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ago 06
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Cè il fondo per Panticipo della cassa integrazione
La convenzione sarà firmata oggi
Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo
SARÀ firmata oggi la convenzione per l’istituzione del fondo diretto per l’anticipo ai lavoratori della ditta ‘Acciaierie di Badia’ dell’indennità di cassa integrazione. La scorsa settimana, lo ricordiamo, è avvenuta la stipula dell’accordo, siglato a Palazzo Celio tra la Cassa di Risparmio del Veneto, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il Consorzio per lo Sviluppo del Polesine e la Provincia di Rovigo e con la collaborazione dei sindacati, per l’anticipazione di un milione di euro ai lavoratori polesani che usufruiranno della cassa integrazione straordinaria. OGGI, invece, dovrebbe essere firmato una convenzione riservata ai lavoratori del settore delle acciaierie e destinato appunto ai dipendenti della ditta di Badia Polesine. L’accordo viene stipulato tra la ditta, la Cassa di Risparmio del Veneto, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il SODDISFATTO, per questo ulteriore passò in avanti, nel fronteggiare la crisi, il presidente del Consvipo, Giovanni Franchi: «Come avevamo detto siamo la Provincia che riesce a dare maggiori più avanzate risposte su questo tema della cassa integrazione ú ricorda Franchi ú Abbiamo trovato la collaborazione della Cassa di Risparmio del Veneto e della Fondazione, che si sono messe a disoosizione. E abbiamo fatto il possibile, con gli strumenti che abbiamo a disposizone. L’anticipo per i lavoratori in cassa integrazione in deroga a zero ore è già operativo ú precisa Franchi ú mentre per la cassa integrazione a rotazione abbiamo trovato più difficoltà con la banca, ma infine abbiamo trovato apertura e siamo arrivati a predisporre questo strumento sperimentale a cominciare dalle acciaierie. In sostanza si tratta di una cassa integrazionea rotazione regimentata. Se questo modello, che andiamo a sperimentareú spiega Franchi ú funzionerà, sarà più semplice anche estenderlo ad altre categorie. E’ chiaro che già da sé c’è un limite, dato che si tratta di una convenzione fatta per un’azienda soltanto, ma se il mondello funzionerà sarà più facile convincere anche la banca ad estenderlo ad altri casi». La convenzione prevede che la cifra totale che può essere erogata per lavoratore è di 2mila e 500 euro
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ago 06
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Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo
Servono richieste formali al Comune TUTTE le società sportive badiesi, agonistiche, e dilettantistiche sono chiamate a fare richiesta per l’utilizzo delle strutture sportive comunali entro il prossimo 31 agosto, pena la perdita della preferenza nella scelta. E’ l’assessore allo Sport e Attività Produttive del comune di Badia Polesine, Marco Faggion, ad estendere tale invito ufficiale con lo scopo dichiarato di migliorare l’organizzazione dell’uso delle strutture sportive comunali già dalla prossima stagione sportiva che inizierà da settembre 2009. L’uso degli impianti sportivi, chiarisce Faggion, è subordinato al pagamento di una tariffa oraria determinata con delibera di giunta. Sono escluse dal pagamento, ma non dalla richiesta d’uso, le società sportive che svolgono attività di Centro avviamento allo sport (Cas) e i Centri Olimpia, riconosciuti. Le tariffe applicate sono di 5 euro all’ora per attività promozionali effettuate nelle palestre delle scuole elementari di via Ca’ Rotte e scuola media, mentre per l’attività promozionale nel nuovo Palazzetto dello Sport di via Martiri di Villamarzana; la tariffa oraria è di 10 euro. Per attività dilettantistiche e amatoriale nelle palestra della scuola elementare e media superiore il costo è di 10 euro ogni ora, nella palestra della scuola media inferiore di 13 euro all’ora e nel Palazzetto dello sport 25 euro. Per le attività ricreative e di mantenimento le tariffe orarie sono di 15 euro per la palestra della scuola elementare; 13 euro per la palestra superiore della scuola media; 17 euro per la palestra inferiore della scuola media, e di 30 euro per il Palazzetto. Qualora le strutture fossero richieste per manifestazioni che ricoprono l’arco di una intera giornata l’importo giornaliero è di 35 euro per le palestre e di 50 euro per il Palazzetto. Le società che non presenteranno formale richiesta, presso l’ufficio Sport del Comune, compilando i moduli predisposti, non potranno avanzare titolo di preferenza e le richiesta saranno evase nei limiti della disponibilità dei locali e orari residui, e compatibilmente con le prioritarie esigenze dei Dirigenti delle Istituzioni scolastiche. L’assessore badiese fa anche sapere di essere disponibile per chi avesse titolo.
