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GLI ORGANIZZATORI FANNO IL PUNTO SULLA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE
Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 21/08/2009 di Giovanni Saretto
A FARI ancora caldi, gli organizzatori del 63° Ferragosto Badiese tracciano un primo bilancio sull’esito, in particolare per quanto riguarda gli spettacoli di piazza poposti al pubblico nei dieci giorni di Fiera. L’assessore Sartori è soddisfatto: «Abbiamo favorito spettacoli di un certo livello, puntando molto sulla musica, ritenendo che altre tipologie di spettacolo, teatro, cabaret, fossero meno adatti per essere proposti all’aperto». L’assessore Faggion, invece, che ha collaborato strettamente con ilcollega di Giunta nell’organizzazione della sagra, ricorda come la piazza sia stata trasformata «in un grande salotto all’aperto». Sartori, in merito alla nuova collocazione del palco sul rialzato di piazza Grani, ricorda che la scelta è stata fatta dal sindaco e che l’aspetto positivo della nuova collocazione è l’apertura dello spazio antistante il Comune e di fronte ai bar, che così hanno potuto lavorare meglio. L’aspetto da valutare resta quello tecnico legato alla qualità del suono di ritorno. Molto positivo anche il commento di Nicoletta Avanzo presidente della Pro Loco: «Per la disposizione del palco, e per il rimbombo che si percepiva bisognerà trovare una soluzione ú osserva ú. In merito agli spettacoli, per l’anno prossimo proporrei anche il cabaret, come mi è anche stato chiesto da più parti. Per il resto abbiamo avuto il pienone tutte le sere. Non è mai capitato che un assessore salito sul palco fosse tanto applaudito, tutto ciò grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale con la Pro Loco e l’Aoeb. Con grande fatica ma congrande soddisfazione siamo arrivati alla fine». Commenti positivi anche da Gianfranco Miozzo in rappresentanza degli Operatori Economici: «II Ferragosto badiese è stato la degna continuazione degli spettacoli organizzati già dal luglio scorso ú conclude ú. Si cercherà di migliorare ancora la visibilità degli spettacoli in tutta la piazza». In chioda Sartori, che sùttolinea la partecipazione delle realtà produttive del territorio, fa capire che la tanto discussa disposizione del palco spettacoli, per l’anno prossimo sarà oggetto di ulteriore verifica, e che quindi vi potranno essère ulteriori novità.
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BADIA POLESINE Il bilancio degli organizzatori che sottolineano il poco tempo tempo avuto a diposizione.
In vista vari correttìvi
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 21/08/2009 di Paolo Aguzzoni
Gli organizzatori del Ferragosto Badiese 2009: Comune, Pro Loco, Associazione Operatori economici badiesi concordano su tré concetti: «Nonostante il poco tempo a disposizione, visto che la nuova giunta comunale si è insediata a giugno, tutto è andato bene: piazza sempre piena di gente per gli spettacoli, l’embrione di Mostra Mercato ha dimostrato che la rassegna BUÒ tornare, per il Luna park in Piazzale Dalla Chiesa ci potrà essere un ripensamento e quindi farlo tornare in piazza Marconi, la squadra funzionato. In pratica si tratta di un cantiere aperto attorno al quale si potrà lavorare già dai prossimi mesi e quindi con più tempo davanti senza le contingenze del2009». Gli assessori Marco Faggibn (Lega Nord) e Cristian Sartori (Udc) assieme alla presidente della Pro Loco Nicoletta Avanzo e a Gianfranco Miozzo dell’Aoeb hanno tracciato il bilancio del Ferragosto 2009 che è durato un giorno in più a causa della nota vicenda dei fuochi d’arificio saltati lunedì 17 agosto perché previsti in un’area diversa, anche se poco distante, da quella stabilita dalla commissione, e spostati a martedì. Va detto subito che il peso economico del Ferragosto Badiese 2009 è stato affidato alle sponsorizzazioni compreso lo spettacolo pirotecnico che gli scorsi anni veniva pagato dal Comune. Quest’anno il palco per gli spettacoli è stato spostato in piazza Martiri della Libertà: sempre in centro, ma non più a ridosso del municipio. Secondo gli organizzatori gli spettacoli musicali sono stati accolti bene anche se per il prossimo anno si potrà tornare a dedicare una serata al cabaret. Sulla posizione del palco ci sono prò e contro: la piazzarne ha guadagnato in quando a disposizione, ma ci sono stati problemi di acustica e solo i due bar del <- centro ne hanno avuto vantaggi diretti, risultando gli altri piuttostodefilati. «Sono amareggiata – spiega Nicoletta Avanzo – per lo spostamento dello spettacolo pirotecnico: si è rischiato di rovinare un ottimo Ferragosto, per quanto mi compete mi scuso per il disguido. Ringrazio il direttivo dimostratesi operativo per tutta la Fiera e segnalo il successo dell’anguriata da noi Organizzata in piazza Vangadizza la sera di Ferragosto». «A nome della giunta – aggiunge Sartori – ringrazio quanti hanno collaborato dal personale esterno del Comune guidato da Mauro Sandalo, alla Protezionecivile dell’Associazione Carabinieri presente tutte le sere e che premieremo con un contributo, aglisponsor (striscioni, tabellone elettronico, écc.) a tutta la squadra che nei prossimi anni vedremo di allargare». Grandi riscontri non sono arrivati dallo stand gastronomico ospitato in piazza Marconi. «Forse – spiega Faggion – converrà pensare a soluzioni locali magari coinvolgendo chi organizza le nostre feste paesane. Nel 2010 metteremo in piedi un comitato organizzatore del Ferragosto Badiese». Soddisfatto anche Miozzo che con l’Aoeb è da luglio che anima il centro di Badia Polesine e ora può dire che tutto è andato bene.
