mar 31

Intervista a Rossetto dopo il congresso

Tratto dalla Voce di Rovigo del 31/03/2009

Luca Rossetto, ormai ex consigliere di Forza Italia dell’area marangoniana è stato uno degli esponenti di Badia Polesine a partecipare, con la delegazione polesana, alla grande assemblea di Roma per la nascita del Pdl. Quali sensazioni ha riportato da Roma? “Molto buone, è stata una manifestazione a cui hanno partecipato circa 10.000 persone fra delegati ed ospiti con momenti molto emozionanti.Due su tutti: il discorso inziale del presidente Berlusconi e quello di Gianfranco Fini di sabato. Il presidente Berlusconi nel suo intervento ha emozionato il pubblico che più volte si è alzato in piedi per applaudire con una passione che mai avevo visto prima. Veniamo alla situazione badiese.Come vede allo stato attuale la nascita del Pdl in città?  “Io sono stato coordinatore dell’Alto Polesine e sento un forte entusiasmo in tutto il territorio. A Badia l’andamento è sicuramente positivo nonostante qualcuno ipotizzi difficoltà particolari sono sicuro che il Pdl si farà. Il partito che è stato creato non ha eguali e va oltre quelli che sono gli uomini e gli interessi personali, un processo che proviene dal popolo”. Però in questi giorni sono piovute critiche per i dualismi in consiglio comunale… ” Vorrei una volta per tutte sgombrare il campo da queste illazioni. Quello che è successo è frutto dell’azione politica svolta dal gruppo consiliare di FI che messo in minoranza si comportato come tale operando scelte secondo il ruolo consentito dallo statuto. L’assessore Rigobello, con il quale ho un buon rapporto personale e di stima, si dimentica che nel febbraio 2007 il nostro gruppo ha offerto  al sindaco Meneghin un appoggio esterno senza voler niente in cambio. Non ci è stata data la possibilità preferendoci elementi della sinistra”. Rigobello vi rinfaccia di aver chiesto le dimissioni di Meneghin nonostante il mattino stesso si fossero ventilate altre ipotesi. ” Prima di quella sera ( il consiglio del 5 marzo ) non era stato fatto nessun accordo. Vi erano stati alcuni incontri nei quali la nostra richiesta è stata quella di azzerrare tutti gli incarichi, sia in giunta che in casa di riposo, e di ricominciare da zero per costruire un percorso condiviso fino a giugno inziando di fatto il progetto di costituzione del Pdl. A qualcun0 questa ipotesi non conveniva ed il sindaco si è presentato in consiglio con 9 voti a favore su 21, di fatto in minoranza”, Quali saranno gli interlocutori del nascente Pdl e quali saranno le tematiche della prossima campagna elettorale? “Innanzittutto sono convinto che a Badia esista la possibilità di costruire un centrodestra  forte che possa raccogliere il 70% dell’elettorato.Al di la dei fatti puramente amministrativi i rapporti personali sono buoni. I nostri interlocutori saranno in corsia preferenziale La Lega e l’Udc. La situazione finanziaria non consentirà voli pindalici in campagna elettorale che dovrà basarsi a mio avviso su quattro punti fondamentali. Primo, il risanamento economico dell’ente comunale.Secondo, lo sviluppo del territorio. Abbiamo un area industriale, Crocetta 4, da sfruttare appieno. Ma deve essere uno sviluppo che porti benessere ai cittadini facendo attenzione alla ricaduta sociale ed ambientale, favorendo e sostenendo quelle aziende che abbiano un basso impatto su questi due aspetti. Terzo, l’ascolto dei cittadini. Quarto, reinserire Badia in un circuito dell’alto polesine che la veda come centro importante e vitale secondo quella che è la tradizione ed il ruolo strategico che la città merita”.

