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ago 13
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BADIA conciliazione tra le parti.
Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo di Giovanni Saretto
E’ convocato per oggi rincontro che vedrà protagonisti il sindaco di Badia Polesine Gastone Fantato, e i rappresentanti della Polizia Municipale aderenti al Suipm. Proprio questo sindacato, che rappresenta la totalità dei vigili badiesi, con un comunicato a firma del segretario provinciale Stefano Previato, ha reso pubblica la proclamazione dello stato di agitazione dei suoi aderenti. Tra i motivi di tale stato vi sarebbe la manifesta posizione unilaterale assunta dall’Amministrazione Comunale, nonché le intempestive scelte adottate nel disporre servizi anche notturni degli agenti di Polizia locale privi dell’arma, quale imprescindibile strumento di difesa personale, ed in totale assenza di preventiva “informativa ” contrattuale. Il sindacato inoltre informa che numerosi solleciti inviati alla nuova amministrazione per arrivare ad una conclusione del percorso di riorganizzazione del Corpo di Polizia Locale, peraltro già avviato con la precedente amministrazione, e di cui era stato interessato anche il Commissario Prefettizio sono rimasti senza risposta. A conseguenza di tutto ciò il sindacato rende noto che i vigili locali si limiteranno a svolgere solo le mansioni previste dal contratto, astenendosi da prestazioni straordinarie non dovute per attività di Polizia Giudiziaria urgenti ed indifferibili e sarà consegnato presso il Comando dalle 22 fino alla fine del turno se comandato in servizio notturno. Adesso la palla passa al Prefetto per tentare di arrivare ad una conciliazione tra le parti.
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ago 13
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BADIA POLESINE L’ESPONENTE DEL PDL POLEMIZZA CON CONTIERO (LEGA)
Vigili urbani, Barbieri favorevole alle armi
Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo
L’ex assessore ai Servizi Sociali del Comune di BADIA POLESINE, ora consigliere di minoranza del Pdl, Giulio Barbieri è intervenuto sui problemi legati alla sicurezza del territorio e dei cittadini. Barbieri non risparmia critiche alla Lega, rea di governare a Badia col centro-sinistra, mentre a livello nazionale sta con il Pdl. Così esordisce l’ex amministratore locale sui temi della sicurezza, « mi sembra strano che Contiero dica che anche a Badia si faranno le ronde, e non abbia detto assolutamente nulla sulla revoca delle armi ai vigili urbani locali». Barbieri a tal proposito, inoltre, ricorda come la Lega, a livello nazionale, si sia fatta carico della battaglia sul pacchetto sicurezza e quindi anche della questione riguardante le armi ai vigili urbani. Sulla questione, spostando lo sguardo a Badia, Barbieri afferma «penso che levare le armi ai vigili sia stato uno sbaglio»; e sull’argomento “ronde” lo stesso aggiunge «Ronde è un termine che non condivido, io sono per un’associazione volontaria di cittadini osservatori, che però non dovranno umiliare le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio nelle loro mansioni fondamentali, forze dell’ordine che restano gli organi ufficiali di controllo della sicurezza dello stato, per cui chiedo anche che ad esse vengano attribuite più risorse economiche per operare al meglio».
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ago 13
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Sicurezza e ronde al centro dell’intervento del politico di minoranza
”Errore togliere le armi e trasferire i vigili” Stoccate del consigliere di opposizione Giulio Barbieri Che non risparmia Confiero
Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi
BADIA POLESINE – Sicurezza-, rende e qualche frecciata a Contiero e alla Lega. Questi gli argomenti toccati dal consigliere di opposizione Giulio Barbieri nell’ambito di un intervento che l’ex assessore ai servizi sociali dell’amministrazione Meneghin ha voluto rilasciare alle pagine del nostro giornale. E proprio dal grande sconfitto delle provinciali parte la sua disamina sulla vita politica badiese negl’i ultimi giorni: “Contiero ha detto alcuni giorni or sono che anche a Badia si dovranno fare le ronde. Strano però che non abbia di fatto accennato alla recente revoca all’armamento dei vigili urbani deciso dal sindaco Fantato, visto che il Carroccio è presente in maggioranza a Badia. Proprio quel Carroccio che, a livello nazionale porta avanti il famoso “pacchetto sicurezza” in cui è compreso proprio l’armamento della polizia locale. Se i presupposti, sono questi sono proprio curioso di vedere come saranno allestite le ronde, mi sembra che si sia proprio partiti con il piede sbagliato”. Ma Barbieri è a favore o contrario alle ronde? “A me il termine ronde non piace, sono più per la costituzione di ‘associazioni di osservatori’ volontari che non dovrebbero ‘umiliare’ le forze dell’ordine, ma anzi dovrebbero essere coordinate dalle stesse. In ogni caso io sono convinto che le ron do siano superflue e che si dovrebbe puntare ad un aumento del personale delle forze dell’ordine, con una paga migliore ed un maggior uso di tecnologie avan. zate. Ed ovviamente per l’inasprimento delle pene: chi sbaglia deve pagare veramente”. Il consigliere toma poi a parlare del mancato rinnovo dell’assegnazione continuativa delle armi agli agenti di polizia locale da parte del sindaco, uno degli episodi che ha generato lo stato di agitazione dei vigili urbani. “Penso sia stato uno sbaglio da parte dell’amministrazione comunale. I cittadini a mio parere si sentono più sicuri se vedono una divisa girare per le vie della città. E’ un errore che fa il paio con la decisione, finora solo vociferata dai giornali (in realtà ben più di una voce come riportato in un artìcolo del nostro quotidiano in data 30 luglio), di spostare i vigili urbani dalla sede attuale di palazzo T’appari agli uffici all’intemo del palazzo comunale. Sarebbe più saggio andare a ritrattare con la proprietà per rinegoziare l’affitto, in quanto sono state investite somme ingenti per sistemare il palazzo con le dotazioni necessarie al lavoro degli agenti. Tali migliorie diventerebbero inutili con lo spostamento dei vigili in comune determinando uno spreco delle somme investite.

Brussels, Belgium








