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Complotto anti-Lega, il coordinatore del Pdl commenta le accuse del candidato battuto

«Se Contiero raccoglie prove le porto a Roma»

Tratto dal Corriere del Veneto del 27/06/2009

ROVIGO – Mauro Mainardi invita Antonello Contiero a raccogliere prove sulla presunta intesa tra ex democristiani di ambo gli schieramenti per frenarlo al ballottaggio. «Se Contiero riesce a dimostrare la fondatezza di quel che afferma, spiega il coordinatore provinciale del Pdl – non esiterei un secondo a portare le carte al coordinatore nazionale Denis Verdini perché chi di dovere prenda provvedimenti verso chi ha lavorato contro». ‘ E Mainardi sottolinea che comunque l’evenienza non gli pare marziana. «Come cittadino non mi stupirei certo – dice -. m Polesine il teatrino della vecchia politica democristiana non ha mai smesso di funzionare e certe solidarietà tra ex amici di partito non paiono essere mai venute meno. Lo dimostra che, troppo spesso, paiono prevalere logiche di gruppo rispetto a quelle legate al bene del territorio». -, In ogni modo, anche fosse dimostrata la presenza di dirigenti «infedeli» nel Pdl, Mainardi invita Contiero a farsi un esame di coscienza: «D problema è che pare essersi sfilata anche una parte dell’elettorato leghista. Al primo turno il Carroccio ha raccolto circa i4mila voti, non confermati al ballottaggio: l’astensionismo ha colpito tutto lo schieramento. Forse se vi fosse stata meno durezza all’intemo del partito, non si sarebbero persi questi consensi». D riferimento è soprattutto a Progetto Polesine, oggi confluita nel centrosinistra dopo la convergenza su Tiziana Virgili al ballottaggio: «L’i,7% di Enrico Bellinello è stato determinante al primo turno per privarci di una vittoria a portata di mano e penso che una parte di sostenitori che ha espresso consenso al Carroccio alle Europee possa avere fatto scelte diverse alle prpvinàali per questi screzi locali». E lo strappo minacciato da Contiero per le amministrative nel capoluogo.tra due anni? «Penso sia un’affermazione d’impeto, dettata da una comprensibile amarezza – conclude il coordinatore del Pdl – a Rovigo c’è stata una tortissima emorragia di voti. Ma in due anni possono succedere tante cose e io credo che i rapporti tra Pdl e Lega siano destinati a rimanere stretti». Intanto a Occhiobello d sono da registrare le dimissioni dell’ex sindaco Gigliola Natali. Uscente con il centrosinistra, presentatasi con il centrodestra e non rieletta ora lascia: «Contro di me un clima denigratorio – scrive nella lettera di dimissioni – Auspico non torni a prevalere l’affarismo senza scrupoli”.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , ,

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