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ago 06
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Il vicesindaco e coordinatore Gianni Stroppa: “Ce ne sono 13 di cui non ero a conoscenza”
Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi
BADIA POLESINE – Lo scorso 21 luglio si è concluso il tesseramento del Partito democratico. Per il Pd polesano e i vari circoli locali è quindi arrivato il momento di fare i conti e sabato scorso il segretario provinciale Gabriele Frigato ha portato a conoscenza il numero di iscritti totali in Polesine (3300) e le tessere raccolte da alcuni circoli locali fra i più attivi. E con sorpresa il coordinatore del circolo di Badia Polesine, Gianni Stroppa, è venuto a sapere di avere 13 iscritti in più: 125 secondo le parole dell’onorevole Frigato riportate dalla stampa, contro le 112 tessere consegnate dallo stesso Stroppa a Rovigo. Un’incongruenza, seppur positiva, che ha lasciato perplesso il coordinatore badiese visto che il regolamento è piuttosto chiaro in materia di tesseramento: l’art. 9 recita “Unicamente in caso di comprovata impossibilità nel ritiro della tessera presso il circolo, il ritiro della tessera può avvenire presso l’ufficio adesioni del coordinamento provinciale-territoriale, che immediatamente informerà il circolo dell’avvenuta iscrizione”. Le 13 tessere in più sareb bero state dunque sottoscritte presso il circolo provinciale, scavalcando pertanto duello locale “Ma l’extra-iscrizione presso la sede provinciale – spiega Stroppa – rientra nell’eccezionaiità che, seppur prevista dal regolamento per il tesseramento, non può essere applicata per il circolo di Badia. Il nostro circolo, probabilmente l’unico o fra i pochi in provincia di Rovigo, ha adempiuto con la massima trasparenza sia al tesseramento fatto entro dicembre 2008 che a quello disposto entro il 21 luglio 2009″. In una nota inviata ai circoli 1′8 luglio scorso, l’onorevole Maurizio Migliavacca, responsabile nazionale dell’organizzazione del partito, invitava infatti i circoli locali ad informare adeguatamente e a stabilire orari e sedi nelle due settimane successive “al fine di rendere concreta e visibile l’opportunità, per chiunque voglia, di iscriversi al Pd”. Se il circolo non avesse provveduto, il cittadino interessato avrebbe potuto rivolgersi alla sede provinciale-territpriale del Partito democratico. “La sede del circolo – ribadisce il coordinatore è stata aperta per il tesseramento il 12 ed il 19 luglio. La pubblicità è stata fatta mediante affissione degli orari alla vetrina della sede, sul sito internet www.pdbadiapolesine.it ed attraverso e-mail ed sms, Inoltre credo che a Badia sia risaputa la mia carica di coordinatore ed anche gli altri componenti del circolo sono ben conosciuti, per cui i cittadini con volontà di iscriversi avevano tutti i mezzi necessari per poterlo fare attraverso il circolo locale”. Quali sono le azioni previste nei confronti di queste nuove iscrizioni? “Non ho mai avuto comunicazione di queste ulteriori adesioni se non dalle pagine dei giornali – chiarisce Stroppa – pertanto ho inviato, in data 26 luglio, una nota al segretario provinciale Gabriele Frigato per avere delucidazioni in merito, ma non ho ancora ottenuto risposta. Resto in attesa ed intanto ho chiesto che mi venga notificato la lista aggiornata dei tesserati badiesi. Se quanto riportato dalla stampa fosse esatto, a prescindere dal nominativo degli iscritti, mi riserverò di far approvare un documento da parte dell’esecutivo del nostro circolo in cui si rigetta l’iscrizione degli eventuali 13 ‘provinciali’, fatta fuori sacco e nel segno evidente di mancanza di trasparenza. Sarei curioso di sapere il dato provinciale, circolo per circolo, degli iscritti al 30 giugno e cosaèsuccesso entro il 21 luglio. Non vorrei che tali vecchie prassi fossero fìglie del ‘nuovo che scompare’, perché se non va bene Beppe Grillo, non va bene neppure chi si nasconde.
