UDC Badia Polesine
” è tempo di rimettersi in cammino. Con coraggio dei liberi e dei forti “
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UDC Badia Polesine
Unione dei democratici cristiani e di centro
Sosteniamo la causa di chi finalmente mette in campo esplicitamente i valori cristiani in Polesine. Attorno alla recente esperienza dell’Udc a Badia Polesine si sono venute a creare relazioni ed amicizie che hanno portato alla formazione di un’affiatata squadra di persone provenienti dalle più diverse realtà professionali, di volontariato e di imnpegno civico. Persone che fanno riferimento alla tradizione di centro moderato ed alla dottrina sociale della chiesa. Proprio con questa squadra l’Udc vuole impegnarsi a Badia Polesine, mettendo in campo le nostre capacità ed energie. L’obiettivo di fondo è quello di interagire con le realtà locali, continuando la battaglia contro il degrado e la cattiva gestione. L’Udc si pone in ascolto delle problematiche di chi vive la città e si propone di avviare un dialogo con i moderati, favorendone la loro partecipazione attiva alla vita del terriorio, trasformando la sezione Udc in laboratorio di idee e proposte sulla scia di un programma che esca dagli schemi visti finora, ripensando al governo cittadino poichè, così com’è, fa acqua da molte parti.
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Auguri di Buone Feste!
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UDC Badia Polesine
BADIA POLESINE – “Nel 2010 sarà pronto il teatro Poi più sostegno alle famiglie”
Gastone Fantato e il resoconto di quest’anno
IL 2009 DEI SINDACI “Nonostante il disastro finanziario ereditato non ridurremo di un centesimo la dotazione per il sociale del nostro bilancio, anzi se possibile lo potenzieremo”
Tratto dalla Voce di Rovigo del 28/12/2009 di Davide Sarzi
BADIA POLESINE – Si chiude. un anno turbolento per l’amministrazione e la politica badiese, miriate con la crisi dell’ex amministrazione Meneghin, terminata a marzo con il commissariamento portato avanti fino alle elezioni da Luigi Vitettì. A giugno il cambio di guardia in municipio, con il sindaco Gastone Fantato eletto con larga maggioranza e tornato alla guida della città dopo la sua prima e unica esperienza conclusasi nel 1975. Per fare un bilancio di questi primi sei mesi abbiamo rivolto al sindaco alcune domande. Iniziarne facendo il punto sul 2009: come si potrebbe riassumere brevemente Fanno che sta per concludersi per la dttà di Badia? “In sintesi credo sarà un anno che resterà di riferimento nella cronaca cittadina. Un’amministrazione che dopo circa un quarto di secolo di governo sostanzialmente omogeneo, è costretta a lasciare la guida terminando con una gestione commissariale per un paio di mesi. Le elezioni che, con funzione quasi notarile, sanciscono il cambiamento. La fine di un modo di fare amministrazione, suppongo perché il tempo decide quando è esaurita la ragione d’essere”. Oliai » il din hilancir» rnmp sindaco di Badia in questi primi sei mesi? Come si sta comportando la sua “squadra” di governo? “Trarre bilanci dopo poco più di sei mesi è davvero arduo da parte di chi svolge un ruolo di responsabilità importante. Posso solo dire che si è iniziato un percorso secondo quanto ci si era proposto, ma siamo solo ‘ all’inizio ed è molto più il lavoro ancora da fare di quello fatto. Se comunque si deve dare un giudizio siano i cittadini a farlo. Sulla ’squadra’ invece posso esprimermi già con sicurezza: ‘eccellente’. Sapevo di avere con me delle persone di valore, la sorpresa è stata la ricchezza umana di tali persone e ciò mi ripaga largamente dell’impegno, a volte gravoso, che cerco di profondere, ma soprattutto mi da serenità per gli impegni futuri”. Parliamo di opere pubbliche. Quali sono i lavori più importanti realizzati durante il 2009, quale