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Venerdì apre i battenti la kermesse promossa da Comune, Pro loco e Operatori economici

Gli eventi don saranno il concerto di Irene fomaciari e lì musicai “La favola mia”

Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi

BADIA POLESINE – II concerto di Irene Fomaciari in piazza Vittorio Emanuele ed il musical La favola mia, tributo a Renato Zero, sono probabilmente gli eventi clou del 63esimo “Ferragosto Badiese” che da venerdì 7 agosto aprirà i battenti con l’apertura del luna park e dello stand gastronòmico. Concerti ed esibizioni di ballo e danza, mostre e spettacoli di vario genere andranno a completare il calendario dell’importante manifestazione agostana, nella cui scaletta sono inserite le estrazioni di due tombole con montepremi rispettivamente di 4 e smila euro, mentre in piazza Marconi toma la mostra mercato. Ma l’appuntamentO estivo badiese, probabilmente il più importante per quanto riguarda l’Alto Polesine in questo periodo, è anche un primo vero banco di prova per la nuova amministrazione targata Fantato che, insieme alla Pro loco e all’associazione Operatori economici, si è trovata a dover organizzare la tradizionale rassegna in tempi strettissimi dopo le elezioni di giugno. Il programma sembra comunque ricco di avvenimenti ed in grado di accontentare i palati più diversi. Si parte dunque venerdì 7, con l’apertura alle 17 del luna park che, in seguito al rifacimento del parcheggio davanti alle scuole elementari, si sposta nel piazzale Dalla Chièsa, seguendo il percorso inverso dello stand gastronomico che ritrova posto in piazza Marconi e aprirà tutte le sere alle 19,30. Il primo spettacolo musicale sarà quello offerto dai Movie Makers che alle 21,30 sul palco di piazza Vittorio Emanuele proporranno cover del mitico gruppo britannico dei Dire Straits. Giornata intensa quella di sabato 8 agosto che a partire dalle 18 vedrà la presentazione in sala consiliare del Numero Unico curato dalla Pro loco e l’apertura straordinaria serale di “Rumando fra le corti sconte”, il mercatino dell’antiquariato che troverà posto in piazza Vangadizza. A seguire, verso le 18,30 presso la sala civica Gidoni, ci sarà l’inaugurazione della mostra di pittura personale del maestro polesano Loris Rossi intitolata Cromatiche Magie e quindi alle 21.30 il musical La favola mia, tributo della Compagnia Teatro Danza Corrente a Renato Zero, interpretato sul palco di piazza Vittorio Emanuele da Alessandro Tozzi. Il ricco programma di sabato Si chiuderà a mezzanotte con l’estrazione della tombola Pro loco, montepremi di 4000 euro che, in caso di maltempo, sarà posticipata alla serata successiva. Grande appuntamento quello di domenica 9 agosto con 11 concerto alle ore 22 di Irene Fomaciari, figlia di Adelmo Fornaciari, ih arte Zucchero, in gara all’ultimo festival di San Remo con il brano Spiove il sole, recente vincitrice del premio come rivelazione musicale dell’anno ai Wind Music Awards e protagonista in giugno del concerto evento allo stadio San Siro di Milano in favore delle vittime del terremotò delTAquila. Lunedì io agosto è di nuovo protagonista la musica con il gruppo dei “999″ che aHe 21,30 dal palco di piazza Vittorio ricreeranno l’atmosfera anni ‘80 interpretando brani dei Police, mentre martedì 11, .sempre alle 21,30, sarà ‘ di scena il balletto con l’esibizione della scuola di danza classica Tersicore di Anna D’Alba. Mercoledì 12 saranno i sosia di Adriano Celentano, Loredana Berte e Ugabue ad alternarsi sul palco per uno spettacolo musicale di sicuro effetto, come di sicuro effetto sarà l’intrattenimento proposto dal STUDUO Musica Alleeria di Tele- stense che si esibirà sul palco giovedì 13 . La danza riconquista la scena venerdì 14 con lo spettacolo di ballo latino americano offerto dal gruppo I Peligro, seguito a mezzanotte dall’estrazione della seconda tombola “Sodetà Operaia” con un montepremi di 3mila euro che, in caso di maltempo, verrà rimesso in palio la sera successiva. I festeggiamenti netgiorno di Ferragosto inizieranno alle ore 21 con il concerto in onore della Beata Vergine Maria presso la chiesa arcipretale di San Giovanni Battista e proseguiranno in piazzetta della Vangadizza con 1′ “Anguriata in compagnia” organizzata dalla Pro loco che, per l’occasione, proietterà su schermo le manifestazioni organizzate dall’assodazione. Domenica 16 agosto si patte alle 8,30 di mattina con il ciclo raduno in memoria di Renzo Baratella e Ludano Ballestriero organizzato dal gruppo dclistico Asd Badiese presso lo stadio Verzaro mentre la serata sarà allietata, a partire dalle 21,30, dallo spettacolo musicale degli Abba Show che riproporrà le musiche anni ‘70 del celebre quartetto svedese. L’edizione 2009 del “Ferragosto Badiese” si chiuderà lunedì 17 agosto a partire dalle 21,30 con la selezione delle aspiranti miss nella kermesse Bellissime 2010, organizzata in piazza Vittorio Emanuele e curata da Delta Radio e La Voce di . Kovigo, cui seguirà il tradizionale spettacolo pirotecnico di mezzanotte. Tatti gli spettacoli saranno gratuiti, lo stand gastronomico e la mostra mercato saranno aperti tutte le sere così come i negozi che terranno le serrande alzate anche in notturna. Aperto nelle ore serali anche il museo dvico Baruffalo! che, dal io al 14 agosto, accoglierà straordinariamente i visitatori dalle 21.15 alle 23.30, mentre la mostra di pittura di Loris Rossi osserverà i seguenti orati: 17.30 – 24.oo