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mar 30

L’Assemblea Provinciale – Annunziata: ” Si suggellano oltre due anni di intensa attività”

Ieri a Badia presente e futuro del partito si sono confrontati sulle scelte ideali per il domani

Tratto dalla Voce di Rovigo del 29/03/2009 di Piera Marsilio giovani udc rovigobadia 300x229 LUDC chiama a raccolta i suoi giovani

Si è svolto ieri pomeriggio in una delle sale del cinema Politeama di Badia Polesine, il primo incontro dei giovani udc della provincia di Rovigo. Nell’assemblea del 14 marzo scorso, svoltasi a Roma, era stato lanciato il movimento giovanile. Per dare struttura ed organizzazione al neonato movimento, sono stati nominati il commissario giovani udc veneto Matteo Beghin di Padova ( Assessore a Santa Giustina in Colle ) e Marco Da Rin, ventitreenne segretario provinciale dell’Udc di Belluno, membro della segreteria nazionale del movimento e Responsabile dei Giovani dell’area nord-est. Mattatore della giornata Mauro Annunziata, segretario organizattivo dell’UDC di Badia Polesine. All’incontro è intervenuto l’onorevole europarlamentare Iles Braghetto che ha dichiarato alla stampa: “si sta bene in mezzo ai giovani, la mia generazione sa dire solo slogan”. L’apertura dei lavori è stata affidata a Francesco Milan, segretario provinciale, poi è intervenuto Fabrizio Borin segretario di Badia Polesine.Successivamente Da Rin e Beghin  hanno illustrato le linee guida del movimento giovanile. Primo punto cercare di avvicinare i giovani alla politica, incidere nelle scelte di politica locale ed organizzare scuole di formazione. E’ seguito un dibattito con i giovani presenti in sala, arrivati da tutta la provincia, sulle future attività del movimento. La ripromessa è stata di ricontrarsi per dare il via alle attività. Mauro Annunziata, 30 anni, laurendo in Economia a Ferrara, ha dichiarato: “E’ stato organizzato tutto da noi ragazzi ed è la prima che si tiene un incontro cosi importante a Badia Polesine, frutto di oltre un anno di lavoro, partito due anni fa, dalla volontà del nostro Presidente Gino Ponzetto. Inizialmente abbiamo fatto attività di segreteria, poi grazie ad Iles Braghetto siamo andati a Bruxelles, confrontandoci con altri ragazzi, e assieme a loro abbiamo seguito la sua scuola di formazione dedicata ai giovani udc del veneto. Abbiamo cercato di dialogare – ha aggiunto – con altri gruppi giovanili di Badia, Azione Giovani e i giovani forzisti, per aprire un dialogo, e con le associazioni di volontario e culturali. Un incontro pertanto che va a suggellare due anni di attività dei giovani di Badia”. Soddisfazione dunque da i vertici del partito. Due le sedi del movimento giovanile ormai consolidate, Rovigo e Badia ma anche altre realtà come Rosolina, Porto Tolle sono in fase avanzata, inoltre si stanno cercando giovani nelle zone Altopolesane, Trecenta e Bagnolo di Po, per portare avanti il processo organizzativo. Alla domanda se l’Udc si presenterà alle comunali, Annunziata ha risposto che porteranno i loro giovani, presenteranno più avanti i nominativi. “Qui non abbiamo problemi – ha concluso – abbiamo già i giovani integrati nella segreteria”. Il movimento dell’Udc di Badia è stato rivitalizzato 3 anni fa grazie all’opera di coinvolgimento nei confronti dei giovani, svolta da alcuni veterani della politica e dal presidente attuale Gino Ponzetto.

