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Così il candidato Michele Raisi dell’Udc do30 il voto dice la sua sul a caccia al colpevole
Michèle Raisi déllVdc dopo le elezioni dice la sua sulle poltrone e i posti, la politica seria e quella, a suo avviso, più leggera, dalla quale si sente di prendere le distanze.
Tratto dalla Voce di Rovigo del 09/07/2009
Gentile cronista, in questi giorni post elettorali ho letto con estremo interesse i vari interventi di autorevoli ed importanti esponenti della politica locale, che hanno fatto le loro analisi sul voto e tratto le loro conclusioni. La cosa che però più mi incuriosisce e mi diverte di questa “càccia al colpevole” è il tirare in ballo il nome dell’Udc e il mio nome per giustificare la sconfìtta elettorale del centro destra. Sono convinto e’ lo ho anche dichiarato più volte, che l’elettorato polesano non è fatto di stupidi, o di persone eterodirette che esprimono la propria preferenza, in base agli ordini di qualche coordinatore di turno o di qualche capo bastone locale. Per tale ragione ritengo un puro esercizio di stile di chi non sa impiegare in mòdo migliore il proprio tempo, ricercare questa o quella responsabilità. Il dato vero e reale e che i polesani hanno deciso di essere governati in provincia dal centrosinistra, può piacere o meno, si potrà obiettare sul numero dei votanti, sulle schede bianche o nulle e via andare, ma dalle urne è uscito questo risultato, sta alle persone politicamente intelligenti sapere riconoscere tale dato. Venendo alla mia modesta persona, con grande divertimento leggo i commenti e le voci che mi danno di volta in volta consigliere di maggioranza o di minoranza, presidente del consiglio o addirittura assessore. Vorrei allora tranquillizzare “l’enfant prodigo” della Coppola, Filippo Carlin di Porto Virò, che invece di meditare sulla sconfitta del proprio schieramento o meglio preoccuparsi di fare qualche proposta per togliere questa provincia dall’immobilismo cui è stata relegata da io anni di gestione del centro sinistra, sembra avere come unica preoccupazione il capire da che parte sta l’Udc e se andrò a ricoprire o meno il posto di presidente del consiglio. Caro consigliere Carlin il problema posto dall’amico Renato Borgate che ben conosce gli aspetti che governano una amministrazione pubblica, era quello di individuare la figura istituzionale meglio rappresentativa e quindi concordata fra tutti i consiglieri provinciali, una proposta che .dovrebbe essere valutata con serenità proprio perché il ruolo comporta una funzione super partes e assolutamente di garanzia ed, in particolare, di tutela alla minoranza. Per quanto mi riguarda comunque si metta pure l’animo in pace, per me la politica è una cosa seria e personalmente non sono alla ricerca di incarichi, prebende o soddisfazioni personali, mi bastano gli oltre 9.000 voti che i polesani hanno voluto tributare a un partito come l’Udc e alla Federazione dei Moderati, che ho avuto l’onore di rappresentare. Sul fatto infine che io dialoghi meglio con Frigato o con la Virgili, purtroppo non dipende da me, mi piacerebbe avere con i suoi referenti gli stessi rapporti e contatti che ho con tanti amici della Pdl, mi dispiace però awertire che forse da parte di “qualcuno” non godo della stessa considerazione e stima, personale e del partito che rappresento. Da che parte starà poi l’Udc avrà modo di sentirlo dal vivo al primo consiglio provinciale, assieme anche alle nostre proposte programmatiche, perché sa com’è la politica seria non è solo spartizione di poltrone e posti di potere… Michele Raisi, Udc
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lug 09
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Riduzioni fino al 50% per sindaco e componenti della giunta
Tratto dalla Voce di Rovigo del 09/07/2009 di Davide Sarzi
BADIA POLESINE – In attesa delle linee programmatiche che verranno presentate domani in consiglio comunale, la nuova amministrazione guidata da Castone Fantato prosegue negli interventi pubblicizzati in campagna elettorale e da corso alla riduzione del 30% delle indennità di carica per sindaco, vicesindaco, assessori e presidente del consiglio rispetto alla precedente amministrazione. Anzi, con delibera della giunta datata 17 giugno 2006 si stabilisce che le indennità vengono ridotte fino al 50% per quegli assessori che si trovano nella condizione di dipendenti pubblici, mentre per gli altri la riduzione rimane di un terzo. I compensi degli amministratori, a partire dall’ii giugno 2009, data di assegnazione delle deleghe, vengono così diminuiti: riduzione del 30% della retribuzione del sindaco Fantato, che passa da 2928 a 2049 euro lordi, e degli assessori Marco Faggion e Cristian Sartori che vedono ridotta l’indennità di carica da 1317 a 922 euro. Il compenso del vicesindaco Gianni Stroppa viene decurtato del 50%, passando da 1610 a 805 euro lordi, così come gli assessori Remo Previatello e Giovanni Rossi che percepiranno 658 euro contro i 1317 previsti dalla precedente tabella. Infine il presidente del consiglio Enzo Ortolan che andrà a percepire 205 euro al posto dei 292 euro lordi riconosciuti al suo predecessore. Sembrano piccole cifre ma, facendo due conti della serva, si tratta di un risparmio di circa 45.000 euro l’anno che si vanno ad aggiungere al risparmio ottenuto con il taglio, da sette a cinque, del numero degli assessori e delle relative indennità. Oltre alla riduzione delle indennità sono stati effettuati altri tagli di spesa e tolti alcuni privilegi a sindaco ed assessori, ai quali non sono stati assegnati i telefoni cellulari e dovranno effettuare a proprie spese le telefonate, comprese quelle agli uffici comunali. Fantato ha inoltre chiesto ai mèmbri della propria giunta di non avvalersi dell’abbonamento gratuito ai parcheggi gestiti dalla Maggioli Spa stabilito in una convenzione precedentemente sottoscritta con la società romagnola. Gli assessori che vorranno usufruire dell’abbonamento al parcheggio dovranno pagarlo di tasca propria o potranno scegliere fra i parcheggi gratuiti, a disco orario o a pagamento distribuiti in varie zone della città. Il messaggio è chiaro: non ci sono soldi ed i primi a dare il buon esempio devono essere gli stessi amministratori.
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Tratto dal Resto del Carlino del 09/07/2009
SI SVOLGERÀ domani alle 21 il secondo consiglio comunale dell’amministrazione Fantato. All’ordine del giorno, dopo le comunicazioni del sindaco, è prevista l’approvazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. Al secondo punto è prevista l’individuazione del numero e delle competenze delle Commissioni Consiliari. E al terzo punto, la nomina del Revisore dei Conti – per il triennio 2009-2012. Prevista anche la nomina dei mèmbri della commissione comunale.

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