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Due uomini di BADIA POLESINE perdono la vita per arresto cardiocircolatorio, tré anziani si sentono male per la strada e vengono soccorsi
A Venezia livello di allerta 3, temperature notturne al top nella Bassa padovana, ospedali presi d’assalto
Tratto da Il Gazzettino Ed. Nazionale del 21/08/2009
Due morti in poche ore a BADIA POLESINE, in provincia di Rovigo, e sotto accusa c’è il ealdo insopportabile che sta attanagliando il Veneto con temperature vicine ai 38 gradi. A perdere la vita, entrambi per arresto cardiocircolatorio, sono stati Riccardo Callegari, 37 anni e il pensionato Natalino Faccioli di 78 anni. Il primo è stato trovato morto a casa sua, ieri mattina, dalla fidanzata; il secóndo si è sentito male davanti alla farmacia del paese dopo essere stato dal medico. Non da tregua l’afa, soprattutto nelle città del Nord, con il termometro che è salito oltre i 35 gradi. La Protezione civile mette in guardia dai rischi per la salute. Sono 7 i caú poluoghi (sui 30 presi in esame) ad essere segnati in rosso nel bollettino, tra cui Venezia, dove si preannuncia il livello di allerta “3″, il più alto, che, indica «rischi per soggetti vulnerabili dovuti al prolungarsi delle alte temperature per due o tré giorni» Questa ondata di caldo africano che da giorni avvolge la regione dovrebbe durare fino a sabato, quando, a cominciare dalle Dolomiti, piogge e temporali potrebbero abbassa-, rè le temperature. Durante la settimana, tuttavia, la colonnina di mercurio ha evidenziato in molte località valori superiori a quelli misurati dal ‘93. In alta quota a 3256 metri, vicino all’arrivo della funivia della Marmolada, negli ultimi 25 giorni le temperature minime sono scese sotto zero soltanto tre volte (il 3,4 e 14 agosto), è addirittura, la notte scorsa, si è registrato un + 5,3°. Anche all’ombra dei colli Euganei si muore dal caldo. Soprattutto la notte. La Bassa risulta infatti essere da qualche giorno ormai la zona più calda dell’intera provincia padovana durante il giorno e addirittura la più bollente della regione per quanto riguarda le temperature notturne. Non si salvano neanche i comuni immersi nelle pieghe verdeggianti dei colli. A Teolo i termometri hanno presentato un’escalation da domenica in poi, con punte di 33,34 e 35,3 gradi. «Il dato – spiega Stefano Veronese, meteorologo del centro Arpav di Teolo – è dovuto alla conformazione della provincia di Padova. Le zone più a nord del capoluogo sono molto vicine alla fascia pedemontana e montana, quindi risultano spesso più fresche grazie alle correnti che scendono da nord. La Bassa è invece assimilabile al Polesine, che notoriamente è molto caldo come zona nell’ambito della pianura padana, proprio perché risente meno di eventuali brezze montane». A Padova, comunque, l’ozono ha superato ieri i 220 microgrammi, e già mercoledì aveva varcato il limite di attenzione dei 180 micorgrammi per metrocubo d’aria. Legambiente avverte, «la qualità dell’aria resterà stazionaria su livelli scadenti almeno fino a venerdì». La situazione, ovviamente, ha messo in allerta tutti gli ospedali della regione. Ieri, fin in dalle prime ore del mattino, al pronto soccorso del nosocomio di Rovigo si sono presentati a decine lamentando problemi respiratori, cardiocirco- latori e generale spossatezza dovuta all’eccesso di calore. A rischio soprattutto cardiopatici e ipertesi, che avvertono chiari sintomi di debilitazione e mancamento. La conferma arriva anche dai casi di ricovero che iniziano ad aumentare. Almeno tré gli anziani che si sono sentiti male per strada e soccorsi d’urgenza dall’ambulanza. Anche a Mestre gli anziani optano per l’ospedale, ma molti di loro pare preferiscano il grande centro commerciale Auchan (per altro a poche centinaia di metri dal nosocomio). All’Ulss 12 hanno contato, nella settimana dal 13 al 19 agosto, 1.215 persone che si sono presentate al Pronto soccorso per una visita contro le 1.161 della settimana 13-19 luglio. Quindi 54 persone in più tra luglio e agosto, non molto. I ricoveri, invece, sono stati meno, 184 in agosto e 197 in luglio. Ma si tratta di ricoveri più lunghi in agosto perché ci sono più famiglie in ferie e dunque più anziani che restano soli in città. Questo spiega la “sofferenza” dei reparti di Medicina, Geriatria e Lungodegenza più che del Pronto soccorso. In ogni caso, per oggi e domani, è annunciato il livello 3 e cioè il massimo grado di allerta per quanto riguarda tè ondate di calore. Dunque, non resta che tapparsi in casa se si ha l’aria condizionata. L’alternativa sono i centri commerciali, mai cóme in questo periodo presi d’assalto da pensionati e badanti intente a spingere carrozzine. In fin dei conti non costano nulla e sono più divertenti di un centro anziani.

Brussels, Belgium