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mar 29

J’accuse del vicesindaco Rigobello

Tratto dal Resto del Carlino del 29/03/2009 di Cristiano Bendin

DA SIGNORE prestato alla politica, quale egli è, ha sempre evitato le polemiche. Ora che l’amministrazione di cui è stato vicesindaco per cinque anni è caduta, Paolo Rigobello (ex An) ha deciso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. «‘La vendetta è un piatto che si gusta freddo’ — esordisce — è un proverbio che sembra adattarsi perfettamente a quanto ultimamente accaduto nel Comune di Badia». Per spiegarsi Rigobello parte da lontano, cioè da quel maggio 2005 in cui si votò pe le regionali e in cui, a Badia, iniziò a spargersi il virus figlio della contrapposizione tra Renzo Marangon e Iginio Bendin. «Fu una lotta senza esclusione di colpi — ricorda Rigobello — nella quale il consigliere regionale si dovette impegnare oltremisura, cercando alleanze a destra e a manca, come quella con gli ex liberali, fuoriusciti dalla lista comunale nella quale erano stati eletti e in piena rottura con l’allora carismatico responsabile Giorgio Cicogna, risultando alla fine vincitore per una manciata di voti». Quella «lotta», è noto, si concluse con l’affermazione di Marangon e con un risultato importante per FI che raggiunse le quindicimila preferenze. «Invece di stemperare gli animi e cercare di ricompattare una coalizione di centro-destra che alle elezioni comunali dell’anno prima aveva vinto col 50% dei voti — è l’accusa di Rigobello — Marangon ha fatto prevalere la logica della volontà distruttiva degli avversari politici, rivolta specialmente a quelli appartenenti a FI che avevano appoggiato il candidato avversario. Da allora si è innescato un meccanismo subdolo, fatto di ripicche, di richieste di dimissioni ad assessori ed amministratori, di rallentamenti allo sviluppo della città (leggasi PAT) , fino alla richiesta di marzo di quest’anno da parte del gruppo consigliare di FI, avvalorata dallo stesso marangon, delle dimissioni di uno dei pochi sindaci di FI, dopo che al mattino stesso erano state ventilate ipotesi completamente diverse, ma che avrebbero dovuto essere sottoposte al vaglio dell’assessore regionale». Rigobello critica l’operato del gruppo consiliare di Fi (i marangoniani) e aggiunge rammaricato: «A chi giova o gioverà tale situazione a pochi mesi dalle elezioni di giugno, con la nascita del Pdl: commissariare un Comune per motivi di rivincita personale ? Appare ai più una vera follia». Per l’ex vicesindaco «sarà difficile, pur con gli input che arrivano dalle segreterie provinciali e regionali, pensare di poter facilmente far nascere il PDL a Badia». Infine l’addio alla politica: «Si conclude amaramente una esperienza amministrativa decennale che, se da una lato, mi ha arricchito culturalmente e amministrativamente, dall’altro è da considerarsi una profonda delusione».

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mar 28

logo giovaniudcrovigo2 1° Incontro Giovani UDC Provincia di Rovigo

Sabato 28 Marzo alle 15.30 i giovani Udc Rodigini si riorganizzano ed incontrano i loro responsabili regionali e nordest per avviare finalmente le attività nel movimento giovanile dell’Udc.L’incontro è aperto a tutti.Ecco tutte le informazioni per partecipare:

Data:  sabato 28 marzo 2009
Ora:     15.30 – 17.30
Luogo:   Teatro Multisala Cinema Politeama
Indirizzo:     Via cigno 259
Città/Paese:     Badia Polesine, Italy
Telefono:     3202315166
E-mail:     annunziata.mauro@libero.it

mappa dove siamo2 1° Incontro Giovani UDC Provincia di Rovigo

COME ARRIVARE:
S.R. 88 proveniente da Rovigo in direzione Badia Polesine
Dopo l’ingresso in paese primo semaforo girare a destra.

S.P. 42 proveniente da provincia di Padova (ponte sull’adige Masi-Badia). Proseguendo dopo l’incrocio secondo semaforo girare a sinistra.

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mar 28

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 28/03/2009

I giovani dell’Udc della provincia di Rovigo si incontrano questo pomeriggio alle 15.30 presso il Teatro Multisala Politeama di Badia Polesine.Sull’incontro si è già scatenata una polemica contro il segretario Francesco Milan. Tutto nasce dal comunicato stampa, firmato dal commissario dei Giovani Udc polesani Andrea Guerra, che annuncia l’incontro: ” Dopo l’assemblea organizzativa del 14 marzo, anche in Polesine il movimento giovanile si riorganizza: all’incontro parteciperanno il commissario dei giovani del Nord-Est, Marco Da Rin e il commissario giovani del Veneto, Matteo Beghin. Porterà il saluto dell’Udc polesana, il segretario provinciale, Francesco Milan. I giovani dell’Udc sono impegnati a sostenere la linea identitaria ed autonoma del partito, che vuole un partito orgoglioso e coraggioso, che come ha detto Pier Ferdinando Casini, in Parlamento in occassione del voto sul cosiddetto federalismo, ha dimostrato che non è interessato a vendere i propri valori per qualche posto magari in piedi”. Al comunicato di Guerra ne è seguito un altro stavolta firmato da Massimo Carravieri e Mauro Annunziata “Per il movimento Udc polesano”. Dicono i due: ” Il movimento giovanile dell’Udc di Rovigo, che opera già da tempo nel territorio con una avviata realtà su Rovigo e Badia Polesine, evidenzia che l’assemblea organizzativa è ben lieta di ospitare i responsabili regionali del partito e tutti gli altri iscritti, mentre puntualizza che la enunciata presenza di Francesco Milan è gradita come normale iscritto dell’Udc, in quanto non può appropriarsi della funzione di segretario provinciale, poichè la stessa decaduta ai sensi dello statuto, come pure ogni nomina effettuata  dallo stesso. All’assemblea ci sarà il benvenuto del Segretario Comunale dell’Udc di Badia Polesine, Fabrizio Borin”.