l’intervento che le sta più a cuore e cosa dobbiamo aspettarci peril20io? “Sul realizzato devo parlare di opere iniziate dall’amministrazione precedente: il completamento del primo stralcio del recupero dell’Abbazia della Vangadizza e il completamento del secondo stralcio del Teatro Sodale. completato il teatro (l’affidamento dei lavori del terzo ed ultimo straldo è stato effettuato nei giorni scorsi, ndr) nonostante un impegnativo lavoro di sistemazione dell’attività burocratica che ha rischiato di fard perdere i finanziamenti. Stiamo allestendo un ulteriore stralcio per l’abbazia, e confidiamo di poter arrivare nel corso dell’anno all’affidamento delle opere. Di concerto con il Consorzio di bonifica, stiamo cercando di reperire i fondi per la sistemazione del tratto urbano dell’Adigetto e qui ho l’obbligo di ringraziare il consorzio Polesine-Adige-Canalbianco e la Bcc del Polesine per il concorso di idee per la progettualità dell’intervento con particolare gratitudine all’amico e direttore del consorzio Carlo Piombo. Un altro impegno importante sarà quello delle manutenzioni, soprattutto della viabilità, troppo lungamente trascurata: purtroppo i mezzi finanziari sono quelli che abbiamo trovato, avendo il passato privilegiato altre iniziative, e qualsiàsi intervento potremo mettere in essere sarà sicuramente insufficiente per le necessità accertate. Infine stiamo dando Seguito ai lavori di esecuzione dei campi da tennis e del mini-pitch presso il centro sportivo, mentre per quanto riguarda il polo natatorio, accertato che allo stato la sua esecuzione, così come ideata, non è compatibile con le possibilità del nostro bilancio, sriamo cercando sinergie anche con Comuni limitrofi , al fine di raggiungere il duplice scopo di ridurre l’impatto oneroso e di avere un bacino di utenza più ampio, che possa garantire una gestione economicamente autosufficiente”, Valdastico, Nogara-Mare, riqualificazione dell’Adigetto, area di Crocetta… come dovremmo immaginarci e cosa diventerà la Badia del futuro? “Devono essere considerate ‘occasioni’, cioè circostanze che non sempre si ripetono, La mia preoccupazione è infatti quella di non fare tutto quello che serve affinchè non siano sprecate. Per quanto ci riguarda abbiamo superato alcune difficoltà di vario ordine che avevano ‘rallentato’ l’inizio dei lavori delle opere di urbanizzazione di Crocetta 4, ci attendiamo pertanto che a primavera si dia inizio ai lavori. Devo anche dire che ho notizia di alcuni ‘interessamenti’ di notevole peso, sono ottimista per la loro concretizzazione. Auspico per la ‘mia’ Badia una crescita economica che dia benessere a tutti i cittadini e una crescita, anche ponderale, della città, ma soprattutto che ciò avvenga in modo ordinato, tale che la crescita non sia solo economica ma soprattutto in qualità della vita”. L’ultimo anno è stato purtroppo quello della crisi economica anche per il Polesine. Numerosi sono stati i casi di fabbriche o aziende in difficoltà o addirittura fallite. Come ha saputo affrontare la città questa difficile congiuntura economica e quali sono state le conseguenze per i cittadini? “Ho, abbiamo come badiesi, subito la carica della ‘divisione corazzata’ della recessione, senza alcun mezzo idoneo per contrastarla. Gli interventi sono e sono stati tutti ‘di rimessa’, subiti e impossibilitati a gestirti. Quello che più mi preoccupa è che, come sempre in tempi difficili, a pagare il prezzo più caro siano i più deboli. Nei confronti di questi la nostra attenzione è massima, pur consapevoli della limitatezza dei mezzi e dette strutture. Nonostante il disastro finanziario ereditato non ridurremo di un centesimo la dotazione del nostro bilancio in tale settore, anzi se possibile la potenzieremo. Saranno comunque gocce in un mare di necessità. Non mi viene altro da dire se non scusarmi con chi più ne ha bisogno e diritto, non tanto per responsabilità che non abbiamo avuto nemmeno il tempo di maturare, ma perché è triste che l’istituzione comunale non abbia mezzi sufficienti per affrontare una così grave situazione in modo più efficace”…CONTINUA