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ago 06
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L’ex candidato ufficializza la scelta
FIESSO UMBERTIANO – Marco Chinaglia, ex candidato sindaco e ora consigliere comunale di Flesso annuncia ufficialmente la propria adesione all’Udc. “Con la mia posizione politica, di cattolico moderato che in passato aveva votato alcune volte per l’Udc, altre per An (in quest’ultimo caso non per strane nostalgie, ma per grande stima del Presidente Fini) avevo creduto ingenuamente, nei mesi scorsi, che il Pdl fosse la mia casa politica”, afferma Chinaglia, che con i suoi 24 anni è stato il più giovane candidato sindaco alle recenti amministrative. “Ho creduto – prosegue che si potesse costruire un grande partito della famiglia popolare, cattolico, moderato, europeista, autenticamente liberale. Allora, alla vigilia delle elezioni politiche 2008, non compresi la scelta, da me ritenuta infelice, dì Pierferdinando Casini, di andare da solo. Il Pdl all’opera si è rivelato però una pia illusione: speravo in un partito nuovo, autenticamente liberale e demoCTd.fcico, in cui ci fosse una condivisione delle scelte, non la riproposizione del modello aziendale e plebiscitario”. “Speravo – prosegue la nota di Chinaglia – che non ci fosse una fusione a freddo, che al contrario si è avuta con un congresso svolto per alzata di mano e con regole nate dal predellino di un’automobile”. “Speravo – aggiunge Chinaglia – che il Pdl fosse il vero protagonista dell’azione di Governo, non delegando le scelte quotidiane sul futuro della nostra nazione al populismo e alla demagogia del leghismo. A livello locale, la campagna elettorale per le amministrative ha rafforzato questo mio sentore, cominciando dalla scelta sbagliata del coordinamento provinciale del Pdl e proseguito con l’individuazione di un candidato presidente della Provincia inadeguato a tale compito. A Flesso Pdl e Lega hanno perso per 13 voti; io ho portato a casa 604 voti (22,15 %) con l’aiuto di pochissime persóne e sole quattro settimane di campagna elettorale: uri successo eclatante, di fatto”. Chinaglia annuncia quindi la sua decisione di “inoltrare quanto prima formale. richiesta di adesione alla formazione politica dell’Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro, Mi metto a disposizione degli amici polesani, a cominciare da Michele Raisi, consigliere provinciale, che ringrazio per la .stima e la fiducia espressa in diverse circostanze, per rilanciare una politica seria, moderata, al centro in tutti i sensi, con la persona umana come obiettivo primario di una concreta azione. Non una forza di interposizione costretta, come nel ballottaggio rodigino, a fare alleanze non sentite dall’elettorato, ma un nuovo punto di riferimento in questo precario quadro politico, con la gente e per la gente, in un rapporto continuo e costante con il territorio e gli elettori, gli unici soggetti ai quali bisogna rendere conto del proprio operato. Sono a disposizione degli amici del movimento giovanile, a cominciare da Greta Giolo e Mauro Annunziata, per lavorare per ricostruire una seria politica al centro, per i Valori e i Principi con la V e la P maiuscola”. “Questa decisione, presa a titolo esclusivamente personale – conclude Chinaglia – e che, conseguentemente, non l’interno’”.

Brussels, Belgium