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mar 27

La decisione del prefetto
Attivate le procedure per lo scioglimento del consiglio


Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 27/03/2009 di Paolo Aguzzoni vitettigazza 150x150 Luigi Vitetti commissario fino alle elezioni di giugno

Tempestivamente, ieri mattina il prefetto di Rovigo Aldo Adinolfi ha nominato con proprio decreto il commissario prefettizio che reggerà il comune di Badia Palesine sino alle elezioni del 6 e 7 giugno prossimi. Si tratta di Luigi Vitetti, vice prefetto aggiunto e capo di gabinetto. In una nota prefettizia di dice: «Tale decisione si è resa necessaria al fine di assicurare il regolare funzionamento dei servizi del comune di Badia Palesine, fina alla data delle elezioni fissate per il 6 e 7 giugno prossimo per scadenza naturale del mandata. Le dimissioni del sindaco, presentate in data 5 marzo e divenute irrevocabili ieri (mercoledì 25 marzo, ndr) hanno determinato il vericarsi di quanto previsto dal Testo unicaodelle leggi sull’ordinamento degli Enti LacalÌ». Il commissario Vitetti ieri mattina poco dopo mezzogiorno si è recata in municipio per iniziare regolarmente la sua attività. «Saranno avviate – continua la nota prefettizia – le procedure di scioglimento del consiglio comunale di Badia Pale’sine, da parte del Capo dello Stato, inoltrando la relativa proposta al Ministero dell’Interno». Il cammissario prefettizio Vitetti non ha ancora 42 anni essendo nato a Napoli il 16 luglio del 1967: è entrata in servizio presso la Prefettura di Rovigo nel 2006;ha iniziato  la carriera nel 1994 presso la Prefettura di Padova dove è rimasto sino al trasferimento a Rovigo dove è dirigente dell’Area IV riguardante i Diritti civili e la condizione giuridica della straniero. “Vitetti dirige – conclude la nota prefettizia – altresì lo Sportello Unico per l’Immigrazione competente in materia di nulla asta al lavoro e ricongiungimenti familiari. Funzianario di comprovata esperienza, nella precedente sede si è occupato, tra l’altra, di Invaldi civili, Anagrafe, Stata civile e Depenalizzazione. Ha già svolta incarichi Cammissariali nella provincia di Padova in qualità di  sub Cammissaria nel comune di Vigonzà e Commissario straordinario nel comune di Boara Pisani tra il 2005 ed il 2006». Vitetti avrà molto da lavorare a partire dal Bilancio di previsiane 2009 che la Giunta ha già approvato ma non è mai giunto all’attenzione del Consigliao comunale perchè il sindaco si è dimesso la sera stessa in cui doveva essere presentato;  restando nel campo finanziario, il commissario dovrà vedersela anche con il Bilancio consuntivo 2008 che deve essere approvato entro il 30 aprile.Quindi non normale amministrazione visto che dovrà gestire anche la macchina elettorale sino all’insediamento del nuovo sindaco.