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BADIA POLESINE A gennaio la presentazione del fondamentale strumento urbanistico
II Piano casa si amplia, Stroppa: “Solo quindici e di modesta entità le richieste depositate”
Tratto dalla Voce di Rovigo del 30/12/2009 di Davide Sarzi
BADIA POLESINE-A fine settembre il consiglio comunale di Badia Polesine aveva deliberato, con la quasi totalità dei voti favorevoli (astenuto il solo consigliere Rossi), l’adozione della legge regionale 14/2009 meglio conosciuta come “Piano casa”. La nuova legge a sostegno del settore edilizio era stata approvata dopo che l’assessore all’Urbanistica Gianni Stroppa aveva illustrato alcune modifiche apportate alla parte di competenza comunale, tese a migliorare il decreto e plasmarlo sulle necessità della città. La seduta pubblica di fine anno, tenutasi lunedì scorso, è stata l’occasione per presentare ulteriori integrazioni alle modalità applicative della legge e per tirare un po’ le somme sull’effettiva validità, partendo dal poco lusinghiero dato di ottobre: dall’ii luglio 2009, data di “start-up” della legge, le richieste presentate in Comune erano solamente due. In questi mesi il trend negativo sembra essersi mantenuto, come ha spiegato lo stesso Stroppa: “Tutti ci auguriamo che il piano casa possa decollare, anche se i segnali ad oggi non sono dei migliori…CONTINUA
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BADIA POLESINE – Un segretario comunale part-time per risparmiare
Giuseppina Fiorentino lavorerà in contemporanea per altre tré amministrazioni comunali
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 27/12/2009 di Paolo Aguzzoni
Di nuovo massimo dirigente comunale si è parlato durante la seduta consiliare del 21 dicembre quando è stata trattata la “convenzione per lo sviluppo in forma associata del servizio di segreteria comunale”. Fantato ha confermato che la scelta della convenzione è stata dettata anche da ragioni di tipo economico visto che il costo annuo è dell’ordine dei 130 mila euro e ha aggiunto: «La scelta è caduta su Giuseppina Fiorentino che opererà con noi, con Masi che ha già deliberato, con Villa Estense che delibera entro dicembre e Fratta Polesine che lo farà il 23 dicembre. Fiorentino ha ottime referenze e ha lavorato in comuni di dimensioni anche maggiori delle nostre: viene da quello di San Bonifacio. Non svolgerà le mansioni di direttore generale e quindi il costo scende a 110 mila euro e la quota a nostro carico sarà di circa 55 mila euro annui». Il monte di 36 ore settimanali sarà così suddiviso: 18 a Badia Polesine, e sei in ciascuno degli altri tré Comuni. Resterà in carica due anni: a Badia Polesine funzionerà l’ufficio di segreteria composto da Giuseppina Fiorentino e Andrea Patergnani». Per Claudio Guerra (Pdl) era meglio avere un segretario a tempo pieno; per il capogruppo di maggioranza Germano Goia (UDC) la scelta è opportuna e ora «tocca alla nuova segretaria stimolare l’orgoglio dei dipendenti comunali e far loro riprendere il senso di appartenenza all’ente». Il vice sindaco Gianni Stroppa (Pd) ha aggiunto: «Scelta strategica e opportuna quella della convenzione perché non vogliamo avere un segretario solo sulla carta e chi vuoi capire capisca (il rifermento è a Gianfranco Tiengo, ndr). Adino Rossi ha avuto parole di elogio per Giuseppina Fiorentino ma si è detto poco propenso alle convenzioni. Fantato rispondendo a chi ha detto che le ore sono poche: «II segretario precedente Tiengo aveva tanti altri incarichi e non credo che raggiungesse il 50 ».
