ago 30

Le Reazioni

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 30/08/2009

igino BADIA POLESINE   Bellotti: Che amarezza Marangon: Buona fortuna Fantato: La giunta è salda PRIMA lo ha lanciato’all’interno del suo stesso partito. Forza Italia poi, dopo la mossa di Bendin di candidarsi alle regionali, i rapporti si sono frantumati. E la frattura tra marangoniani e bendiniani non si è mai ricomposta del tutto. Ora Renzo Marangon accoglie la decisione di Bendin con molta diplomazia: «Immagino che la scelta che ha deciso di foresta stata meditata a lungo. Non posso che prendere atto di questo e quindi augurargli buona fortuna. \^sto che u confronto deve sempre d’Evenire tra idee, persone e programmi, vorrà dwe che si riconosce più nei loro programmi». Ma non potrebbe essere una mossa per avvicinarsi a un posto in Regione? «Credo che la Lega Nord ú risponde Marangon ú alle prossime regionali difficilmente avrà i voti per fare scattare il quorum». E’ comunque verosimile che Bendin si porti dietro una certa fetta di voti. E anche qualche amico badiese, come Rossi, Stefani, Aguzzerà e Ferreri. Quanto ad amici, la scelta di Bendin ha lasciato di sasso l’onorevole del Pai Luca Belletti. Che ha sempre sostenuto il badiese. «Per me è stato un fùlmine a del serenoúha detto Belhttiúsono personalmente amareggiato sia sul piano personale che politico, anche se penso che Bendin non abbia goduto di un particolare trattamento all’interno del Pai. Ma la sua scelta mi lascia una grande amarezza. Così come il fatto che questo passaggio politico mi sia toccato impararlo dai giornali»,Dipoche parole il coordinatore provinciale del Pai, Mauro Mainardi: «E’una decisione che rispetto come scelta politica personale. Gli auguro le miglior cose nel suo futuro». H sindaco di Badia, Castone Perniato, pare piuttosto tranquillo sul fatto che il ’salto’di Bendin in Lega rsn abbia strascichi sulla sua giunta: «Ho fatto una lino iscritto a nessunpartao. L’assessore e i due consiglieri leghisti e il segretario locale si dissociano in modo mollo netto, e la loro postane la capisco. Ma è una scelta della segreteria. E sull’amministrazione cio non avrà riflesso.

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ago 30

L’ex presidente di Polservizi ed ex esponente del Pdl ha scelto la Lega: ‘Metto a disposizione la mia esperienza»

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 31/08/2009

igino BADIA POLESINE   Bendin salta sul Carroccio: Ma non cerco poltrone SONO qui da ultimo arrivato: non cerco posti». Adesso è ufficiale: Iginio Bendin, ex capo corrente del Pdl, entra nella Lega Nord. A dare l’imprimatur definitivo all’adesione, fatto che da giorni ha scatenato discussioni e opinioni diverse, a livello politico locale e non solo, è stata l’onorevole Emanuela Munerato insieme al commissario della sezione leghista di Lendinara, Matteo Ferrari. s; L’INGRESSO di Bendin in Lega, è stato presentato a Lendinara perché sede della Circoscrizione Altopolesine del partito di Bossi, circoscrizione alla quale è stato iscritto l’ex responsabile del Settote Tecnico del Comune di Badia Polesine . Munerato ha esordito affermando che «Bendin è un valore aggiunto per la Lega, e che la segreteria provinciale ha valutato le capacità e la condivisione dei programmi e, degli ideali leghisti». Ferrari ha aggiunto: «Per noi è importante fare bottino dell’esperienza di Bendin, visto che il partitesi sta consolidando e quindi c’è bisogno di persone di esperienza». Munerato ha precisato: « Bendin è solo il primo che si iscrive di una lunga serie». A questo proposito, comunque, la stessa smentisce che altri esponenti del Pdl badiese abbiano ad oggi, chiesto l’iscrizione, per la quale c’è tempo ancora fino a fine ottobre. Nel suo intervento Bendin formula le sue considera zioni: «Vvisto che è un anno o due che non rilascio interviste» sorride. Così motiva la scelta fatta: «Condivido ciò che la Lega sta facendo a livello politico nazionale e territoriale, è l’unica che fa politica vicino alla gente, ho preso atto di ciò e mi sono deciso a fare il passo»; e aggiunge: «Oggi sono un sostenitore convinto, ma l’ultimo arrivato, non voglio andare a caccia di posti, o mettere in difficoltà chi ha lavorato fino ad oggi per la Lega, non voglio niente, ho sempre aderito ai progetti con tutte le mie forze, darò il massimo anche per la Lega». IN RIFERIMENTO alla situazione badiese, dove la Lega è in maggioranza, Munerato spiega che anche la sezione di Badia della segretaria Giacometti fa parte del direttivo provinciale e ha condiviso la linea di lasciare libertà di adesione al partito, e Bendin spiega che con la sua scelta, maturata dopo sei-sette mesi di confronti con Munerato e altri, non intende interferire con la vita amministrativa badiese. «Ho parlato con Fantatosubito dopo le elezio’ni, ha vinto è ha diritto a governare, ma se ritengono che sano in più nel sistema, rassicuro il sindaco, troveremo una soluzione», dice. Sulla sua visione della politica il neoleghisia sottolinea: «Politica è dare uh servi2io alla gente, sono con lamisiespenenza a totale disposizione detta Lega e della segreteri» provinciale: oggi lavoro per il progetto J^a, ma non voglio essere attore principale». LO STESSO informainoltre di essere attualmente impegnato anche in progetti di coopcrazione intemazionale, e ribadisce con forza che la decisione presa è frutto di una sua precisa volontà supportata dal fatto di avere lasciato il Pdl, avendo riscontrato poca partecipazione dopo la fusione politica. E non esclude che dopo la sua scelta, anche altre persone possano pensare di fare lo stesso passo: Lascio nel Pdl amici che rispetto e stimo, l’amicizia viene prima della politica». Concludendo Bendin in chiave di progetti per il futuro nella Lega chiarisce di essere pronto ad adeguarsi alle scelte e alle direttive della dirigenza provinciale, aggiungendo inoltre: «Se laProvincia paga lo scotto di avere la sinistra che governa, vuoi dire che c’è qualcosa che non quadra, ognuno faccia della politica il bene della gente.

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ago 30

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 30/08/2009

n1048000581 30195820 5340081 FIESSO UMBERTIANO   Chinaglia e la sua lista restano allopposizione Nessun accordo con il centrosinistra IN MERITO alle indiscrezioni circolate in questi ultimi giorni nell’ambiente politico fiessese circa una possibile forma di coinvolgimento con la maggioranza da parte del gruppo «Volta pagina», finito ú dopo la consultazione elettorale dello scorso 6 e 7 giugno ú fra i banchi dell’opposizione con il capogruppo Marco Chinaglia (UDC) e Simone Michelotto, arriva lo stop dello stesso Chinaglia che ribadisce in maniera categorica l’infondatezza delle indiscrezioni, forse messe in circolazione “ad hoc”, ed il suo impegno nel portare avanti sulla strada del dialogo e soprattutto del confronto il programma elettorale che lo ha visto come candidato sindaco, raccogliendo ben 604 consensi. Inoltre, lo stesso primo cittadino Modenesi, sottolinea che la maggioranza uscita dalle urne nella tornata amministrativa si propone di attuare in maniera concreta le proprie iniziative coinvolgendo in maniera diretta sia la giunta municipale che è già completa con precise funzioni di delega attuate nei diversi settori della vita socio-economica di Flesso e il consiglio comunale.

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