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lug 13
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“Lo stato delle casse è quello che è”. Tra le idee le piste ciclabili nel verde
BADIA POLESINE Lavori pubblici: “Progetti in austerity”
II neoassessore Giovanni Rossi: “Priorità a Vangadizza, Teatro sociale e sport”
Tratto dalla Voce di Rovigo di Davide Sarzi
BADIA POLESINE – Continua la carrellata di presentazione dei nuovi assessori dopo il consiglio comunale di venerdì scorso in cui sono state presentate e approvate le linee programmatiche. Giovanni Rossi, funzionario dell’Ulss, 43 anni il prossimo 16 luglio, è stato consigliere di maggioranza in Forza Italia nella scorsa amministrazione fino al ribaltone 2007. Passato in ‘minoranza è stato capogruppo della frangia “marangoniana” dissidente in seno a Fi, insieme a Pierleopoldo Visentin ed ai liberali Luca Rossetto e Claudio Guerra, e uno dei più critici antagonisti dell’amministrazione uscente, posizione che ha mantenuto alle ultime elezioni che l’hanno visto, insieme al collega Visentin, trovare l’accordo con Fantato e far parte del gruppo di “indipendenti” della lista “Rinasce Badia”. Premiato da un buonissimo risultato personale in termini di preferenze e con la delega ai lavori pubblici e ai servizi intercomunali, succede a Renzo pubblici con questa difficile situazione finanziaria. Anche per quanto riguarda il mio referato, comunque, l’obbiettivo sarà quello di conseguire una buona gestione delle procedure per la realizzazione delle opere pubbliche, anche at; traverso la revisione critica degli impegni e’ dei contratti in essere o in scaden- II completamento delle grandi opere pubbliche, abbazia della Vangadizza, Teatro sociale ed impianti sportivi, saranno una priorità assoluta anche per zione degli interventi”. Niente voli pindarici quindi: i prossimi cinque anni, salvo modifiche federalista emanate a livello nazionale, saranno estremamente diffìcili per chi si troverà ad amministrare: “Realizzeremo solo quello che le risorse finanziarie Comunali consentono, sacrificando opere pubbliche non prioritarie e privilegiando gli investimenti su opere cofinanziate da Regione, Provincia, Cai, Consorzio di bonifica, Ato Acqua e fondazione Cariparo, innestando processi di condivisione anche con altri istituti o fondazioni bancarie”. Prevista la. creazione di schede riepilogative per tutti gli immòbili comunali in cui saranno indicate informazioni utili per la buona gestione come ad esempio lo stato di consistenza generale, la situazione degli impianti, il certificato di prevenzione incendi, eccetera. ; Capitolo piste ciclabili: “Andrà adottato – spiega Rossi – un piano di percorsi di collegamento nel verde : il Consorzio di sviluppo ha stabilito di ribadire alla Regione la richiesta di finanziamento per la pista ciclabile Destra-Adige che congiunge Badia al mare lungo le rive del fiume Adige. Se questo progetto andrà in porto sarebbe molto bello realizzare un collegamento ciclabile fra il parco della Vangadizza e l’Adige, tenendo conto delle disponibilità”. Spazio quindi ai tré appalti principali. ‘ Impianti sportivi. “Nel programma delle opere pubbliche 2009 – spiega Rossi – è prevista a bilancio la possibilità di contrarre un mutuo di 74mila euro a. cui si potranno aggiungere 36mila euro per un contributo ottenuto dalla Regione che saranno utilizzati per realizzare un campo da tennis coperto che sfrutterà gli spogliatoi esi. stenti del campo da calcio in cambio dell’utilizzo della struttura come campo di allenamento nei mesi invernali”. Abbazia della Vangadizza: “Per quanto riguarda il primo stralcio i lavori sono quasi al termine, anche se ó alcuni piccoli problemisono stati risolti solo dalla recente nomina di un collaudatore amministrativo e,con una piccola variante irt-d&rso d’opera i dovrebbera;,d:errninare a ^ettem- -’bré”.’ !1 *ó’ó’,. ^”^ Teatro» sociale: “I lavori sono injitardo, l’appalto è passato da due a tré stralci funzionali, dei quali il primo è concluso,, mentre ilavori del secondo stralcio sono bloccati da parecchio tempo per problematiche sorte relativamente alle di alcuni particolari e per un accavallamento fra il secondo ed il terzo lotto che deve essere appaltato entro dicembre. Il collaudatore amministrativo, dopo aver chiesto la documentazione relativa, si è riservato di decidere per una perizia di variante, una. decisione che probabilmente non sarà rapida”. Rossi conclude quindi con una stoccata alla precedente amministrazione: “La situazione economica è diffìcile e non è certo il migliore dei momenti per fare l’assessore ai lavori pubblici. Con piccoli ac-, corgimenti si potranno avere dei rispanni, ma una cosa è certa: non possiamo più pensare dì eseguire ancora le manutenzioni ordinarie contraendo mutui, le manutenzioni ordinarie devono essere finanziate con le risorse correnti del bilancio”.

Brussels, Belgium