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L’amministrazione si è affidata ad uno studio legale dopo la rehzione tecnica
Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 24/12/2009 di Giovani Saretto
L’amministrazione Comunale aveva deciso di incaricare l’ingegner Claudio Giarda allo scopo di verificare le procedure e la contabilità relative all’appalto per la realizzazione dei nuovi impianti sportivi di via Martiri di Villamarzana. Il sindaco Fantato già si era pronunciato in merito alla complessità di tale incarico, tanto da far ritenere che ci sarebbe voluto parecchio tempo per arrivare alle conclusioni in merito. Ora a quattro mesi dall’attribuzione di tale incarico, che ha reso necessario un impegno di spesa a carico delle casse comunali di 4000 euro, il capogruppo di minoranza della Tré Torri Adino Rossi, ha interrogato il primo cittadino per chiedere in sostanza lo stato dell’opera dei lavori di indagine e conoscere se ci sono, novità in merito. Fantato ha risposto, confermando che si tratta di un iter lungo e complesso anche per la difficoltà riscontrata a reperire gli atti relativi, e ciò anche all’intemo degli uffici comunali, spiegando che molti di essi erano ancora dal collaudatore che ricordiamo era Paolo Dall’Asta. Collaudi poi effettuati spiegano gli amministratori con un anno di ritardo e proprio quando a reggere l’amministrazione badiese era stato chiamato il Commissario Prefettizio. Il primo cittadino ha poi chiarito che, di concerto con l’incaricato dell’indagine, si è evidenziato che ci sono molte cose da verificare e che per tutto ciò si necessita intervento di un esperto di diritto amministrativo e nello specifico sulle opere pubbliche, tale scelta è caduta sullo Studio Legale padovano Domenichelli e Zago. Fantato con tono preoccupato ha anche aggiunto che a quanto sembra, e da quanto emerso dalla relazione del tecnico incaricato ufficialmente dell’inda- rità sulle procedure preliminari non contabili adottate, e che per la delicatezza della questione è opportuno adottare ogni possibile misura, tanto più se poi si reriderà necessario intervenire a carico di eventuali responsabilità precise. Proprio per le possibili pesanti conseguenze che potrebbero derivare dall’indagine a breve verrà formalizzato l’incarico allo Studio Legale individuato. Si attendono infatti ulteriori sviluppi.
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UDC Rovigo
ROVIGO – Borgato: ”L’Udc resta opposizione”
Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 27/12/2009
«Il sì al Pat di Rinaldo Salvan è frutto di una sua valutazione personale. L’UDC non amoreggia con la maggioranza per um posto in giunta». E arrabbiato il consigliere UDC Renato Borgata dopo le parole critiche sull’atteggiamento tenuto dal suo partito sul voto al Pat pronunciate da Paolo Avezzù. L’ex sindaco Pdl aveva sototìienato le scelte contradittorie dei centristi sul documento. «Il nostro partito conosce il significato della parola coerenza ribatte Borgate – e il nostro elettorato sa che vale solo quello che abbiamo scrito nel programma elettorale. Del resto io non giudico dai comportamenti. Anche se non capisco perché il centrodestra si sia astenuto sull’emendamento presentato da me e Maldi. Per fortuna che la maggioranza l’ha capito e ci ha sostenuto. A quel punto io ho dovuto astenermi nel voto sul Pat».
