giu 10

Ieri il passaggio di consegne tra il commissario Vitetti e il neo primo cittadino

Tratto dalla Voce di Rovigo del 10/06/2009 di Davide Sarzi

II vincitore già al lavoro. Il coordinatore del Pd danni Stroppa potrebbe essere II vicesindaco

BADIA POLESINE – Quando lunedì sera verso le 18,30 i risultati ufficiosi davano alla lista “Rinasce Badia” un .vantaggio di circa 450 voti sulla lista “Insieme per Badia” di Paolo Meneghin, dietro le vetrine dell’ex negozio di abbigliamento Ragno d’Oro, utilizzato da Fantato come quartier generale, già si cominciava a festeggiare. Gli ultimi dati ufficiosi sopraggiunti verso l’ora di cena dai seggi di via Marconi, hanno poi tolto qualsiasi dubbio, consegnando un’ampia vittoria alla coalizione del neo sindaco con 733 voti di scarto. L’esplosione di gioia è stata incontenibile ed i festeggiamenti Si sono allargati alla vicina piazza Vittorio Emanuele II, dove si sono radunate le tante persone che affollavano la sede di via Sant’Alberto e che, fino a pochi minuti prima, erano attaccate ai cellulari -ed assiepate attorno allo schermo del pc per seguire con trepidazione il conteggio totale ed i singoli voti di preferenza. Se il risultato generale è stato largo ed indiscutibile, il gioco delle preferenze ha fatto emergere la netta affermazione del coordinatore locale del Pd, Gianni Stroppa, che ha raccolto 343 preferenze personali. Una dote che potrebbe risultare determinante per la carica di sultati dei giovani rappresentanti della Lega Nord: Marco Faggion, il più giovane in lista, ha ottenuto 188 preferenze, Alessio Merini e Manuela Capuzzo, unica donna eletta, hanno raggiunto rispettivamente quota 160 e 90 preferenze. Grande risultato personale per Giovanni Rossi che ha raggiunto le 153 preferenze (e viene indicato come assessore papabile) e per Cianluca Checchinato che ne ha raccolte 146. Riccardo Mantovani, giovanissimo vicesegretario provinciale del Ps ha totalizzato ‘ 92 preferenze consentendo ai socialisti di tornare in maggioranza a 19 anni dall’ultima esperienza (1985-90 proprio, e qui la storia si dimostra burlona, con la prima giunta Meneghin). Buon risultato anche per altri due mèmbri del Pd, Claudio Brusemini con 148 preferenze raggiunte ed il giovane Manuel Berengah che ne totalizza 102. L’Udc conferma due consiglieri con l’ex sindaco Germano Goia che raggiunge 78 voti di preferenza e l’ennesimo giovane della lista, Cristian Sartori, che ne conquista 87. Infine Leopoldo Visentin toma in consiglio con 88 preferenze, mentre Enzo Ortolan conquista l’ultimo posto disponibile con 71. Notevole è stato quindi il numero degli under 40 eletti. Degli 8 presenti nella lista, 6 hanno superato la soglia che permette loro di entrare in consiglio comunale, con tré giovanissimi (Faggion, Mantovani e Berengan) compresi fra i 20 ed i 25 anni. Il giorno dopo la grande festa, protrattasi fino a tarda sera nei locali della zona, il neo sindaco Castone. Fantato ha dovuto affrontare i piimi impegni formali. Davanti alle facce assonnate dei tanti compagni di viaggio accorsi ad assistere alla cerimonia, ieri mattina alle 8 il primo cittadino si è presentato al seggio numero uno presso le Scuole elementari dell’ex Foro Boa. rio, per la proclamazione del vincitore. La breve cerimonia è Servita ad annunciare ufficialmente i nomi del sindaco e dei componenti del consiglio comunale e si è svolta alla presenza del segretario comunale Gianfranco Tiengo. Quindi il passaggio di consegne formale svoltosi alle 12,30 nella sala della giunta del municipio, con il commissario prefettizio Luigi Vitetti che ha consegnato le chiavi del palazzo comunale a Fantato, il quale lo ha ringraziato per l’attività svolta nel periodo di “reggenza” degli ultimi due mesi. E qui la storia si ripete: anche nel 1970, anno della sua prima investitura alla carica di sindaco di Badia, Castone Fantato ricevette il passaggio di consegne dall’allora commissario Gianfranco Mescola, chiamato ad amministrare il Comune in giunta retta dal De Mario Montini.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , , , , , ,

giu 10

Meneghin commenta la sconfitta “causata dal mancato accordo col Carroccio’

