giu 20

L’INTERVENTO MARCO CHINAGLIA E LE ELEZIONI A FIESSO 

Tratto dal Resto del Carlino del 20/06/2009

 INTENDO ESPRIMERE come candida- . to sindaco della lista civica “Volta pagina” a Fiesso Umbertiano oltre ad un “grazie” ai componenti del mio gruppo per aver condiviso con me questa fantastica esperienza politica ed umana, la mia gratitudine ai 604 fiessesi che mi hanno espresso la loro fiducia. Un 22,15 % dei consensi con le spalle scoperte, forzature pesanti ed imposizioni da parte dei partiti politici, con una campagna elettorale partita tardi e con pochi mezzi, pochi stuzzichini e cabarettisti e la sola forza delle idee e dei contenuti, è un risultato per me eclatante. LAVORERÒ per il bene di questo paese che amo profondamente nel rispetto dei ruoli e delle posizioni di maggioranza ed opposizione, ma in maniera costruttiva, senza pregiudizi di fondo nei confronti di nessuno. Alla maggioranza entrante, cui rinnovo il mio augurio di buon lavoro, dico solo una cosa: comportatevi come l’Ammi- . lustrazione di tutti, perché il 60,84 % degli elettori ha fatto una scelta diversa dalla vostra; a chi in queste ore mi accusa di non aver voluto fare un’alleanza strategica ripeto: per dialogare bisognava essere in due, questo è mancato, assieme ad una mala gestione della vicenda, fin dall’inizio. A 24 ANNI un’esperienza all’opposizione, assieme all’amico Sìmone Michelotto, riconfermato consigliere, a dimostrazione di un lavoro importante compiuto nella scorsa legislatura, non potrà farmi che bene, nella consapevolezza che la mia storia politica non finisce, ma inizia qui. Il mio futuro? Non è detto che sia necessariamente in un centrodestra a mio modo di vedere eccessivamente succube delle posizioni leghiste, la via della moderazione e dell’equilibrio con al centro il valore della persona, cattolico e laico insieme, è quella che si adatta maggiormente alla mia biografia umana, prima ancora che politica. Marco Chinaglia

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giu 20

Urne aperte domani dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15

Tratto dalla Voce di Rovigo del 20/06/2009

ROVICO – Domani e lunedì si svolgeranno, esprimere il voto tracciando un segno sul 3ltre ai referendum per eleggere il presiden- riquadro corrispondente alla risposta da lui tè della Provincia e il sindaco di Adria, i tré prescelta (”Sì” o “No”). referendum popolari abrogativi. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8 lile 22 di domani e dalle 7 alle 15 di lunedì. [n Polesine votano 201.825 persone, 104.765 ionne e 97.060 uomini. [ tré quesiti chiedono se abrogare alcune iisposizioni dei testi unici per le elezioni iella Camera dei Deputati e del Senato della repubblica. Referendum numero i, scheda di colore /iola, riguarda l’elezione della Camera dei Deputati. Il quesito propone di abrogare la possibilità di collegamento tra liste e l’attriouzione alla coalizione di liste più votata del premio di maggioranza nazionale. Alla Camera dei Deputati, in caso di vittoria del “Sì”, il premio di maggioranza verrebbe attribuito alla lista singola (e non più alla ìoalizione di liste) che ottiene il maggior numero di voti validi nelle circoscrizioni del territorio nazionale. Referendum numero 2, scheda di colore aeige scuro, riguarda l’elezione del Senato della Repubblica. Il quesito propone di abrogare la possibilità di collegamento tra liste e l’attribuzione del premio di maggioranza su base regionale alle coalizioni di liste più votate in ciascuna regione. Al Senato della Repubblica, in caso di vittoria del “Sì”, il premio di maggioranza verrebbe attribuito alle liste singole (e non più alle coalizioni di liste) che ottengono il maggior ó numero di voti validi in ciascuna regione. Referendum numero 3, scheda di colore verde chiaro, riguarda la disciplina delle candidature. Il quesito propone di abrogare la possibilità, per la stessa persona, di candidarsi contemporaneamente in più di una circoscrizione. In caso di vittoria del “Sì”, verrebbe abrogata la facoltà di candidarsi contemporaneamente in più circoscrizioni alla Camera dei Deputati o in più regioni al Senato della Repubblica. Su ogni scheda referendaria vengono riportati il numero del referendum, la denominazione e il quesito, ciascun elettore può esprimere un voto tracciando un segno sul riquadro corrispondente alla risposta da lui prescelta (”Si” o “No”).

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giu 20

Tratto dalla Voce di Rovigo del 20/06/2009 di Davide Sarzi

BADIA POLESINE – Prima seduta pubblica per il nuovo consiglio comunale di Badia Polesine che, ad una decina di giorni dalla proclamazione ufficiale, è stato convocato in sessione ordinaria dal sindaco Gastone Fantato, per mercoledì 24 giugno alle 19.30 nella sala consiliare del Comune. Dieci giorni, quelli appena passati, di fervente attività per la nuova amministrazione, con i primi decreti ufficiali (nomina degli assessori e ritiro delle deleghe ai funzionari su tutti) che hanno già scatenato botta e rispostasui giornali fra il sindaco e l’onorevole Luca Bellotti. Sarà quindi grande la curiosità di vedere l’insediamento della nuova giunta e delle tante facce nuove che si ritroveranno, in un’atmosfera da primo giorno “di scuola”, sui banchi della maggioranza (i consiglieri Berengan, Checchinato, Morini, Capuzzo e Mantovani, gli assessori Faggion e Sartori ed il presidente del consìglio designato Ortolan sono alla “prima” in un consiglio comunale). Altrettanto curioso, e sicuramente inconsueto, sarà trovare dietro i banchi della minoranza alcuni mèmbri dell’ex amministrazione poco avvézzi a tale ruolo, in quanto l’ex sindaco Paolo Meneghin e l’ex assessore Mario Cabassa sono per la prima volta all’opposizióne, mentre Barbieri, Ferreri, Aguzzoni e Guerra hanno già avuto esperienza in tal sènso per periodi più o meno brevi. Anche per Adino Rossi (nella foto) si tratterà ddell’esordio daconsigliere comunale, Mossi che nel frattempo ha convocato per lunedì sera i mèmbri della sua lista per decidere come e se proseguire l’attività politica, alla luce anche del ma^ nifestato desiderio di ó trasformare la civica “Tré Torri” in movimento politico permanente. La prima seduta è solitamente di carattere molto formale, con Un ordine del giorno che non prevede interrogazioni e che seguirai seguenti punti: esame delle condizioni di eleggibilità dei consiglieri comunali, giuraménto del sindaco davanti al consiglio comunale, elezione del presidente e del vice presidente del consiglio comunale (carica, quest’ultima, che spetta all’opposizione), elezione dei componenti della commissione elettorale comunale, comunicazione del sindaco delle avvenute nomine dei componenti della giunta comunale. Esordio dunque che dovrebbe avvenire senza sorprese (ma siamo pur sempre a Badia e non si sa mai…) in attesa della convocazione della seconda seduta nella quale dovranno essere pre sentate al consiglio comunale le linee programmatiche per la loro approvazione. Una seconda seduta che si dovrà tenere éntro il 19 luglio e dalla quale si potrebbe già dedurre quali potranno essere i rapporti fra maggioranza e opposizione durante la prossima legislatura.

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