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ROVIGO – Borgato: “Niente inciuci ne fratture”
L’UDC rimane all’opposizione. Salvan ha espresso una posizione personale”
Tratto dalla Voce di Rovigo del 27/12/2009
ROVIGO – A Natale si è tutti più buoni? Non in politica, non a Rovigo. E così, con i corridoi di palazzo Nodari chiusi per le feste, la polemica si sposta per le piazze dove si discute ancora .del Pat, autentico pomo della discordia tra gli amministratori locali. La sua approvazione è rimasta di traverso al Pdl che ha accusato l’UDC di non. fare opposizione, e di essersi spaccata su un tema così importante, con Salvan che ha espresso voto favorevole e Borgate che si è astenuto. E proprio il presidente dell’UDC, smaltito il pranzo natalizio, risponde agli attacchi di Avezzù: “Io stesso ho assunto una posizione molto critica nei confronti del Pat, a causa di una eccessiva edificazione nelle frazioni. Si parla, infatti, di espansione e crescita, quando in realtà occorre.potenziare gli scarsiservizi delle frazioni. Alla fine, invece, si è pensato solo a edificare ancora e ancora, cosa che porterà a situazioni poco controllabili e difficilmente gestibili, a un innalzamento dei costi per l’amministrazione, basti pensare alla necessità di trasporti pubblici da e per il centro e al potenziamento della viabilità che rischia di entrare costantemente in crisi negli orari di punta”, Unico lato positivo per Borgate ”il fatto che sia stato accòlto l’emendamento sull’edilizia residenziale pubblica”. Per quanto riguarda la spaccatura all’interno dell’UDC paventata da Avezzù, Borgate risponde: “Nessun inciucio con la maggioranza e nessuna frattura, Salvan ha già precisato di aver espresso una posizione personale frutto di una valutazione della delibera in oggetto. In sostanza a lui il Pat piace, ma ciò non vuoi dire che non resteremo fedeli all’impegno che abbiamo assunto con il nostro elettorato. Siamo e rimaniamo un partito di opposizione, e sulla coerenza non intendiamo concedere deroghe”
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UDC Veneto
Antonio De Poli a tavola con i polesani
Tratto dalla Voce di Rovigo del 28/12/2009
ROVIGO – Una serata all’insegna della convivialità, sulla scia delle proposte tangibili e dei progetti per il futuro: queste le due parole chiave della cena natalizia promossa dai Giovani dell’UDC della Provincia di Rovigo, svoltasi mercoledì 23 dicembre presso un noto ristorante di Santa Maria d’Adige, per il classico scambio di auguri ma anche per fare il punto sulla situazione politica, vista attraverso gli occhi delle giovani leve del partito, La serata ha avuto inizio dapprima con il saluto di Creta Ciolo, coordinatrice Provinciale dei Giovani dell’UDC, la quale ha evidenziato quanto essi siano fondamentali e necessari non solo nel campo politico ma per l’intera società e in particolare per il mondo del lavoro. La parola è dunque passata al presidente Renato Borgate, il quale, oltre a portare i tradizionali saluti natalizi, ha esordito mettendo in evidenza l’importanza dello stare insieme soprattutto in politica, proponendo la condivisione di un progetto a misura d’uomo, capace di superare i soliti schemi, politici rigidi e standardizzati, che sempre più spesso vengono imposti mediante decisioni calate dall’alto, col rischio di emarginare quelle che sono le vere problematiche che interessano i cittadini, penalizzando per di più il legame con il proprio territorio. L’ospite d’onore del riuscitissimo incontro è stato il segretario regionale di UDC Veneto, on. Antonio De Poli, che ha raggiunto i numerosi commensali nel cuore della serata, salutandoli uno ad uno con il vivace entusiasmo che da sempre lo caratterizza. De Poli, particolarmente sensibile verso le problematiche giovanili, ha illustrato con accorata partecipazione le linea guida che il partito intende adottare in vista delle prossime elezioni regionali, sia a livello regionale che locale. Parlando di mercato del lavoro. De Poli ha commentato: “Dobbiamo lavorare seriamente sull’eccellenza professionale dei nostri giovani; è solo in questo modo che riusciremo ad essere competitivi in Italia e all’estero. Il nostro paese non ha certo bisogno di arretratezza, specialmente in un periodo di forte crisi economica; ben vengano le tradizioni, nondimeno è fondamentale confrontarsi con il resto d’Europa e conóscere in maniera approfondita, oltre alla nostra, le lingue straniere ; trovo che il ritorno al dialetto esaspera to dalla Lega sia anacronistico. Come riusciremo a comunicare nel mondo in questo modo?”. Per quanto riguarda l’attualità politica, l’onorevole ha rilanciato “In merito agli ultimi episodi politici che hanno coinvolto Giancarlo Galan, ribadisco che noi correremo da soli, consapevoli del fatto che siamo una realtà piccola, eppure ben consolidata a livello territoriale e soprattutto concreta, che non mira certo all’assegnazione delle poltrone politiche, ma che punta al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, se pensate che ci sono tantissime famiglie, oggi, che non arrivano nemmeno alla seconda settimana del mese. Questo il nostro primario dovere, contro i soliti giochetti di potere: l’UDC si impegnerà fino in fondo per offrire l’alternativa moderata, per rappresentare le vere peculiarità della nostra regione e per risolvere gli urgenti problemi che tutti hanno sotto gli occhi, come i moltissimi giovani talentuosi e laureati, tuttavia alla ricerca di occupazione o tutti quei lavoratori che durante il 2009 hanno perso il proprio posto di lavoro e non riescono ad arrivare alla fine del mese”.