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mar 27

Finisce l’era del sindaco Meneghin dopo la crisi di maggioranza e le dimissioni

Luigi Vitetti, Capo di gabinetto della prefettura di Rovigo, traghetterà il Comune alle elezioni


Tratto dalla Voce di Rovigo del 27/03/2009 vitettivoce 150x150 E arrivato il commissario

BADIAPOLESINE- E’ finita ufficialmente il mandato del sindaco Paolo Meneghin. Il primo cittadino dimissionario ha accolto ieri il commissario prefettizio, giunto nelia tarda mattinata nella sede municipale per raccogliere le mansioni dal sindaco, che, dopo i 20 giorni stabiliti, non ha- ritirato le proprie dimissioni e lascia così la scena (momentaneamente?) consegnando le “redini” del Comune a Luigi Vitetti’ che è stato nominato dal prefetto Aldo Adinolfi il quale ha anche provveduto a sospendere il consiglio comunale. Nato a Napoli il 16 -7-1967, viceprefetto aggiunto, in servizio· presso la prefettura di Rovigo dal 2006 Vitetti è entrato in amministrazione nel 1994 presso la prefettura di Padova dove ha prestato servizio per u anni. Vitetti ricopre l’incarico di Capo di gabinetto noncl).é di dirigente dell’area IVl riguardante i diritti civili e la condizione giuridiGa dello straniero. Dirige altresì lo Sportello unico per l’Immigrazione competente in materia di nulla osta al lavoro e ricongiungimenti familiari. Funzionario di esperienza, nella precedente sede si è occupato, tra l’altro, di invalidi civili, anagrafe, stato civile e depenalizzazione.Ha già svolto incarichi commissariali nella provincia di Padova in qualità di subcommissario nel Comune di Vigonza e commissario straordinario nel Comune di Boara Pisani tra il 2005 ed il 2006. Il commissario si occuperà ora del regolare funzionamento dei servizi del Comune di li! E’ anivato il commissario prefettizio Aldo Adinolfi ha incaricato Luigi Vitetti: sarà il Capo di gabinetto a “traghettare” il Comune alle elezioni Badia Polesine, fino alla data delle elezioni fissate per il 6 e 7 giugno. Le dimissioni del sindaco, presentate in data 5 marzo hanno, infatti, determinato il verificarsi della fattispecie prevista dall’art. 141comma 1lettera b) n. 2 e comma 7 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento’ degli enti locali approvato con decreto legislativo il 18 agosto 2000 n.267. Per Vitetti la missione non è però solo quella dt traghettare il Comune alle elezioni, ma anche affrontare le difficoltà legate alla redazione del bilancio dell’ente, spesso oggetto, di polemica e discussioni. Dopo la comunicazione esulta il Pd badiese che con il coordinatore Gianni Stroppa aveva chiesto più volte a gran voce l’arrivo del commissario prefettizio. “Meglio tardi che mai – sottolinea il coordinatore dei Democratici – Certo éhe però in tutto- questo c’è da pensare al fatto che a rimetterci è stata la gente di Badia. L’amministrazione – prosegue Stroppa – era ormai arrivata al capolinea e a questo punto non resta che sperare che possano aprirsi scenari positivi per la città di Badia Polesine”. Scenari anche elettorali; ma il coordinatore fa intendere che prima di tùtto bisogna pensare a riconquistare la fiduda della gente: “Deve essere chiara una cosa afferma Stroppa – IIfquesta campagna elettorale bisogna tornare a parlare ai cittadini di’ programmi prima che di possibili alleanze”. Claudio GueFta, di Forza Italia commenta invece così l’arrivo del commissario: “Spiace che la legislatura sia finita in questo modo. Il sindaco non ha saputo gestire la vicenda e adesso ne paga le conseguenze tutta la comunità di Badia”. Ma· Guerra guarda anche avanti: “Da lunedì inizieremo a ragionarè in Vista delle prossime elezioni, Badia ha bisogno di un governo saldo, il centrodestra può fornirlo. L’auspicio è che ci si sieda presto attorno a un tavolo e che Pdl, Lega e Udc sappiano fare squadra.