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ago 01

Tratto dal Corriere del Veneto

RÒVIGO – Verrà varato entro venerdì 7 agosto il fondo per sostenere i 96 dipendenti delle Acciaierie di Badia Polesine che in queste ore hanno ricevuto dal ministero del WeUàre il semaforo verde alla cassa integrazione straordinaria. n provvedimento è stato annunciato dalla presidente della Provincia, Tiziana Virgili che ieri, con i vertici di Consvipo, Cariveneto e Fondazione Cariparo, ha siglato l’intesa per il fondo di un milione di euro per anticipare ai cassaintegrati a zero ore, attraverso un’apertura di credito in un conto corrente, le somme corrispondenti aU’indennitàspettante al lavoratore per un importo complessivo non superiore a 6.500 euro, per un periodo massimo di sette mesi. La restituzione prevista, senza oneri aggiuntivi, avverrà al momento del pagamento degli arretrati da parte delITnps. In totale sono 1.114 i cassaintegrati a zero ore potenzialmente interessati, di cui ben 970 sono impiegati nel settore metalmeccanico. «Una risposta concreta alle esigenze di molte famiglie – osserva Virgili – ma anche una dimostrazione di come un modello di lavoro collaborativo tra enti sia utile a trovare soluzioni in tempi rapidi Sarà così anche per gli operai delle Acciaierie”. Un ragionamento su cui si è inserito Fabio Ortolan, vice presidente della Fondazione Cariparo: «fl fondo oflre.un supporto vero ai lavoratori colpiti dalla crisi, per evitare che alla stretta economica segua il rischio di cadere nella rete dell’usura». Secondo la Fondazione, che ha finanziato con 5omila euro un fondo di solidarietà in collaborazione con la Fondazione Tovini di Verona, sono circa diecimila le famiglie a rischio usura in Polesine, proprio per la difficoltà di accesso al credito ordinario dovuta all’incapacità di fornire garanzie adeguate di solvibilità.

