Pubblichiamo il Testo Integrale della lettera inviata ai Cittadini Badiesi dal Sindaco Gastone Fantato
Comune di BADIA POLESINE
Lettera ai Badiesi
Premessa:
forse è la prima volta che a Badia un Sindaco si rivolge direttamente ai conCittadini per illustrare lo stato in cui si trova l’istituzione Municipale, ma nel breve periodo da quando ho assunto l’incarico, ho avuto la possibilità di accertare, anche se non in modo definitivo, la situazione generale.
Non ho trovato uno stato di “buona salute” e considerato che si tratta della nostra “Casa comune”, ho il dovere di informarVi nel modo più semplice e chiaro possibile, privilegiando due com parti con caratteristiche di forte anomalia: lo Stato Finanziario e l’Organizzazione ed Efficienza.
STATO FINANZIARIO:
è senza dubbio quello che provoca le maggiori preoccupazioni.
Stato Debitorio a medio e lungo termine (mutui):
Nel 2007 L’Amministrazione, essendo lo stato del Bilancio in condizioni di “dissesto”, ha effettuato una rinegoziazione del com parto mutui (”finanza creativa” cosiddetti “derivati”) su un totale di € 13.700.00,00 di cui solo € 2.340.00,00 a tasso fisso, il resto a tasso variabile. Con tale operazione si è riderteminata la composizione delle rate (anticipando le quote interessi e posticipando le quote capitale) “scommettendo” che l’andamento del mercato degli interessi restasse compreso in una “fascia” predeterminata. Il beneficio immediato fu un “premio” di € 80.000,00 ed una maggior disponibilità della liquidità di cassa. Purtroppo i tassi sono precipitati e pertanto paghiamo tassi compresi nella “fascia” anche se i valori di mercato sono diminuiti da 3,5 a 4 punti, provocando così, in caso di estinzione al 30.06.2009, una perdita finanziaria in continua evoluzione negativa, che ha raggiunto un valore assolutamente enorme.
Comunque lo stato di esposizione di cassa ha avuto sempre una scopertura attorno o superiore al milione di Euro, cioè siamo “in rosso” permanente, nel nostro “conto corrente”, di tale importo!
Stato del Bilancio 2009 al 30.06:
La somma in più e in meno tra le spese e le entrate accertate al 30 giugno scorso comporta uno “sbilancio di gestione” di circa € 110.000,00, cioè siamo già “in rosso” di tale importo.
Impegni e spese verificate o che si verificheranno e non previste nel Bilancio di Previsione approvato dal Commissario Straordinario sulla bozza della Amministrazione precedente:
L’accertamento, sperando sia definitivo, degli impegni e spese, di cui l’Amministrazione dovrà farsi carico, affinché il bilancio sia veritiero e corretto, sino ad ora ha dato una somma di ulteriori € 230.000.00 circa, tali spese sono da riferirsi avari esercizi che vanno dal 2003 al corrente 2009. In queste spese sono comprese anche tipologie, in corso d’accertamento, con caratteristiche di dubbia competenza.
Proiezione del Bilancio 2009 al 31.12 con l’attuale situazione
Per quanto sopra accertato, la proiezione del Bilancio in corso al 31 dicembre presenta una previsione di saldo passivo di gestione di almeno € 330.000,00.
Vale solo la pena di ricordare che l’incidenza delle rate annuali dei mutui ammonta a circa € 1.920.000,00 e che tale importo non è compatibile con le nostre possibilità economiche.
Gli Impianti Sportivi, ad esempio, costati circa 7,9 milioni di Euro di cui 3,2 milioni finanziati con alienazioni di immobili ed altri mezzi ordinari e con 4.7 milioni con mutui (con una rata di circa €360.000,00), assieme ad altre operazioni debitorie, hanno di fatto azzerato le possibilità di fare le dovute manutenzioni alle strade, alla segnaletica, all’illuminazione, ecc. con i normali mezzi di bilancio. Infatti, a tal proposito, ho accertato che da diversi anni le manutenzioni venivano fatte con il ricorso a mutui, cioè a mezzi straordinari, aggravando così lo stato debitorio con ulteriori aumenti dell’importo delle rate di mutuo.
La soluzione di questo stato economico e finanziario, che ottimisticamente può definirsi “fallimentare”, non sarà né facile, né breve, né indolore, ma oltre ad essere indispensabile, è preliminare ad ogni azione dell’Amministrazione, per cui l’affronteremo e, cautamente, spero con risultati positivi.
ORGANIZZAZIONE ED EFFICIENZA:
Trattasi dell’altra grave “anomalia” accertata che, se non fosse sovrastata dallo stato finanziario, sarebbe la più grave.
Vi è sicuramente la mancanza di uno stato organizzativo e di responsabilità di posizione che consenta una visione complessiva ed esaustiva di tutte le attività svolte dai vari uffici, manca in sostanza la visione dell’unicità dell”‘azienda”.
Troppi uffici svolgono mansioni che si accavallano con quelle di altri, o che vengono svolte parzialmente da più soggetti, anche in uffici diversi, senza un “dialogo” interno che sia finalizzato allo scopo. Manca un mansionario dettagliato che definisca compiti e responsabilità secondo una “filiera di comando” certa. Il numero di personale con incarichi “di posizione” è di poco inferiore a quello senza incarichi particolari, in sostanza abbiamo un esercito ricco di colonnelli ma con pochi soldati.
Spesso le istanze di cittadini, operatori economici, Istituzioni, al nostro personale, per segnalare piccoli danni, o richieste di piccoli interventi su situazioni di malfunzionamento dei servizi, oppure per segnalare comportamenti scorretti da parte di persone non rispettose delle norme di civile convivenza, vengono, non sempre, ma spesso, dirottate da un ufficio all’altro, dichiarandosi di volta in volta l’interpellato non competente e ciò a causa l’incertezza delle responsabilità. La risposta a richieste scritte, costituisce l’eccezione e non la regola!
Con questo non voglio affermare che la qualità del personale sia scadente o costituita da una maggioranza di scansafatiche, anzi sono sicuro, anche per esperienza in altre realtà aziendali, che la professionalità complessiva sia buona, solo che è stata malvestita, ingenerando anche prassi comportamentali, se non cattive, almeno male indirizzate, con risultati di efficienza scadenti.
Il compito che questa Amministrazione ha sarà quello di riportare lo stato organizzativo in condizioni di efficienza, reinserendo la cultura dell’unicità dell’Ente, eliminando quelle sacche di com parti autogestiti, praticamente senza controllo di indirizzo e di risultato.
Si giustifica così l’affidamento da me effettuato, ai due funzionari più alti in grado (Segretario e Vice), di tutte le funzioni gestionali dei settori attuali, in attesa di un ridisegno della “pianta organica” e dei vari com parti, che sia coerente con le elementari norme di buona organizzazione ed efficienza.
D’altro canto, se ci avete eletto, cioè dato il mandato ad amministrare il Nostro Comune in Vostro nome, credo sia stato per dare una svolta all’indirizzo esistente, altrimenti bastava confermare chi c’era e che avrebbe fortemente voluto restarci!
Mi scuso per disturbo che vi arreco, ma ho ritenuto doveroso comunicarVi quanto in questi due mesi ho potuto constatare.
Colgo l’occasione per salutarVi tutti ed augurarVi un piacevole Ferragosto Badiese.
Dalla Residenza Municipale Agosto 2009
Il SINDACO
Gastone Fantato
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written by UDC Badia Polesine
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