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mar 27

Tratto dal Resto del Carlino del 27/03/2009  udcgio Udc, a Badia assemblea del movimento giovanile

IL MOVIMENTO giovanile dell’Udc di Rovigo, che opera già da tempo nel territorio con un’avviata realtà su Rovigo e Badia Polesine evidenzia che l’assemblea organizzativa è ben lieta di ospitare i responsabili regionali del Partito e tutti gli iscritti, mentre puntualizza che l’«enunciata presenza di Francesco Milan è gradita come normale iscritto dell’Udc, in quanto non può appropriarsi della funzione di segretario provinciale, poiché la stessa è decaduta ai sensi dello statuto, come pure ogni nomina effettuata dallo stesso». All’assemblea ci sarà il benvenuto del segretario comunale dell’Udc di Badia Polesine, Fabrizio Borin. Il partito, in una n nota, coglie l’occasione per invitare tutti i giovani della provincia iscritti e simpatizzanti domani alle ore 15,30 al Teatro Politeama di Badia Polesine.

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mar 27

A un giorno dall’incontro di Badia

Tratto dalla Voce di Rovigo del 27/03/2009 giovani  I giovani dellUdc scaricano Milan: Non si presenti come segretario

Il movimento giovanile dell’Udc di Rovigo scarica Francesco Milan come segretario del partito all’appuntamènto di Badia Polesine. Lo puntualizzano Massimo Carravieri e Mauro Annunziata in una nota prima dell’incontro di domani: l’ex segretario sarà il benvenuto come qualsiasi altro iscritto, ma senza ulteriòri titoli. Il movimento giovanile, che opera già da tempo nel territorio con una avviata realtà su Rovigo e Badia Polesine evidenzia che l’assemblea organizzativa è ben lieta di ospitare i responsabili regionali del Partito e tutti gli iscritti, mentre puntualizza che la enunciata presenza di Francesco Milan è gradita come normale iscritto dell’Udc, in quanto non può appropriarsi della funzione di segretario provinciale, poiché la stessa è decaduta ai sensi dello Statuto, come pure ogni nomina effettuata dallo stesso. All’assemblea ci sarà il benvenuto del segretario comunale dell’Udc di Badia Polesine, Fabrizio Borin. L’appuntamento è per domani alle 15,30 al teatro Politeama di via Cigno Badia

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mar 27

Le dimissioni di Meneghin ora sono irrevocabili

Tratto dal Resto del Carlino del 27/03/2009 dimmenego 300x159 Consiglio comunale sospeso Arriva il Commissario fino alle elezioni di giugno

ORA è ufficiale. Badia Polesine arriverà alle elezioni amministrative sotto la guida del commissario prefettizio. Il sindaco Paolo Meneghin, infatti, ha deciso di andare fino in fondo e di non ritirare le proprie dimissioni spingendo il prefetto di Rovigo, Aldo Adinolfi, nella giornata di ieri, a sospendere il consiglio comunale del centro altopolesano «nominando commissario per la provvisoria amministrazione dell’Ente il vice prefetto aggiunto e capo di Gabinetto Luigi Vitetti».
«La decisione — spiega in una nota la Prefettura — si è resa necessaria al fine di assicurare il regolare funzionamento dei servizi del Comune fino alla data delle elezioni fissate per il 6 e 7 giugno per scadenza naturale del mandato. Le dimissioni del sindaco — prosegue ancora la nota — presentate lo scorso cinque marzo e divenute irrevocabili l’altro giorno hanno portato a questa conseguente decisione».
«ALLA LUCE di tutto ciò — conclude la nota — saranno avviate le procedure di scioglimento del consiglio comunale da parte del Capo dello Stato, inoltrando la relativa proposta al Ministero dell?interno e provvedendo, nelle more, a garantire l’ordinato svolgimento dei servizi dell’Ente attraverso la nomina del commissario». Si chiude così l’ultimo travagliato periodo di amministrazione Meneghin in attesa di capire cosa succederà nel centrodestra e nelle varie correnti di Forza Italia considerando che, ormai, mancano davvero poche settimane alle elezioni.Fondamentale, comunque, sarà il ruolo della Lega Nord che, alle ultime Politiche, aveva potuto contare su un deciso incremento di voti. INTANTO il Comune è in mano a Vitetti. Il 41enne, in servizio alla Prefettura di Rovigo dal 2006, è originario di Napoli ed è entrato in Amministrazione nel 1994 alla Prefettura di Padova dove ha prestato servizio per 12 anni. Ha già svolto incarichi commissariali in qualità di sub commissario a Vigonza e di commissario straordinario a Boara Pisani.

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