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ago 01

Tratto dal Corriere del Veneto

Il Comune di Badia Polesine vara l’austerity post-elettorale, per far fronte, dopo l’elezione del sindaco Gastone Fantato, a casse sempre più vuote. Soldi che mancano,’ che non permettono di programmare nemmeno lo sfaldo dell’erba, e che creano non poche difficoltà per i normali lavori di manutenzione e gestione del territorio. E l’assessore al bilancio. Remo Previatello, a chiarire la questione dei conti badiesi e annuncia sconsolato il numero tondo che riporta l’attuale fondo di riserva: «Partiamo da zero. Zero. Per le anticipazioni di cassa dobbiamo rivolgerà a fidi bancari con somme che superano sempre il milione di euro. Non è una procedura proibita ma nemmeno tanto auspicabile per un Comune di diecimila abitanti». n sindaco rincara la dose: «Un’eredità lasciata dalle passate amministrazioni che non hanno saputo gestire correttamente il denaro pubblico. La situazione delle finanze è disastrosa e non l’hanno certo aiutata certe politiche di ricorso al credito per i mutui sulle opere pubbliche. Un sistema rateale pesante che è gravato ulteriormente sul bilancio». Per ora si combatte la crisi del bilancio con modifiche ai contratti d’affitto per gli uffici comunali e razionalizzando le spese per programmare almeno i prossimi mesi. In quest’ottica si può inquadrare anche la scelta della nuova giunta sull’autoriduzione dello stipendio, o, per dirla in politichese, delle indennità di carica, n sindaco passera da 2.950 euro a 2.050 lordi mentre agli assessori la riduzione prevista varia dal 30 al 50% in relazione alla loro condizione di dipendente pubblico o no. Mediamente scivoleranno a «soli» 922 euro.

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ago 01

BADIA POLESINE IL COMUNE E’ IN ATTESA DEL VISTO DEL GIUDICE DELLE ESECUZIONI DEL TRIBUNALE DI ROVIGO

 Degrado in via Rettilineo a Salvatene presto le opere di bonifica

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo

OCCORRE premettere che sull’annosa questione dello stato di degrado in cui versa un appczzamento di terreno di notevoli proporzioni in via Rettilineo a Salvaterra di Badia Polesine, è sorto di recente un comitato spontaneo di abitanti di quella zona, guidato da Attilio Chiarello Da Come. Tale comitato ha pensato bene di raccogliere delle firme e di sottopork agli enti di competenza. Successivamente era stato chiesto un incontro ufficiale con gli amministratori badiesi che è avvenuto con il vice sindaco Giorni Stroppa che è anche assessore all’Ambiente. Nell’incontro la portavoce del Comitato ha ribadito il grave disagio ambientale e sanitario di cui sono vittime i residenti con abitazioni limitrofe al terreno oggetto della petizione, e ha affer mato che «nelle vicinanze delle abitazioni, di via Rettilineo Salvaterra, vi sono i terreni incolti (trenta ettari e oltre) che sono un vero pencolo per la diffusione di insetti nocivi, rettili e topi». «Sono state avvistate anche donnole úprosegue la portavoce ú e non possiamo più permetterci di sostare nei nostri giardini, tantomeno con bambini piccoli. Crediamo che l’unica soluzione per poter porre fine a questo disagia per la popolazione sia di far eseguire una ordinanza». Il comitato per dare un ulteriore supporto ha anche proposto al vice sindaco documentazione frutto di una ricerca effettuata su ordinanze emesse altrove in merito a sicurezza ed igiene ambientale. L’Amministratore badiese ha poi risposto ufficialmente ai cittadini badiesi, spiegando che già l’amministrazione precedente e il sindaco Meneghin avevano emesso un’ordinanza che purtroppo era stata impugnata davanti al Tar del Veneto dalla proprietario del terreno oggetto di controversa che è Maria Giulia Nizzoli residente a Modena. Stroppa fa presente che superando l’ostacolo temporale e del ricorso al Tar e del successivo commissariamento del Comune si è trovato nella necessità di rinotificare l’ordinanza e il corrispondente atto di precetto, cosa già fatta per dare efficacia alle procedura in essere. Il vice sindaco quindi, ben consapevole dei disagi lamentati e dallo stato di potenziale pericolo, confida nel sollecito visto del Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Rovigo per poter dare corso immediato ai lavori di bonifica e di sistemazione dell’area ora degradata.

