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Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 13/06/2009

Gastone Fantato della lista «Rinasce Badia» è il nuovo sindaco di Badia Polesine: ha stravinto le comunali con un 51,29% (3.312 voti) che non lascia dubbi sulla volontà di cambiamento che i badiesi hanno manifestato attraverso le urne. Non c’è mai stato un reale testa a testa con la lista «Insieme per Badia» guidata dal sindaco uscente Paolo Meneghin che ha ottenuto comunque un risultato di rilievo con i suoi 2.580 voti che lo hanno portato al 39,95%: Fantato ha vinto in tutte le sezioni eccetto che in quella di Villafora, alla fine sono risultati 732 i voti di differenza. La lista civica «Tre Torri» guidata da Adino Rossi prende un lusinghiero 8,76% con 566 voti.
Quindi Badia Polesine volta pagina rispetto agli ultimi dieci anni perchè non c’è dubbio che fra la giunta di Edo Boldrin del mandato 1999-2004 e quella di Meneghin 2004-2009 c’è stata una sorta di continuità perchè tre assessori del primo (Aguzzoni, Ferreri, Cabassa) lo sono stati anche nella Giunta del secondo. Fantato ha ricevuto un mandato pieno da oltre la metà dei badiesi e ora gli tocca il compito di dimostrare sul campo se davvero con lui «Rinasce Badia». Appena il risultato è stato certo Fantato ha dichiarato: «Esprimo tutta la mia soddisfazione per la grande vittoria che hanno avuto i badiesi: è davvero la loro vittoria. Io sono stato solamente l’interprete del sentimento generale ed è grande la soddisfazione. La mia squadra di uomini liberi e forti è stata premiata. Verso le 18.30 quanto ormai tutto era chiaro da me è venuto il candidato Meneghin con sua moglie per farmi le congratulazioni: un gesto che ho molto apprezzato». Meneghin non è arrivato davanti al municipio e davanti al suo quartier generale quando gli abbiamo chiesto di commentare il risultato ha risposto: «Con il Gazzettino non parlo».
Adino Rossi con i suoi uomini in piazza Marconi ha commentato: «I giornalisti hanno fatto campagna per un’unica lista e il risultato è stato chiaro. Pensavamo di arrivare al 10%. A Badia c’è stato uno stravolgimento: vedremo se chi ha vinto dura più di sei mesi. È stata stravolta la volontà politica dei badiesi e il risultato amministrativo è stato determinato dalla Lega Nord». Letto in chiave Pdl, unico partito di riferimento di Meneghin, il risultato è buono, ma per vincere non è bastato. Fantato vede premiate tutte le componenti della sua lista che saranno rappresentate: Pd, Lega Nord, Udc e Ps. Il risultato più eclatante lo ottiene il segretario del Pd Gianni Stroppa primo assoluto con 343 preferenze. Non c’è dubbio che il risultato di Badia Polesine è stato determinato da quattro fattori determinanti: la voglia di cambiamento, la scelta della Lega Nord di non correre con il Pdl, l’adesione convinta del Pd (lo dimostra il risultato personale di Stroppa) e quella dell’Udc due anni fa scacciata dalla giunta Meneghin e che ora si prende una rivincita. Torna, ed è una novità, in Consiglio comunale un rappresentante del Partito socialista (Riccardo Mantovani).
Unico fatto di un certo rilievo si è verificato al seggio della Casa del Sorriso dove un’addetta all’assistenza è stata fatta allontanare perchè qualche rappresentante di lista si è accorto che suggeriva agli anziani per quale lista votare (Meneghin): è stata sostituita e messo a verbale l’accaduto.

written by UDC Badia Polesine \\ tags: , , , ,

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