Tratto dalla Voce di Rovigo del 10/06/2009

BADIA POLESINE – Lunedì sera quando il risultato raggiunto dalla lista di Fantato era ormai consolidato, abbiamo voluto sentire le prime reazioni a caldo anche dei due sconfìtti. Se Meneghin non ha voluto rilasciare dichiarazioni sul momento, posticipando il suo intervento all’indomani, Adino Rossi ha colto l’occasione per accendere una piccola polemica con la carta stampata, rea di aver fatto, a suo dire, campagna elettorale per una unica lista (quella di Fantato): “e questo è il risultato… Si tratta comunque di uno stravolgimento della volontà politica dei badiesi nel voto amministrativo. L’influenza della Lega è stata sicuramente determinante. Ora vedremo se la giunta di Fantato durerà più di sei mesi – ha aggiunto sarcastico – sicuramente molto dipenderà dalla composizione del consiglio e da chi saranno gli assessori”. Ieri pomeriggio il sindaco uscente Paolo Meneghin, a mente fredda, è tornato sulla sconfìtta elettorale : “Devo dire che mi aspettavo un distacco più ridotto, all’incirca sui 300-400 voti. Va dato assolutamente atto della vittoria di Fantato, a cui sono andato a stringere la mano ancora prima della fine dello scrutinio. Il rispetto dei cittadini e della loro scelta è la cosa più importante. Sono purtroppo rammaricato per le molte cose fatte dalla mia amministrazione e che non sono riuscito a trasmettere ai badiesi ; la città e la nuova maggioranza si troveranno dei bei regali già confezionati, come l’Abbazia e il Teatro sociale restaurati”. Menghin analizza poi la sconfìtta dal punto di vista politico: “La sconfitta è sicuramente da attri.buire all’incredibile mancato accordo con la Lega Nord, una cosa fuori da ogni logica, e da alcuni errori intemi al Pdl che ci hanno fatto perdere molto tempo. Mi di raggiunto con l’Udc, comunque il Adino Rossi . Pdl resta il primo partito a Badia qon il 35% dei voti e da questo dato dovremo ripartire”. Ma Paolo Meneghin che ruolo assumerà, a questo punto? “Faro sicuramente il consigliere di opposizione, anche perché è mio dove¬ re nei confronti dei 2.579 voti che ho ricevuto”. Infine i ringraziamenti “ai componenti della mia lista, soprattutto ai giovani che hanno corso con assoluto disinteresse, nonostante il tempo fosse ridotto. Ringrazio comunque tutti i badiesi per la stima che hanno sempre espresso nei miei confronti.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: ,

giu 10

Anche nel 1970 ricevette il timone da un commissario prefettizio a Badia Polesine

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 10/06/2009

A trentanove anni di distanza la storia si è ripetuta ieri mattina in municipio a Badia Polesine: il neo eletto sindaco Gastone Fantato ha ricevuto dal commissario prefettizio Luigi Vitetti le consegne al termine della reggenza iniziata il 26 marzo dopo le dimissioni di Meneghin. Nel 1970 Gastone Fantato, appena eletto sindaco, ricevette le consegne dall’allora commissario prefettizio Gianfranco Mescola che resse il comune nel biennio 1969-70 dopo le dimissioni del sindaco Mario Montini. In precedenza ci fu un altro commissario, Ruggero Fusillo fra il 1956 e il 1957. Fantato ha ricoperto la carica di sindaco solo nel mandato 1970-75: in quello successivo fu per un periodo capogruppo Dc prima di dimettersi per lasciare l’attività politica che ha ripreso in questa occasione. Nel 1975 venne eletto sindaco il giovanissimo Germano Goia, nel 1985 toccò a Paolo Meneghin che dal 1975 al 1985 fu assessore.
Le circostanze hanno voluto che nel nuovo Consiglio comunale Fantato, Goia e Meneghin siano presenti: ma per la prima volta Meneghin si troverà a sui banchi dell’opposizione, mentre Goia è in maggioranza. Ieri mattina al seggio numero 1 c’è stata la proclamazione dell’elezione di Fantato, poi, verso l’una, il passaggio delle consegne. Entro il 19 giugno dovrà venire convocato il consiglio comunale del mandato 2009-2014: la prima seduta si svolgerà entro i dieci giorni successivi.
La compagine di Fantato contiene diversi giovani con il leghista Marco Faggion in testa visto che ha vent’anni. Ne farà ventuno a novembre ed il più giovane di tutto il Civico consesso. Fra i risultati più significativi va segnalata l’elezione dell’ex calciatore del Badia Gianluca Checchinato indipendente di sinistra. I consiglieri di maggioranza sono Gianni Stroppa (Pd, nuovo, 343 preferenze), Marco Faggion (Lega Nord, nuovo, 188), Alessio Morini (Lega Nord, nuovo, 160), Giovanni Rossi (consigliere uscente Fi, 153), Gianluca Checchinato (nuovo, 149), Claudio Brusemini (Pd, consigliere uscente come candidato sindaco nel 2004 di Badia al Centro, 148), Manuel Berengan (Pd, nuovo 102), Riccardo Mantovani (Ps, nuovo, 92), Manuela Capuzzo (Lega Nord, nuova, 90), Pierleopoldo Visentin (consigliere uscente di Fi, 88), Cristian Sartori (Udc, nuovo, 87), Germano Goia (Udc, torna in Consiglio dopo le elezioni del 1990, 78), Enzo Ortolan (nuovo, 71). Primo dei non eletti Mirko Luchin (66).
L’opposizione sarà formata da Paolo Meneghin e da cinque assessori di cui quattro uscenti del Pdl: Renzo Aguzzoni (per 15 anni assessore, 230 voti), Giulio Barbieri (5 anni assessore, 225), Marcello Ferreri (10 anni assessore, 200), Mario Cabassa (14 anni assessore, 164) e Claudio Guerra (4 anni assessore dal 1995 al 1999, 109). Primo dei non eletti Giuliano Ferrighi (99). Completa il Consiglio comunale il candidato sindaco Adino Rossi che ha come primo dei non eletti l’ex presidente del Badia calcio Giancarlo Bendin (30).

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , , , , , ,

Top Footer