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ROVIGO – Verso le regionali Udc, De Poli assicura:
«Correremo da soli»
De Poli assicura: «Correremo da soli»
Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 27/12/2009
PROPOSTE tangibili e progetti per il fatturo. Queste le due parole chiave della cena natalizia promossa dai Giovani dell’UDC della provincia di Rovigo. La serata ha avuto inizio dapprima con il saluto di Greta Giolo, coordinatrice Provincialedei Giovani dell’UDC. La parola è dunque passata al presidente Renato Borgato, il quale, oltre a portare i tradizionali saluti natalizi, ha esordito mettendo in evidenza l’importanza dello stare insieme soprattutto in politica, proponendo la «condivùione di un progetto a mùura d’uomo, capace di superare i soliti schemi, politici rigidi e standardizzati, che sempre più spesso vengono imposti mediante decisioni calate dall’alto, col rischio di emarginare quelle che sonale vere problematiche che interessano i cittadini, penalizzando per di più il legame con il proprio territorio». L’ospite d’onore è stato il segretario regionale di UDC Veneto, Antonio De Poli, che ha raggiunto i numerosi commensali nel cuore della serata. De Poli ha illustrato le linea guida che il partito intende adottare in vista delle prossime elezioni regionali, sia a liveììo regionale che locale. «.In merito agli ultimi episodi politici che hanno coinvolto Giancarlo Galan ha detto ribadisco che noi correremo da soli, consapevoli del fatto che siamo una realtà piccola, eppure ben consolidata a livello territoriale esoprattutto concreta, che non mira certo all’assegnazione delle poltrone politiche, ma che punta al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, se pensate che ci sono tantissime famiglie, oggi, che non arrivano nemmeno alla seconda settimana del mese. Questo il nostro primario dovere ú ha continuato ú contro i soliti giochetti di potere: l’UDC si impegnerà fino in fondo per offrire l’alternativa moderata».
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VALDEGAMBERI : Veneto, un anno dedicato alla
non autosufficienza e alla famiglia
L’assessore regionale alle Politiche sociali Valdegamberi fa il bilancio del 2009. Soddisfazione per gli obiettivi raggiunti, primo su tutti il Fondo per la non autosufficienza. Tanti gli interventi di aiuto per i nuclei a basso reddito

VENEZIA – La parola del 2009 per le politiche sociali venete è stata “non autosufficienza” e almeno per i primi mesi del 2010 sembra che sarà riconfermata. L’anno che si sta per chiudere registra infatti la promulgazione dell’attesa legge istitutiva del Fondo per la non autosufficienza, approvata solo poche settimane fa. L’assessore regionale Stefano Valdegamberi si dice molto soddisfatto di questo e di altri traguardi: “Il 2009 è stato un anno molto intenso, che ha portato al raggiungimento di alcuni importanti obiettivi – ricorda -. Il primo è senza dubbio il Fondo per la non autosufficienza, frutto di un lungo lavoro e di intenso dibattito”.
Ma c’è anche dell’altro: “Abbiamo attivato grandi riforme, come quella che ha portato alla liberalizzazione dell’offerta dei servizi residenziali, introducendo il principio di libera scelta e della centralità della persona. Poi abbiamo dato ulteriore impulso alle politiche della domiciliarità, con un aumento dei centri diurni, dei servizi di sollievo, dell’assistenza integrata e dei supporti economici”. È stato poi rinnovato il servizio di telesoccorso per anziani e disabili, che – anticipa l’assessore – vedrà in futuro una sperimentazione per garantire agli utenti la sicurezza delle proprie case.
