dubbi C’è ancora qualcosa da sapere su come sono stati condotti l’appalto e i lavori per la realizzazione dei nuovi impianti sportivi di Badia Polesine? Pare proprio di’si. Alcuni elementi di chiarezza sono stati fomiti dal sindaco Fantato durante l’ultima seduta consiliare in risposta a un’interrogazione del capogruppo di Tré torri Adino Rossi che chiedeva lumi sulle modalità dell’incarico affidato dalla Giunta alcuni mesi fa all’ingegner Claudio Giarda, al quale è stato chiesto di “leggere” le carte del chiaccherato appalto che ha portato a una lievitazione imponente dei costi iniziali. Due gli aspetti toccati da Fantato: il lavoro di Giarola e una nuova consulenza giudirica. «Giarola si è trovato davanti un lavoro lungo e irto di difficoltà nel reperire ‘gli atti anche all’interno degli stessi uffici comunali. Il 26 ottobre scorso ha consegnato una prima relazione da intendere come documento interno al Comune. La relazione chiude con una richiesta: occore che gli atti vengano valutati da un esperto di diritto amministrativo». Quindi un nuovo incarico. Fantato, allora, aggiunge che «abbiamo individuato nello studio Domenichelli e Zago di Padova la professionalità riconosciuta per farci dare un primo parere e fugare alcuni elementi di dubbio sulla regolarità amministrativa emersi dal lavoro di Giarola. Sono risultate possibili alcune contestazioni legali su diversi punti. Una volta arrivati i pareri dei legali, convocherò i capigruppoe li informerò di tutto anche sulle probabili future azioni». Fantato non ha evidenziato altro, ma il quadro tracciato è chiaro: non vuoi spegnere i riflettori su questo appalto. Se dal primo esame del parere fornito dallo studio Domenichelli e Zago dovessero emergere motivi validi per avviare un’azione legale, questa non si farà attendere. L’interrogante si è detto soddisfatto: «II sindaco è andato oltre le aspettative nel fornire chiarimenti».

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