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Tratto dalla Voce di Rovigo del 30/09/2009 di Davide Sarzi

meneghin BADIA POLESINE   Fantato mente, il bilancio non è in dissestoBADIA POLESINE – Anche se m alcune zone e vie di BADIA non è ancora stata recapitata, la “contro-lettera” annunciata nel consiglio dell’8 settembre dall’ex sindaco Paolo Meneghin è finalmente arrivata a destinazione presso le famiglie badiesi. Una missiva che, come anticipato nell’occasione dall’ex primo cittadino e capogruppo di “Insieme per BADIA”, si evidenzia come risposta politica all’ormai famosa “Lettera ai Badiesi” che il sindaco Fantato aveva inviato nel mese di agosto iniziando l’estemporanea battaglia epistolare. Riconoscendo innanzitutto il rispetto del giudizio degli elettori che hanno affidato al sindaco e alla maggioranza pieni e legittimi poteri per governare, Meneghin e la giunta uscente, firmatari del documento, ritengono “incomprensibili le motivazioni che hanno portato l’amministrazione in carica ad attuare un atteggiamento di così basso profìloe prettamente strumentale, nei confronti dello stato finanziario, gestionale ed amministrativo del nostro Comune”. Pur legittimando la volontà del sindaco di informare i cittadini, l’ex amministrazione denuncia l’uso di dati ed informazioni “errate e parziali, strumentalizzando la situazione economica del bilancio comunale”. “dai usa la carta intestata del Comune – si legge nel testo – lo deve fare nel rispetto della verità, nel riportare correttamente i dati contabili del bilancio, nel rispetto della professionalità ed onorabilità del personale dipendente, evitando di dare giudizi di parte che hanno tutto il sapore di una strumentalizzazione di natura polirica. La situazione finanziaria ereditata non giustifica un comportamento accusatorio e diffamatorio finalizzato solamente a screditare l’immagine, la dignità personale ed amministrativa delle persone facenti parte l’amministrazione uscente!”. La lettera prosegue ricordando che già la giunta precedente aveva ereditato una difficile situazione finanziaria, “situazione derivante dagli investimenti sostenuti da tutte le amministrazioni, che hanno contribuito allo sviluppo della città”, confutando il dissesto delle casse comunali. “Al sindaco Fantato ricordiamo che, nella lettera inviata a tutti i badiesi descrive un quadro di dissesto finanziario; crediamo invece sia doveroso informare i cittadini che dissesto certamente non è, ma altro non è che la conseguenza di una situazione debitoria a medio e lungo termine di oltre 30 anni d’investimenti per dare servizi alla cittadinanza, unica strada percorribile, per dare lo sviluppo necessario al nostro Comune”. Quindi l’elenco degli investimenti realizzati “per lo sviluppo economico, sociale, sportivo e culturale della dttà”, fra cui l’ampliamento e l’ammodernamento dell’asilo nido, il completamento degli impianti sportivi e del palazzettodello sport, l’ampliamento dei cimiteri di Villa d’Adige, Crocetta, Salvaterra, la ristrutturazione e riuso del Teatro Sodale , il recupero monumentale dell’Abbazia della Vangadizza, la realizzazione del nuovo Ecocentro, il rifacimento di Piazza Marconi. Per quanto riguarda le rilevazioni evidenziate dal sindaco Fantato nella sua missiva, l’ex maggioranza rimanda al mittente le accuse, soprattutto per quanto riguarda la rinegoziazione dei mutui: “Sulla rimodulazione del debito (cosiddetti derivati) affermiamo che non corrisponde al vero che il Comune abbia incassato soli 80.000 – ribatte la nota – i flussi positivi dal momento della sottoscrizione del contratto fino ad oggi sono di 691.495 euro, per i bilanci 2008 e 2009. Questo contratto è stato visto ed approvato preventivamente dal Ministero dell’Economia e delle finanze e dalla Corte dei Conti. Non è quindi un gioco di borsa, ma bensì una rimodulazione dei debiti comunali che permetterà all’ente di avere risorse utili alla sua attività in un momento in cui tutti i Cpmuni stanno soffrendo per la contìnua contrazione delle entrate comunali. A questo va aggiunto che è stata rinegoziata la maggior parte dei 130 mutui che il Comune ha in essere, contratti dalle amministrazioni precedenti e tra i quali alcuni sono risalenti addirittura a molti decenni fa, come per esempio il mutuo relativo alla costruzione delle scuole medie contratto 35 anni fa”. La lettera si chiude con un invito dai toni pungenti al primo cittadino: “Informiamo il sindaco Fantato che la sua lista ha vinto le elezioni, per cui metta da parte le sterili polemiche, gli allarmismi, i pettegolezzi, le notizie prive di fondamento, le disquisizioni politiche da campagna elettorale , si rimbocchi le maniche e si metta al lavoro, nell’interesse della città di BADIA Polesine, del suo sviluppo e della sua crescita, noi, per cui metta da parte le sterili polemiche.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , ,

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