Una seconda parola chiave potrebbe essere “famiglia”, quella che Valdegamberi definisce “un indispensabile ammortizzatore sociale”. È per questo che nel 2009 sono stati varati aiuti straordinari per nuclei a basso reddito che accudiscono un non autosufficiente. Sono state poi riproposte iniziative collaudate come il “marchio famiglia” e introdotte di nuove, come il primo “centro famiglia”. Un occhio di riguardo è stato poi riservato alla “rete sussidiaria” composta dai centri di aiuto alla vita, dal banco alimentare e dalle realtà che si attivano per i bisognosi: “Il loro contributo è molto importante soprattutto perchè danno risposte concrete – commenta l’assessore – ed è per questo che abbiamo voluto sostenere attivamente queste realtà”.
Sul fronte delle politiche giovanili, l’anno che si sta per chiudere ha registrato il varo di una legge istitutiva del Forum giovani, l’attivazione di alcuni progetti mirati alla partecipazione attiva. E a febbraio 2010 a Soave si svolgerà anche la Festa dei giovani. Cooperazione sociale: “Abbiamo lavorato per stimolare la conoscenza degli strumenti previsti dalla nuova legge, di cui sono state anche approvate tutte le direttive”. Infine, in materia di dipendenze sono state aumentate le risorse per le comunità terapeutiche, mentre si lavora tuttora per la redazione del Piano triennale. Guardando al futuro, la primavera 2010 sarà segnata dalla consultazione elettorale per la nuova giunta del Veneto, quindi i programmi del nuovo anno sono tutti a breve termine. L’assessore annuncia che per fine marzo sarà messa in cantiere la fase attuativa della legge per la non autosufficienza e nel frattempo si lavorerà per nuovi servizi a supporto della famiglia. (gig)
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UDC Italia
Il 2010 sia l’anno del dialogo, ma deve essere una cosa seria
“Io penso che bisogna partire con un grande patto tra maggioranza e opposizione sul tema del lavoro e degli ammortizzatori sociali. Esistono tanti italiani che stanno perdendo il lavoro, per cui il lavoro e la famiglia devono essere i due grandi temi su cui maggioranza e opposizione possono trovare un’intesa”.
“Chi ci dice trasformisti vuole arruolarci, ridicolo”. Nell’intervista al Tg5, oltre che di riforme e dialogo, Pier Ferdinando Casini parla anche di elezioni regionali: “Noi vogliamo dare una risposta chiara agli elettori. Assumere con loro un patto che escluda ogni alleanza nazionale con Pdl o con Pd. Noi siamo gli unici ad essere stati all’opposizione del governo Prodi prima e oggi del governo Berlusconi, in virtù del patto con i nostri elettori. Per cui non stipuleremo delle alleanze nazionali, faremo gli accordi con i singoli candidati laddove garantiscono i nostri valori e i nostri programmi: è un modo per rifiutare questo finto bipartitismo”.
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Riceviamo e pubblichiamo: L’Iran e le prospettive per il futuro
di Karimi Azar, presidente dell’associazione giovani iraniani
Subito dopo le elezioni del 12 giugno scorso il mondo intero attraverso internet e mass media è riuscito a vedere una situazione reale che da anni cercava di esternare e di testimoniare le vere aspirazioni democratiche del popolo iraniano. Fino al giorno delle elezioni, il regime dei mullah aveva nascosto sotto le false dimostrazioni democratiche quali le elezioni e la sua vera identità riuscendo perfino ad ingannare la comunità internazionale spacciandosi per una istituzione democratica , legittima e popolare. I giovani iraniani attraverso le manifestazioni di dissenso e di protesta hanno sfidato un regime barbaro e medievale disposto a trascinare il mondo intero in una catastrofica guerra mondiale pur restare in potere.
Un regime che non ha esitato di sparare sulle donne e sugli uomini che erano scesi in piazza per chiedere l’affermazione della CONTINUA
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Contro i falchi del Pdl fronte della legalità Udc-Pd
Serve un percorso comune per le riforme
Pubblichiamo da ‘la Repubblica’ di Goffredo De Marchis
Si fida ma continua a mettere le mani avanti: «Se Berlusconi coltivasse, o avesse coltivato vista la smentita, l’insano proposito del voto anticipato avrebbe una risposta repubblicana».
Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini pensa che questo sia il momento di un percorso costituente, non delle urne. Ma a Bondi che lo accusa di mirare alla guida del centrosinistra risponde: «In condizioni normali non mi preparo a niente. Se il Pdl invece punta a travolgere i poteri costituzionali, allora mi preparo a tutto». La speranza resta un’altra, «che Berlusconi prenda spunto da quello che gli è capitato per cambiare passo e toni, quando tornerà sulla scena».
Cambiare toni rispetto a Cicchitto, presidente Casini?
«Quello è il minimo. Sono amico di Cicchitto e gli dico chiaro e tondo che ha sbagliato. Si lamenta degli insulti alla maggioranza e poi usa lo stesso linguaggio. Mi auguro che le sue parole siano il frutto di un surriscaldamento temporaneo».
E se rispondessero a un percorso logico che arriva fino alle elezioni anticipate?
«Questo disegno francamente non lo vedo. Sono contento che Berlusconi, prima dell’incidente, l’abbia smentito. Ma in questi mesi abbiamo visto due Berlusconi. Il primo è quello del discorso di insediamento alla Camera, dell’emergenza…..CONTINUA
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LA PROPOSTA:
DIRETTA LIVE STREAMING e VERBALI DEL
CONSIGLIO COMUNALE di BADIA POLESINE
Il 10 Luglio ho assistito come molti di voi all’ ultimo consiglio comunale. Per l’ennesima volta pur arrivando in orario è risultato a molti impossibile non solo vedere e ascoltare il dibattito, ma proprio accedere fisicamente alla sala. Pertanto tramite il Consigliere Manuel Berengan abbiamo chiesto al Sindaco che i prossimi dibattiti del Consiglio Comunali di Badia Polesine fossero visibili tramite streaming gratuito dal sito del Comune. E’ inamissibile nel 2009 non poter seguire i consigli comunali per mancanza di spazio. Mi chiedo perchè mai non avvalerci di tale strumento: costi zero, massima trasparenza, maggior coinvolgimento della popolazione, sia giovane, sfruttando nuove tecnologie a loro più vicine, ma anche anziana, che non può recarsi in Consiglio Comunale, e che mediante un semplice collegamento potrebbe seguire i lavori del consiglio direttamente dalla Casa del sorriso. Nonostante le priorità riteniamo di vitale importanza che venga assicurata la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa badiese, che ha nel consiglio comunale, la sua massima espressione. Ci chiediamo inoltre perchè non vengano pubblicati sul sito del Comune i Verbali del Consiglio Comunale, in attesa che vengano accolte le nostre richieste per ovviare a ciò, siamo lieti di pubblicare i Verbali in attesa della diretta in streaming. Mauro Annunziata
- Verbale del Consiglio Comunale del 10 Luglio 2009
- Verbale del Consiglio Comunale del 24 Giugno 2009
- Verbale del Consiglio Comunale del 29 Settembre 2009
Aggiornamento del 14/10/2009
I Giovani UDC Rovigo
agli Stati Generali del Centro – Settembre 2009 – Chianciano Terme
I giovani volontari dell’UDC della provincia di Rovigo che hanno partecipato all’organizzazione degli Stati Generali del Centro a Chianciano Terme. Nella Foto: Marco Chinaglia, Greta Giolo e Mauro Annunziata.
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L’iniziativa:
Volontari per Casini

Una delegazione di Giovani dell’UDC di Badia Polesine era presente al primo incontro dei Volontari per Casini Web, che si è svolto il 2 e 3 Luglio in quel di Milano Marittima. Erano presenti Annunziata Mauro e Michela Turco, a cui vanno i nostri sentiti ringraziamenti, oltre quelli del nostro Leader Pier Ferdinando Casini per l’intensa attività di comunicazione svolta in questi mesi per il sito www.pierferdinandocasini.it, assieme ad un ristretto e selezionato gruppo di giovani ragazzi di tutta Italia, che hanno partecipato a questo progetto pilota. Se anche tu sei interessato a partecipare a questa nuova ed interessante iniziativa, clicca sull’immagine qui sotto.
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Brussels, Belgium













