BADIA POLESINE – Lavori pubblici: “Progetti in austerity” Oggi il battesimo del consiglio
lug 14

Nominati gli assessori provinciali. Tré donne più il presidente : giunta rosa

Tratto dalla Voce di Rovigo del 14/07/2009

PALAZZO CELIO Nasce la squadra di Tiziana Virgili Nell’esecutivo Brusco, Negri, Culmanelli, Mantovani, Ratto, Bellan, Grassia, Ennio Alberto Cai-bellini ROVICO – Nasce la giunta provinciale. Ieri pomeriggio il presidente della Provincia di Rovigo, Tiziana Virgili, ha firmato le nomine degli otto assessori che formeranno la squadra di governo di Palazzo Celio. Guglielmo Brusco (Sinistra unita), Giuliana Gulmanelli, Laura Negri, Marinella Mantovani, Claudio Bellan, Leonardo Raito (tutti del Pd), Giorgio Grassia (Ps) e Francesco Ennio (Idv). Una giunta in cui appare subito evidente la componente rosa, presidente e tré assessori (del Pd), infatti sono di sesso femminile. Gli ultimi nomi delle braccia della giunta provinciale, sono emersi al termine della riunione fiume della dirczione del Partito democratico che nella notte fra domenica e lunedì ha sciolto gli ultimi dùbbi sui ‘cinque componenti del Pd. Vertice che ha anche partorito l’indicazione del futuro presidente del consiglio provinciale: Federico Frigato, attuale assessore comunale di Rovigo. Scelta quest’ultima che apre scenari nuovi per l’esecutivo del Comune di Rovigo. Con tutta probabilità, infatti, Fugato si dimetterà da assessore alla Cultura, lasciando spazio per un nuovo ingresso. Per quel che riguarda le deleghe nel dettaglio, invece, verranno rese note soltanto oggi durante il consiglio provinciale. Per la definizione dei referati un ultimo vertice era in programma ieri sera. La squadra E’ nata quindi la squadra che siederà per i prossimi 5 anni nella stanza dei bottoni di via Celio. Per la formazione del mosaico sono servite tré settimane di tempo, e già oggi pomeriggio d sarà il battesimo della nuova giunta con il primo consiglio provinciale dell’era Virgili. Gli equilibri Tresettimane si diceva, in cui trattative, incontri voci e smentite hanno scandito l’utilizzo del bilancino della politica. Rispettato lo schema del 51-1-1, con 5 assessori al Pd (Culmanelli, Mantovani, Raito, Negri, Bellan) e uno agli alleati di centrosinistra: Sinistra unita, cui andrà anche la vicepresidenza della Provincia (Brusco), Italia dei valori (Ennio) e Partito socialista (Grassia). I lavori di tessitura del nuovo governo provinciale si sono prolungati anche perché si cercava di preservare l’equilibrio territoriale dei vari assessorati. E così ci sono due assessori del Bassopolesine: Bellan di Porto Tolle e Mantovani di Taglio di Po. Tré assessori del medio Polesine: Ennio di Rovigo, Raito di Polesella e Grassia di CaStelguglielmo. Tré dell’Altopolesine: Culmanelli di Castelmassa, Negri di Bergantino e Brusco di Trecenta. Quello che forse spicca è l’assenza di un esponente di Adria. Alessandro Rigoni, Franco Grotto, Nerino Chiereghin, a più riprese indicati come possibili assessori sono rimasti fuori dall’esecutivo. Marcata, invece, la matrice rosa della giunta, oltre al presidente Virgili, infatti, ci sono ben tré assessori donne: Mantovani, Negri e Gulmanelli, tutte esponenti dd Pd. Per quel che riguarda esperienza e novità: il volto nuovo è certamente Leonardo Raito, Bienne di Polesella, già assessore comunale e docente di storia all’università di Ferrara. Prima esperienza ih giunta provinciale anche per Bellan, Mantovani, Ennio e Gulmanelli che era già stata capogruppo. Fra gli assessori due non fanno parte del consiglio provinciale: Mantovani ed Ennio, che però erano stati candidati alle elezioni provinciali (Ennio a Rovigo est e Mantovani ad Ariano Polesine) Le deleghe Si conosceranno oggi. Pare comunque che a Laura negri vadano Bilancio e Cultura, a Raito politiche giovanili e Sport. Turismo e promozione del territorio dovrebbero finire o a Raito o a Negri. Brusco manterrà la sanità, il mercato del lavoro e la lan.

written by UDC Badia Polesine


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