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ago 01

L’ordinanza dell’allora sindaco Meneghin era stata impugnata al Tar

BADIA POLESINE Via Rettilineo Salvatela, bonifica più vicina Stroppa risponde ai solleciti per il terreno abbandonato: “Aspettiamo solo l’ok àel giudice”

Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi

BADIA POLESINE – Sono passate due settimane da quando, il 18 luglio scorso, ci siamo recati in via Rettilineo Salvaterra, fra Badia e la frazione omonima, per verifìcare i disagi creati dal terreno di trenta ettari che da arca tré anni è stato prima seminàto e poi lasciato abbandonato a se stesso dalla proprietaria, trasformandosi in un intricato labirinto di erbacce e arbusti spinosi, rifugio privilegiato di animali selvatici, topi, bisce, insetti dannosi che hanno a poco a poco invaso anche i terreni limitrofi ed i giardini e le case dei residenti. La signora Attilla Chiarello (in Dacome), abitante in una villetta a schiera con giardino confinante con il terreno incriminato, ci aveva illustrato la situazione, facendosi portavoce delle lamentele un po’ di tutti i residenti della via che denunciano da tempo lo stato di degrado ambientale ed i fastidi causati dalla fauna e dagli insetti che costringono a tenere le zanzariere perennemente abbassate e a trovare rifugio in casa nelle ore serali. La stessa signora Attilla aveva inviato nei giorni scorsi una raccolta di firme all’assessore all’ambiente Gianni Stroppa per richie- . dere un ulteriore intervento dopo che l’ordinanza emessa l’anno scorso dall’allora sindaco Paolo Meneghin, che dava 15 giorni di tempo per prov- ó Tl/t-M-Ì-fi/” fondo, era stata impugnata presso il Tar di Venezia dalla proprietaria del terreno, l’avvocato Maria Giulia Nizzoli, residente a Modena. Nei giorni scorsi l’assessore Stroppa ha ricevuta in municipio la combattiva Attilla accompagnata dal presidente della Coldiretti locale Paolo Moretti per fare il punto della situazione. L’assessore, in quell’occasione, aveva assicurato che il legale incaricato dal comune, l’avvocato Enrico Scarazzati, stava seguendo il caso e che si era a buon punto per dare seguito all’ordinanza del comune, in modo da predisporre al più presto la bonifica ambientale addebitando le spese a carico della proprietaria, Trovandosi davanti ad un ricorso al Tar, aggiungeva Stroppa, si doveva però attendere l’ok dal giudice competente. Alle parole è seguita, nella mattina di ieri, una risposta scritta inviata dallo stesso assessore alla signora Chiarello, la quale nel frattempo aveva contattato la Confagricoltura, la sezione rodigina del Corpo Forestale dello Stato e l’Ulss di Rovigo, continuando la battaglia serrata per riportare alla normalità una situazione divenuta insostenibile. ‘E dalla missiva inviata da Stroppa si comincia ad intravedere un barlume di speranza per una soluzione definitiva che vada a premiare la tenacia di Attilla: “Superando l’osta colo temporale del ricorso al Tar – si legge nella lettera – mi sono trovato oggi nella necessità di rinotifìcare l’ordinanza sindacale e il corrispondente atto di precetto, cosa già fatta, per dare efficacia esecutiva alla procedura in essere. Consapevole dei disagi lamentati e dello stato di potenziale pericolo presente , si confida nel sollecito visto del giudice dell’esecuzione del Tribunale di Rovigo per dare corso immediatamente ai lavori di radicale bonifica .e sistemazione dell’area interessata”. Non rimane ora altro da fare che attendere il via libera da parte del giudice prima di procedere àlla’disinfestazione dell’area, operazione per altro divenuta tutt’altro che semplice visto lo stato del terreno nel quale le erbe infestanti e gli arbusti sono oramai di notevoli dimensioni. Inoltre da oggi scatta il fermo giudiziario che si protrarrà fino al 15 settembre e sembra improbabile una soluzione prima di tale .data: “L’impressione è comunque che le cose si stiano muovendo e che si possa arrivare in tempi non troppo lunghi ad una soluzione ha confidato speranzosa la Chiarello – spero proprio di trovare tutto ragione”.

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